M&A in forte ripresa: 14, 6 miliardi di controvalore (+55% rispetto al Primo Trimestre 2023)
Mercato M&A Italia: 1° Trimestre 2024.
Martedì, 20 ottobre 2026
Comunicati stampa
NuovoOggiUn ritardo nei pagamenti delle rate non basta per la segnalazione “a sofferenza” nella Centrale Rischi della Banca d’Italia
NuovoOggiAI, ricerca Nomisma-Unicredit: due PMI su tre non la utilizzano in modo strutturato
Da rileggere28 AgoA ciascuno la sua AI persona: quattro modi di vivere l’intelligenza artificiale
NuovoOggiIl CFO diventa più strategico per il business, ma incertezza e AI ridisegnano la funzione finance
Da rileggere26 FebDal chatbot all’AI agentica: cosa cambia per le imprese
Mercato M&A Italia: 1° Trimestre 2024.
Tra bandi e avvisi superati i 56 miliardi di euro di agevolazioni.
Il bando prevede un contributo al massimo di 8 mila euro per ogni azienda, concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute in soluzioni di cybersecurity.
In uno scenario economico caratterizzato da una prolungata stretta monetaria e dalle incertezze derivanti dal turbolento quadro geopolitico, il saldo del 2023 per le imprese italiane resta positivo, pur con alcune differenziazioni settoriali.
Mancano 9 miliardi e 420 milioni per chiudere il cerchio alle novità introdotte dal governo col recente decreto legge numero 19 del 2024.
A febbraio 2024 aumenta l’occupazione (+0,2%). Sale anche il tasso di disoccupazione al 7,5% (+0,2 p.p.).
È stato posticipato il termine per aderire al bando, che punta a costituire un archivio di buone pratiche di facile consultazione e semplice applicazione.
La crescita dei tassi ha comportato per i mutui a tasso variabile un aumento della rata media rispetto ai minimi di metà 2022, con un picco del +49% per quelli erogati negli ultimi 5 anni.
La radiografia delle aree territoriali del Paese svela che il Nord Ovest è la zona più critica, per le imprese, con 10,5 miliardi di non performing loan pari al 30,9% ovvero quasi un terzo del totale nazionale.
Osservata una rinnovata ma marginale crescita della produzione e dei nuovi ordini. Registrato il calo più debole dell’attività di acquisto in un anno. Creazione occupazionale più veloce in 12 mesi.
HCOB PMI Manifatturiero dell’Eurozona a 46.1 (febbraio 46.5). Valore minimo in 3 mesi. HCOB PMI della Produzione Manifatturiera nell’Eurozona a 47.1 (febbraio 46.6). Valore massimo in 11 mesi Rallentano nuovamente i cali dei nuovi ordini e della produzione e si accorciano notevolmente i tempi di consegna.
Secondo l’ultimo International Business Report (IBR) di Grant Thornton, migliora nel primo trimestre del 2024 la fiducia delle imprese sulla ripresa economica (+1% rispetto al 65% del 2° semestre 2023). L’ottimismo aumenta anche in Europa, arrivando al 53% (+2%), e in Italia al 48% (+5% rispetto al 43% del secondo trimestre 2023).
“Il viaggio – conclude Pamela Bonavita, managing director di PageGroup – potrà dirsi davvero concluso quando si approccerà al tema sia in termini di parificazione numerica e formale, sia di differenziazione e valorizzazione delle peculiarità di ciascun genere e di considerazione del valore reale del lavoro svolto".
Le risorse messe a disposizioni ammontano a 4 milioni di euro.
Se si guarda alla dinamica trimestrale, le imprese sono diventate più ottimiste.
Iscriviti alla newsletter
Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.
