Il rientro dalle vacanze estive e la ripresa dei ritmi lavorativi e scolastici comporta una ripartenza coordinata della maggior parte delle attività digitali: dalle piattaforme per l’educazione ai gestionali aziendali, fino ai servizi bancari e di e-commerce. La transizione dalla pausa estiva ai ritmi autunnali genera quello che in ambito IT viene definito September Spike, un picco nell’utilizzo degli strumenti digitali che mette a dura prova la tenuta complessiva delle infrastrutture aziendali.
Per permettere alle imprese di gestire questa fase di ripartenza in modo efficiente e, al tempo stesso, proteggere il proprio business, UNGUESS, la piattaforma europea che combina crowdtesting, AI e human insights per garantire affidabilità, qualità e sicurezza dei prodotti e delle esperienze digitali, ha individuato cinque pilastri per un rientro senza frizioni:
- Esperienza d’uso: gli aggiornamenti di codice estivi rischiano di aver introdotto piccole inefficienze nella navigazione. Ridurre gli ostacoli nei momenti chiave per l’utente è fondamentale: il checkout, ad esempio, viene abbandonato dal 17% degli utenti se risulta troppo lungo o complesso[1]. Ottimizzare questi passaggi migliora i tassi di conversione e garantisce una ripresa delle attività senza intoppi.
- Qualità e stabilità del software: con l’incremento improvviso dei volumi di traffico è necessario verificare la resistenza delle piattaforme. Eseguire test di carico, stress test e verifiche funzionali approfondite prima o durante la fase iniziale del rientro evita blocchi improvvisi, malfunzionamenti o tempi di inattività deleteri per la continuità operativa e la reputazione del brand;
- Velocità e prestazioni: una riduzione di 1 secondo nei tempi di caricamento delle pagine mobile può aumentare le conversioni fino al 27% nel retail[2]. Questo significa che la rapidità con cui un sistema risponde incide direttamente sui risultati di business. Con il ritorno dei grandi volumi di traffico a settembre, è fondamentale, quindi, testare l’esperienza di navigazione non solo in contesti ideali, ma su reti mobili e dispositivi di fascia media;
- Sicurezza informatica: la ripresa intensiva delle attività e la movimentazione di grandi volumi di dati attivano vettori di attacco spesso sopiti durante la pausa estiva. Mantenere elevati i livelli di sicurezza attraverso verifiche di vulnerabilità, analisi dei sistemi e Penetration Test previene data breach e attacchi informatici, garantendo la conformità e la protezione degli asset aziendali.
- Accessibilità digitale: con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act, garantire un’esperienza inclusiva non è più solo una scelta etica o una buona prassi, ma un preciso requisito di legge. Effettuare verifiche di accessibilità prima della ripresa autunnale è utile per abbattere le barriere digitali, mettersi al riparo da sanzioni e offrire un servizio veramente accessibile a tutti.
“La ripartenza autunnale mette in luce il divario tra la capacità teorica dei sistemi e la loro tenuta reale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una digitalizzazione accelerata, ma la vera sfida oggi si è spostata dalla quantità dei servizi offerti alla loro qualità complessiva. Affrontare il rientro senza una diagnosi preventiva significa accettare un rischio calcolato ma evitabile, che incide direttamente sulla reputazione dei brand in una fase determinante dell’anno.” afferma Laura Villa, Marketing Lead di UNGUESS.
[1] https://baymard.com/lists/cart-abandonment-rate
[2] https://www.thinkwithgoogle.com/_qs/documents/9757/Milliseconds_Make_Millions_report_hQYAbZJ.pdf
