Viviamo in una società dell’esperienza. “Il valore si è spostato dall’oggetto che compriamo all’esperienza complessiva che viviamo nell’utilizzarlo”, sostenevano B. Joseph Pine II e James H. Gilmore, già…
Un viaggio dalla tradizione familiare all'internazionalizzazione, tra tensioni geopolitiche, etica del prezzo e futuro della distribuzione. Intervista con Alessandro Baccaro.
I Giudici di Piazza Cavour con l’Ordinanza n.6/2026 intervengono a tutela del contribuente. Secondo il supremo parere, senza la notifica dell’atto al diretto interessato, la pretesa esecutiva del Fisco risulta illegittima.
Con l’industria europea in brusca frenata a fine 2025, l’Italia si prepara a fare meglio di Germania, Francia e Spagna, sia sul fronte della produzione industriale sia su quello della crescita economica complessiva.…
Moneta elettronica, le imprese accelerano. Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta: nel 2024 i POS attivi nel nostro…
Non siamo più di fronte a un semplice talent shortage, ma a una vera e propria people shortage. Mancano persone, competenze aggiornate e modelli organizzativi in grado di sostenere carriere sempre più lunghe, l’impatto dell’intelligenza artificiale e una forza lavoro sempre più ibrida.
La complessità legale che le imprese devono affrontare è cresciuta in modo esponenziale. Rischi geopolitici, normative sempre più articolate, mercati competitivi e spesso regolati, passaggi generazionali, crescita attraverso operazioni…
Il report registra un totale di 2.843 liquidazioni giudiziali nel Q4 2025, le procedure sono in totale 9.795 nell’arco dell’anno. Le regioni con il maggior numero di procedure nel Q4 2025 sono Lombardia (627), Lazio (446) e Piemonte (224). I settori più colpiti nel trimestre sono Commercio (852), Edilizia (651) e Servizi (630).
Rielaborati da Unimpresa i dati dell’Ufficio parlamentare di bilancio. L’economia italiana cresce in modo stabile nel periodo 2024-2027. Pil a +0,7% nel 2024, +0,5% nel 2025, +0,7% nel 2026-2027, nonostante il rallentamento del commercio mondiale (dal 4,4% all’1,8%). Domanda interna principale motore: contributo fino a 0,9 punti. Consumi famiglie in accelerazione dallo 0,5% all’1,1%. Investimenti positivi fino al 2027. Petrolio da 80 a 63 dollari, gas da 34 a 26 euro. Occupazione in crescita, disoccupazione al 5,8%.