Dalla gestione del tempo all’educazione finanziaria, dal sostegno alla genitorialità alla valorizzazione delle competenze senior. Il modello WINDTRE raccontato da Manuela Giusti
Il calo delle nascite, l’allungamento della vita professionale e l’aumento delle responsabilità familiari stanno cambiando le esigenze delle persone e il ruolo del welfare aziendale. Le imprese si confrontano con popolazioni sempre più eterogenee, composte da giovani all’inizio della carriera, genitori, caregiver e lavoratori senior.
In questo scenario, un sistema di benefit uguale per tutti rischia di non intercettare i bisogni reali. Ne abbiamo parlato con Manuela Giusti, People Relations & Compensation Director di WINDTRE, per approfondire il modello di welfare di WINDTRE, azienda certificata Top Employers Italia per l’ottavo anno consecutivo, e individuare alcuni principi utili anche alle piccole e medie imprese.
I cambiamenti demografici stanno trasformando il welfare aziendale?
Sì, perché le esigenze delle persone sono sempre più diversificate e si evolvono nelle diverse fasi della vita. In WINDTRE lavorano migliaia di persone, con una presenza bilanciata tra uomini e donne. La nostra popolazione aziendale comprende giovani all’inizio del percorso professionale, genitori, persone che si prendono cura di familiari anziani o non autosufficienti e colleghi senior che rappresentano un prezioso patrimonio di esperienza e competenze.
Un welfare efficace deve tenere conto di questa varietà. Non può limitarsi a proporre un catalogo standard di benefit, ma deve offrire strumenti accessibili e modulabili. Il nostro modello considera quattro dimensioni del benessere: fisica, psicologica, sociale e finanziaria.
Come si costruisce un’offerta realmente personalizzata?
Il punto di partenza è l’ascolto, uno degli ambiti in cui WINDTRE si è distinta nella certificazione Top Employers Italia, ottenuta per l’ottavo anno consecutivo. È necessario comprendere la composizione della popolazione aziendale e rilevare i bisogni collegati alle diverse generazioni e fasi della vita. La personalizzazione, però, deve essere accompagnata dalla semplicità: un servizio può essere utile, ma rischia di non essere apprezzato se le persone non lo conoscono o se è difficile da attivare. Per questo lavoriamo sia sull’articolazione dell’offerta sia sulla sua valorizzazione. Attraverso All4Me, il Total Reward Statement aggiornato annualmente, ogni dipendente può avere una visione integrata di retribuzione, benefit, welfare, formazione e iniziative di wellbeing.
Quale ruolo assume il benessere finanziario?
Il benessere finanziario è fondamentale e alla base dell’autonomia di ogni persona. Non parliamo solo di retribuzione, significa anche mettere le persone nella condizione di compiere scelte consapevoli, utilizzare correttamente gli strumenti disponibili e pianificare le proprie esigenze personali e familiari.
WINDTRE ha da tempo utilizzato le possibilità messe a disposizione in termini di welfare consentendo di scegliere se convertire una parte del Premio di Risultato in servizi destinati, tra gli altri ambiti, alla salute, alla famiglia, all’istruzione e alla previdenza. Nel 2025 hanno aderito alla conversione 1.283 dipendenti, pari al 20% della popolazione interessata. Le principali destinazioni sono state buoni Cadhoc, rimborsi, previdenza complementare e utenze domestiche.
Abbiamo inoltre promosso, insieme a Starting Finance, un ciclo di sei webinar su gestione del denaro, risparmio, fondo di emergenza, strumenti finanziari, finanziamenti e mutui.
La gestione del tempo può diventare una misura di welfare?
Il tempo è una risorsa decisiva, soprattutto quando aumentano gli impegni familiari, personali o assistenziali. Da questa consapevolezza nasce Time4Me, il programma di WINDTRE dedicato alla conciliazione tra vita privata e professionale. Attraverso una piattaforma, compatibilmente con le necessità organizzative, le persone possono scegliere formule temporanee adeguate alle proprie necessità: part time da 20 a 35 ore settimanali, settimana corta con una o più giornate libere oppure sospensione dell’attività o riduzione dell’orario per un periodo definito. Sono soluzioni pensate per rispondere ad esigenze individuali specifiche, anche circoscritte nel tempo o emergenziali.
