INFOIMPRESA

S&P Global PMI® Settore Terziario in Italia: ad agosto, il tasso di crescita dei nuovi ordini tocca un record in quasi due anni e mezzo

Immagine di aleksandarlittlewolf su Magnific

I dati PMI® di agosto prodotti dalla S&P Global hanno registrato uno slancio di crescita dell’economia terziaria in Italia.

L’indice principale dell’indagine ha segnalato un’accelerazione della crescita dell’attività economica, che ha toccato un record da aprile 2023, alimentato dalla forte spinta dei nuovi ordini ricevuti. Le aziende monitorate hanno reagito con un moderato incremento dell’occupazione, mentre le commesse inevase sono di nuovo lievemente diminuite. La pressione dei costi è rimasta elevata, ma il tasso di inflazione dei prezzi di vendita è sceso ai valori minimi di quest’anno.

L’Indice principale S&P Global PMI® dell’Attività Terziaria in Italia si basa su una singola domanda che monitora il livello di attività economica rispetto al mese precedente. Una lettura superiore a 50.0 indica un’espansione, e maggiore è il valore al di sopra di 50.0 più rapido è il tasso di crescita segnalato.

In rialzo da 52.5 di luglio, la lettura dell’indice è salita al record in quasi tre anni e mezzo posizionandosi ad agosto su 55.2. La crescita dell’attività è stata elevata ed è stata alimentata dall’acquisizione di nuovi clienti, dal miglioramento delle vendite e dall’avvio di nuovi progetti.

Come per l’attività, anche i nuovi ordini totali ricevuti ad agosto sono aumentati per il terzo mese consecutivo, indicando un tasso di espansione anch’esso complessivamente elevato. Si tratta del rialzo di nuovi ordini maggiore in quasi due anni e mezzo, con l’acquisizione di nuovi clienti spesso vista come la forza di trazione principale.

Con le vendite estere di nuovo solo in salita marginale nel corso del mese, appare evidente che il miglioramento complessivo della domanda si concentra sul mercato nazionale. Tuttavia, gli ordini ricevuti da paesi oltreconfine hanno registrato il rialzo più rapido da ottobre dello scorso anno.

Come risposta all’elevato flusso di nuovi ordini, le aziende terziarie monitorate in Italia ad agosto hanno continuato ad assumere personale aggiuntivo. Il tasso di creazione occupazionale, nonostante sia stato minore di luglio, ha registrato il valore più forte in più di un anno ed è stato moderato. Dalle segnalazioni raccolte in fase d’indagine, le nuove assunzioni sono principalmente a carattere temporaneo.

Le aziende dei servizi hanno mostrato una capacità operativa sufficiente a gestire il carico di lavoro, come segnalato dalla quinta riduzione mensile consecutiva degli ordini inevasi.

Complessivamente, il declino è stato modesto restando generalmente in linea con i valori di serie.

Analizzando i prezzi, nel mese di agosto sono di nuovo aumentati rapidamente i costi medi. Il tasso di inflazione è cambiato di poco rispetto a luglio, restando superiore all’andamento di serie, ma più debole se paragonato ai mesi successivi all’inizio del conflitto mediorientale. A spingere in alto i costi hanno contribuito gli aumenti delle spese energetiche, della benzina e delle materie prime ma anche il rialzo dei costi dei servizi.

Allo stesso tempo ad agosto, si è registrato un calo del tasso di inflazione delle tariffe applicate ai clienti, sceso ai minimi in otto mesi. Detto ciò, il rialzo moderato dei prezzi di vendita è in controtendenza rispetto all’andamento di lungo termine che invece mostra una maggiore inclinazione agli sconti.

Concludendo, se si guarda ai prossimi 12 mesi, le aziende terziarie hanno elencato come fattori positivi l’acquisizione di nuovi clienti, maggiori piani di investimento e la speranza di condizioni geopolitiche più stabili. In ogni caso, il livello di fiducia è sceso ai minimi da maggio ed ha segnato valori storicamente deboli a causa delle preoccupazioni sui contesti esterni.

S&P Global PMI® Composito in Italia

Il settore dei servizi alimenta la crescita del settore privato di agosto.

L’Indice S&P Global PMI della Produzione Composita in Italia di agosto si è posizionato su 53.6. In rialzo da 52.5 di luglio, questa lettura è la seconda più alta in più di tre anni. Tale incremento, seppur indebolito dal nuovo crollo della produzione manifatturiera, è stato alimentato dalla forte accelerazione registrata dall’attività terziaria. La stessa divergenza si manifesta nell’afflusso di nuovi ordini, parametro in cui il declino di beni manifatturieri è apparso più netto.

La creazione di posti di lavoro registrata ad agosto nel settore privato italiano è stata la più elevata in più di due anni, ma il tasso di riduzione del lavoro inevaso è rimasto moderato. Allo stesso tempo si sono indebolite le pressioni inflazionistiche, mentre la fiducia sulle prospettive economiche future è scesa ai minimi in tre mesi.

Commento

Eleanor Dennison, Economist presso S&P Global Market Intelligence, ha dichiarato: “A metà del terzo trimestre, il settore terziario italiano ha continuato a rafforzarsi. La forte crescita
dell’attività e dei nuovi ordini ha rimesso il settore in carreggiata per potersi aggiudicare il miglior trimestre di quest’anno. Dal momento che le vendite estere hanno indicato un rialzo relativamente lieve, il rilancio della domanda mette soprattutto in luce l’aumento del flusso di ordini nazionali. Nel contesto occupazionale e dei prezzi i cambiamenti registrati ad agosto sono stati minimi. La pressione dei costi è rimasta ostinatamente alta e le assunzioni moderate. Le aziende terziarie monitorate sono apparse meno aggressive sulle tariffe imposte ai clienti,
il che dovrebbe contribuire ad incoraggiare le vendite future, ma rivelano margini ancora compressi.”