Chi vince oggi sul mercato
Per anni abbiamo sentito dire che per un’azienda, un professionista, un lavoratore dipendente bisognava “specializzarsi”….
Per anni abbiamo sentito dire che per un’azienda, un professionista, un lavoratore dipendente bisognava “specializzarsi”. Che era il segreto per vincere sul mercato. Oggi non basta più. Oggi il mercato premia ancora la specializzazione, ma non quella in una sola cosa. Premia chi è l’unico a combinare due eccellenze. Premia la capacità di essere riconosciuti…
Al di là della classe dimensionale e del settore delle imprese, nell’attuale contesto industriale, l’energia gioca un ruolo chiave, perché non più annoverabile unicamente tra i costi operativi, ma vera e propria leva strategica per la competitività e la resilienza delle imprese. Secondo la International Energy Agency, circa i due terzi della crescita della domanda finale globale di energia, dal 2019 in poi, si sono concentrati nell’industria, un settore in cui…
Dopo il boom del quinquennio 2017-21 (+69%), dal 2022 persiste una decrescita. Le nuove nate si orientano maggiormente verso tecnologie digitali in ambiti come AI, IoT e robotica e in misura minore verso settori votati all’innovazione industriale come energia, materiali avanzati, agroalimentare tech o deeptech.
Il 36,6% delle PMI italiane presenta un profilo di rischio fisico Alto o Molto Alto nel 2025, in leggero aumento rispetto all’anno precedente Il 34,3% dei finanziamenti erogati a PMI risulta associato alle classi di rischio più elevate “Stress da alte temperature” e “ondate di calore” si confermano tra i fattori più rilevanti in termini…
Lombardia guida la ripresa (PIL +1,2%, consumi +1,8%), in coda la Basilicata (+0,6% e +0,4%). Rischio ulteriore ampliamento dei divari territoriali.
StrategiaPMI pubblica l’analisi sul processo decisionale nelle PMI B2B: perché l’indecisione è il nemico silenzioso della competitività.
La storica Associazione fotografa l’evoluzione dell’ecosistema imprenditoriale femminile: 50 protagoniste dell’innovazione che stanno trasformando settori strategici dell’economia italiana, dalla salute alla transizione ecologica, dalla manifattura avanzata al digitale.
Nessun formatore in carne e ossa ma lezioni multilingue condotte da docenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale.
Il rapporto trimestrale dell’Ufficio Studi PwC fotografa un Paese che cresce poco ma non arretra: Pil a +0,5% nel 2026, disoccupazione ai minimi dal 2004, inflazione in frenata a giugno. Il nodo per le PMI restano i prezzi di energia e beni intermedi.
Le previsioni di crescita delle imprese sono state riviste al ribasso, scendendo ulteriormente sotto la media di lungo periodo. Le aspettative di inflazione dei prezzi di input e output restano sostanzialmente invariate, ma ancora elevate. I piani di investimento sono stati rivisti al rialzo, mentre le intenzioni di assunzione restano in linea con febbraio.