Categoria: LAVORO

Gli effetti della pandemia sul lavoro degli HR

La parola degli esperti sui cambiamenti in corso nel processo di ricerca e selezione. Colloquio Virtuale: testa a testa tra chi li considera novità (46%) e chi invece ha solo potenziato l’utilizzo di questo strumento (46,8%). Flessibilità e aumento del bacino di candidati il primo vantaggio (84,5%). La qualità più importante per un HR al giorno d’oggi è l’empatia (49,6%).

Sono 4 milioni gli smart worker in Italia, cresceranno dell’8% nel post-emergenza. Il lavoro agile resterà nell’89% delle grandi aziende e nel 62% delle PA

Nel 2021 diminuiscono gli smart worker: erano 5,37 milioni a marzo, 4,71 milioni a giugno, scesi a 4,07 milioni a settembre. Saranno 4,38 milioni nel post pandemia, con formule ibride: in media 3 giornate “agili” nelle grandi aziende, 2 nelle PA. Per oltre un terzo degli smart worker sono migliorati work-life balance e produttività, ma il 28% ha sofferto di tecnostress e il 17% di overworking.

Iscriviti alla newsletter

Meno rumore, più senso.

Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.

da Il Giornale delle PMI

Il Caffè delle PMI

Ogni mattina alle 8 le notizie del giorno per la tua impresa, in un'email. Gratis.

Solo alcuni argomenti? (facoltativo)

Se non scegli niente ricevi tutto.

Ti scriviamo per confermare. Ti cancelli quando vuoi, con un clic da ogni email. Privacy