Italia, Pil in controtendenza sull’Eurozona ma l’inflazione sale al 3,1%: imprese con margini in calo
On line la Nota sull’andamento dell’economia italiana dei mesi di maggio e giugno 2026.
On line la Nota sull’andamento dell’economia italiana dei mesi di maggio e giugno 2026.
Positive le previsioni per agricoltura, alimentare e turismo.
I pagamenti puntuali si attestano al 42,0%, in calo rispetto al 44,0% del Q2 2025 e al 43,3% del Q2 2024.
Le città con più “falle” nelle tubature sono Potenza, Chieti, L’Aquila, Latina e Cosenza.
Il turismo estero continua a spingere i consumi. Nel 2025, la spesa totale dei viaggiatori stranieri nel nostro Paese è stata di poco più di 56,7 miliardi, 2,5 miliardi in più rispetto al 2024 (+4,6%). Una crescita che dovrebbe continuare, con una variazione attesa per il 2026 del +3,9% sull’anno, raggiungendo i 58,9 miliardi (+2,2…
L’occupazione continua a crescere: nel 2025 gli assicurati INPS raggiungono quota 27,2 milioni, con un incremento di circa 244 mila unità rispetto al 2024 e di 1,7 milioni rispetto al periodo pre-pandemico (+6,8%). Aumentano principalmente tra il 2019 e il 2025: giovani fino a 34 anni (+12,4%), donne (+7,8%) e lavoratori extra UE (+35,5%). Nel 2025 il numero medio di settimane lavorate si è attestato a 43,2, confermando il miglioramento registrato negli ultimi anni nell’intensità occupazionale e…
Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia: “Le imprese devono aprire nuove rotte, affrontare nuovi mercati e stringere nuove relazioni commerciali prima che la crisi diventi un costo”.
L’obbligo di formare il personale è già operativo dal febbraio 2025, e con il 2 agosto si avvicina la fase dei controlli. Per ogni azienda ancora indietro il rischio è reale: AIDAPT indica cinque passi concreti da cui partire.
I dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano e dei principali report internazionali sul settore delle relazioni pubbliche fotografano un doppio ritardo delle imprese italiane, tecnologico e comunicativo.
Fratocchi (Scientia Consulting): “Per l’87% dei manager sono già una minaccia interna peggiore dei dipendenti, ma in Italia nessuno li censisce”.