“La revisione non modifica i principi fondamentali della ISO 9001, ma introduce nuove priorità e chiarimenti in diversi ambiti”, afferma Tobias Lurk, Global Product Performance Manager per la ISO 9001 di TÜV SÜD, illustrando i cambiamenti. “Con la pubblicazione dello standard inizia la sua applicazione pratica nelle aziende. Sarà ora fondamentale integrare sistematicamente i nuovi requisiti nei sistemi di gestione esistenti, monitorando al contempo l’ulteriore sviluppo degli standard specifici di settore.”
Tra gli altri aspetti, la norma oggetto di revisione pone maggiore enfasi sui temi legati al cambiamento climatico, specifica i requisiti per la gestione dei rischi e delle opportunità e sottolinea l’importanza della cultura della qualità e della condotta etica. La pubblicazione segna inoltre l’inizio di un periodo di transizione di 36 mesi per l’adeguamento dei sistemi di gestione per la qualità esistenti. I certificati emessi secondo la ISO 9001:2015 rimarranno validi durante tale periodo.
“La pubblicazione della ISO 9001:2026 rappresenta un passaggio importante per tutte le organizzazioni che adottano sistemi di gestione per la qualità come strumento di miglioramento continuo. Le aziende dovrebbero avviare fin da subito una valutazione delle novità introdotte dalla revisione, così da pianificare efficacemente il percorso di adeguamento e affrontare con tempestività le future evoluzioni normative e di mercato”, dichiara Francesco Scarlata – Managing Director Business Assurance Division di TÜV SÜD in Italia.
Cosa dovrebbero fare ora le aziende
Ora le aziende possono partire da una verifica dei processi, della documentazione e delle responsabilità esistenti, per individuare gli eventuali adeguamenti necessari alla ISO 9001:2026.
“In particolare, per quanto riguarda i cambiamenti relativi alla cultura della qualità e alla condotta etica, gli audit si concentrano meno sulla documentazione aggiuntiva e più su un’applicazione credibile, coerente e concretamente praticata”, afferma Tobias Lurk. “Le aziende dovrebbero quindi iniziare tempestivamente a chiarire le responsabilità, coinvolgere il management e integrare le nuove priorità nei processi esistenti.”
Impatto sugli standard specifici di settore
La pubblicazione della ISO 9001:2026 non ha implicazioni soltanto per le aziende certificate secondo questo standard. La ISO 9001 costituisce la base di numerosi standard di gestione per la qualità specifici di settore e ne influenza quindi anche l’ulteriore sviluppo.
Ciò è particolarmente rilevante per l’industria automobilistica. La IATF 16949, lo standard di riferimento per la gestione della qualità nel settore automotive, si basa sulla ISO 9001 ed è attualmente in fase di revisione. La nuova versione dovrebbe essere pubblicata a metà del 2027 e punta a rendere più chiari i requisiti e a ridurre le sovrapposizioni con la ISO 9001:2026. Anche le tempistiche per il passaggio alla nuova versione dovranno essere coordinate con il periodo di transizione previsto per la ISO 9001:2026.
La situazione è diversa nel settore dei dispositivi medici. La ISO 13485:2016 è stata confermata all’inizio del 2026 nell’ambito della sua revisione sistematica e resterà in vigore fino ad aprile 2030. Per i produttori di dispositivi medici, la revisione della ISO 9001 non comporta quindi, al momento, cambiamenti immediati dei requisiti normativi.
“Le aziende non dovrebbero considerare la revisione della ISO 9001 come un cambiamento che riguarda solo questo standard”, afferma Tobias Lurk. “Soprattutto nei settori regolamentati o fortemente orientati alla qualità, è opportuno monitorare tempestivamente l’ulteriore sviluppo degli standard specifici di settore. In questo modo è più facile comprendere i requisiti futuri e preparare per tempo gli adeguamenti necessari.”
TÜV Italia ha raccolto un’analisi dettagliata dei cambiamenti introdotti dalla ISO 9001:2026 nell’articolo ISO 9001: 2026: aspetti fondamentali da conoscere sull’ultima revisione | TÜV Italia.
