Tag: smart working

Nel lockdown 6,58 milioni di smart worker d’emergenza. Nel new normal saranno 5,35 milioni i lavoratori agili

Nella fase acuta dell’emergenza 2,11 milioni di lavoratori agili nelle grandi imprese, 1,85 milioni nelle PA, 1,13 milioni nelle PMI, 1,5 milioni nelle microimprese. Problemi tecnologici, di work-life balance e gestione del carico di lavoro, ma lo smart working d’emergenza ha fatto superare pregiudizi, migliorare competenze digitali, ripensare i processi. Verso un New Normal del lavoro: quasi un terzo dei dipendenti farà lavoro agile. In media 2,7 giorni da remoto alla settimana nelle grandi imprese, 1,4 giorni nelle PA.

Lavorare da casa? I dipendenti italiani i più confusi a livello europeo: il 42% non sa se il datore di lavoro copre i costi per i dispositivi IT

Un sondaggio di SAP Concur rivela che i lavoratori europei non hanno ben chiaro quali sono le spese coperte dall’azienda mentre sono in smart working. Solo il 15% degli italiani è stato informato su come gestire le spese durante il lockdown. La maggior parte dei lavoratori in tutta Europa ammette di non essere stato adeguatamente preparato a lavorare da casa prima della pandemia.

Smart working post emergenza: mai più senza il fattore umano

Dalla Instant Survey Lockdown Cegos su abitudini e comportamenti acquisiti durante COVID-19, agilità e adattabilità sono risultate le soft skill più utili ad affrontare il momento; per 6 rispondenti su 10 il contatto umano è ciò che è mancato maggiormente lontani dall’ufficio e al tempo stesso ciò che si vorrebbe preservare nella nuova normalità.

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