Ultime notizie

Agenda digitale, 100 miliardi di fondi europei disponibili. PA “regista” per la trasformazione digitale del paese

Il Covid-19 ha messo in luce i gap storici nella digitalizzazione (25esimi in Europa per digitalizzazione), ma ha anche dato una spinta per colmarli. Lombardia, Lazio e Provincia di Trento le regioni più digitali. Nella programmazione 2014-2020, l’Italia ha ricevuto 3,6 miliardi per l’agenda digitale spendendone solo il 34,5%. Solo Puglia, Valle d’Aosta e Lazio hanno speso più del 50%.

Digitalizzazione: tappa obbligata del processo di crescita. Dalla crisi emerge la nuova consapevolezza delle piccole imprese

Siti Internet, profili social, e-commerce, marketing digitale sono le aree in cui si è investito di più. Più ridotti, ma presenti, gli investimenti in digitalizzazione per migliorare i processi aziendali o i prodotti. Il settore dei servizi è quello che attribuisce alla digitalizzazione la maggior importanza, invece resistenze più forti si registrano nell’edilizia. Le ditte individuali si sono dimostrate più attive delle società di persone e di capitali negli investimenti in digitalizzazione e hanno investito somme importanti (il 29% tra €15-30mila). Gli investimenti spesso sono sostenuti con fondi propri, quasi nullo l’utilizzo di prestiti bancari o finanziamenti regionali, statali ed europei. Ecco la fotografia di un’Italia che si sta digitalizzando, rilevata dal secondo Osservatorio Piccole Imprese Italiane di Credimi, focalizzato sulla digitalizzazione, realizzato da Nextplora.

Iscriviti alla newsletter

Meno rumore, più senso.

Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.

da Il Giornale delle PMI

Il Caffè delle PMI

Ogni mattina alle 8 le notizie del giorno per la tua impresa, in un'email. Gratis.

Solo alcuni argomenti? (facoltativo)

Se non scegli niente ricevi tutto.

Ti scriviamo per confermare. Ti cancelli quando vuoi, con un clic da ogni email. Privacy