Quali strumenti mettete a disposizione dei genitori?
Cerchiamo di accompagnare le famiglie attraverso misure economiche, servizi e iniziative di orientamento.
Il sistema comprende borse di studio, voucher scolastici e rimborsi per asili nido, scuole dell’infanzia e campi estivi nonché permessi specifici per inserimento scolastico o visite mediche in età scolare. Con Universe for Future, inoltre, un progetto pilota nato nel 2026, circa 60 figli di dipendenti hanno partecipato a due edizioni dedicate all’orientamento pre-universitario. Sono stati messi a disposizione – sempre per i figli dei nostri dipendenti – anche webinar e coaching personalizzati sulla preparazione del curriculum, sulla costruzione del profilo LinkedIn e in preparazione del primo colloquio di lavoro. Il sostegno alla famiglia, quindi, non riguarda soltanto il rimborso di una spesa, ma può comprendere l’accompagnamento nelle scelte formative e professionali.
Come sostenete chi assiste un familiare anziano o non autosufficiente?
Le persone hanno bisogno non solo di contributi economici, ma anche di orientamento e accesso a servizi affidabili. Offriamo la possibilità di fruire di una consulenza per individuare soluzioni personalizzate di assistenza domiciliare e per supportare la gestione delle pratiche amministrative. Una piattaforma dedicata facilita inoltre la ricerca di caregiver, babysitter, badanti e professionisti per l’assistenza domestica. A queste misure si aggiunge una copertura Long Term Care a condizioni agevolate per dipendenti e familiari, pensata per le necessità assistenziali di lungo periodo.
L’allungamento della vita lavorativa rende più importante valorizzare le competenze senior?
Le persone senior rappresentano un patrimonio di esperienza che deve essere riconosciuto, tutelato e condiviso. Nel 2025 abbiamo avviato My Valued Experience, un percorso dedicato alla valorizzazione delle professionalità senior. L’obiettivo è proteggere il know-how strategico, facilitare il passaggio di consegne nei ruoli chiave e promuovere uno scambio reciproco tra generazioni. Non si tratta di un trasferimento unidirezionale: esperienza e nuove competenze devono poter dialogare e rafforzarsi a vicenda.
Quali indicazioni può ricavare una PMI dal modello WINDTRE?
Ogni impresa deve costruire il proprio sistema in base alle dimensioni, alle risorse e alle caratteristiche della popolazione aziendale. Alcuni principi, però, possono essere condivisi: ascoltare le persone, individuare le esigenze prioritarie, offrire soluzioni flessibili e rendere semplice l’accesso ai servizi.
Anche poche misure, se sono coerenti con i bisogni effettivi e comunicate con chiarezza, possono risultare più utili di un catalogo molto ampio ma poco utilizzato. Il welfare può così diventare una componente della strategia organizzativa, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e di valorizzare il contributo di tutte le generazioni.
DOMANDE FREQUENTI
Che cos’è Time4Me? È il programma di WINDTRE per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Permette di scegliere formule temporanee come part time da 20 a 35 ore settimanali, settimana corta o sospensione dell’attività per un periodo definito, compatibilmente con le esigenze organizzative.
Che cos’è All4Me? È il Total Reward Statement di WINDTRE, aggiornato ogni anno. Offre a ogni dipendente una visione integrata di retribuzione, benefit, welfare, formazione e iniziative di wellbeing.
Che cos’è My Valued Experience? È il percorso avviato da WINDTRE nel 2025 per valorizzare le professionalità senior, proteggere il know-how strategico e favorire lo scambio tra generazioni.
Quali principi può adottare una PMI? Ascoltare le persone, individuare le esigenze prioritarie, offrire soluzioni flessibili e rendere semplice l’accesso ai servizi. Anche poche misure, se coerenti e comunicate con chiarezza, possono essere più efficaci di un catalogo ampio ma poco usato.





