Etica dell’AI nelle imprese: competenze, governance e formazione oltre la compliance
Enrico Panai spiega perché l’etica dell’intelligenza artificiale nelle imprese richiede competenze, formazione continua e governance oltre la compliance.
Giovedì, 5 novembre 2026
Comunicati stampa
NuovoOggiRecruiting in Italia 2026: il 70% delle aziende non trova i talenti di cui ha bisogno
NuovoOggiAziende a caccia di laureati: quali e dove sono introvabili
Da rileggere16 GenGuida HR 2026 Factorial: AI, welfare su misura e nuove leadership ridisegnano la gestione delle risorse umane
NuovoOggiEY-Parthenon Bulletin: imprese italiane affrontano l’incertezza con capacità di adattamento; oltre il 50% dei CEO punta su M&A nei prossimi 12 mesi
Da rileggere25 NovRipartire da zero: perché le PMI devono pensare come startup (2^ parte)
Enrico Panai spiega perché l’etica dell’intelligenza artificiale nelle imprese richiede competenze, formazione continua e governance oltre la compliance.
Stanford, 12 giugno 2005. Davanti ai neolaureati di una delle università più prestigiose del mondo, Steve Jobs esordisce con un’ammissione spiazzante: “Non mi sono mai laureato. Ho lasciato…
Il focus sui mercati critici nel webinar di Confartigianato del 9 novembre.
Le chiusure dei negozi, le interruzioni delle attività commerciali e le misure straordinarie adottate per proteggere vetrine e ingressi in occasione delle manifestazioni di oggi potrebbero determinare un…
Rapporto Bes Istat: più indicatori in crescita, ma pesano il divario Nord-Sud e i ritardi su istruzione, lavoro e innovazione rispetto all’UE.
Pronte regole e calendario per il ravvedimento speciale delle annualità dal 2020 al 2023, riservato a imprese e professionisti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA)…
Osservatorio di Impresa Cultura Italia-Confcommercio: l’80% degli italiani ha partecipato nell’ultimo anno ad almeno un’attività culturale, tra le esperienze più diffuse feste popolari e sagre (58%), musei e siti archeologici (54%), mostre d’arte (46%). Roma è prima per la cultura italiana nel complesso (Venezia quarta), Milano prima per la cultura contemporanea.
Nel 2025 avevamo 24,1 milioni di occupati e abbiamo pagato quasi 23,2 milioni di pensioni1: un rapporto ormai di 1 a 1. Negli anni ’80 del secolo scorso,…
L’Italia agli occhi esterni è il paese della moda, del design e dell’arte e forse anche per gli stessi cittadini, esiste però un altro Made in Italy, meno…
Le stime flash di S&P Global segnano il quarto mese di espansione del settore privato dell’area euro, al ritmo più lento della serie, con la Francia di nuovo in contrazione. Per le PMI manifatturiere il dato da guardare è la forbice tra costi e listini: energia, carburanti e trasporti spingono i prezzi di acquisto, mentre l’aumento dei prezzi di vendita rallenta.
Il numero degli occupati cresce, ma per molte persone il lavoro non garantisce più lo stesso miglioramento economico, sicurezza, potere d’acquisto e prospettive di un tempo.
Nonostante gli investimenti in sicurezza degli ultimi anni, le imprese del nordest si sentono sempre meno al sicuro: uno studio spiega i motivi.
Gli agenti AI cercano, confrontano e acquistano per conto delle persone. Per i brand si apre una nuova sfida: progettare esperienze e vendere anche alle macchine.
Per il 64,5% dei decision maker italiani l'AI ha aumentato le attese di output sui team, mentre solo un manager su tre vede un carico di lavoro ridotto.
Rivoluzione intelligenza artificiale, l’indagine Fòrema sulle imprese del Nordest rivela un cambio di paradigma: la mancanza di competenze interne rappresenta il primo freno alla digitalizzazione per il 24% delle aziende, superando nettamente la barriera dei costi finanziari. Nonostante il 70% delle realtà produttive abbia introdotto innovazioni negli ultimi anni, l’adozione dell’intelligenza artificiale resta marginale.
Iscriviti alla newsletter
Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.
