Energia, con la tregua di Hormuz risparmi fino a 500 euro per le PMI dei trasporti
La tregua di due settimane tra Stati Uniti, Israele e Iran, accompagnata dalla riapertura dello…
Organizzato da NeXt Economia e Il Giornale delle PMI, il riconoscimento per le imprese che creano valore generativo Roma, 8 aprile 2026 – Valorizzare le realtà produttive capaci di andare oltre il semplice profitto, trasformandosi in motori di benessere per le comunità e il territorio. Con questo obiettivo NeXt Nuova Economia per Tutti Aps Ets…
Il commercio internazionale sta vivendo una trasformazione silenziosa ma radicale, che sta ridefinendo non solo le rotte commerciali, ma l’essenza stessa delle professioni legate all’internazionalizzazione. In questo scenario, la figura del commerciale estero tradizionale, fatta di voli infiniti e relazioni costruite esclusivamente di persona, sta evolvendo verso un nuovo paradigma: l’Export Manager 6.0. Chi è…
Stiamo vivendo un cambiamento profondo nel modo in cui le informazioni vengono cercate, lette e utilizzate. Le intelligenze artificiali non si limitano più a indicizzare contenuti o a rimandare a una pagina web: interpretano, sintetizzano e costruiscono risposte, attingendo a fonti che ritengono affidabili, coerenti e strutturate. In questo nuovo contesto, il valore dell’informazione non…
C’è un momento, durante una ricerca online, in cui la storia della comunicazione digitale cambia per sempre. Non appare più una lista di link blu, ma una frase sintetica, autorevole, pronunciata da un’intelligenza artificiale che ci dice cosa pensare, comprare o credere. È l’istante in cui l’utente smette di cliccare e comincia a fidarsi. Essere…
La tregua di due settimane tra Stati Uniti, Israele e Iran, accompagnata dalla riapertura dello Stretto di Hormuz, produce un immediato effetto distensivo sui mercati energetici e apre una finestra di sollievo per famiglie e imprese. Il Brent scende sotto i 95 dollari al barile e il gas europeo ad Amsterdam cala sotto i 45…
Nonostante il conflitto in Medio Oriente, oltre 7 aziende su 10 continuano ad aspettarsi una crescita delle esportazioni nel 2026.
Nel 2025 aumenta leggermente la rischiosità creditizia del comparto: tasso di default al 3,2%, ancora al di sotto del livello di guardia. Crescono del 13,8% gli importi erogati verso le imprese, in linea con il dato medio nazionale.
Nuovo calo della produzione e della domanda. Rialzo record dell’inflazione dei costi in più di tre anni, che ha causato un maggiore rialzo delle tariffe ai clienti. Il livello più debole di fiducia in più di cinque anni.
L’edilizia residenziale è responsabile di un generale calo nei sottosettori monitorati. Attività di acquisto in discesa con un aumento dell’inflazione dei costi. Segnalato pessimismo riguardo alle prospettive dei prossimi 12 mesi.
Indice S&P Global PMI della Produzione Composita dell’Eurozona a 50.7 (febbraio: 51.9): valore minimo in 9 mesi. Indice S&P Global PMI dell’Attività Economica del Terziario dell’Eurozona a 50.2 (febbraio: 51.9): valore minimo in 10 mesi. Record di crescita dei costi in più di tre anni.
Candidature aperte fino al 31 maggio 2026.
Il confronto con febbraio 2025 evidenzia per la modalità in occasione di lavoro un aumento degli infortuni (+2,4%) e un calo dei decessi (-27,8%), per la componente in itinere si registra un incremento delle denunce di infortunio (+8,5%) e un calo dei casi mortali (-19,4%).
Aprile è il mese in cui, dopo il primo trimestre, iniziano a emergere le prime frizioni reali. Obiettivi che non tornano, priorità che si sovrappongono, carichi di lavoro che aumentano. E con loro, inevitabilmente, i conflitti. Nelle PMI il conflitto viene spesso evitato o gestito male. Si tende a ignorarlo finché non esplode, oppure a…