Medie imprese: non solo stipendi più alti per difendersi dalla ‘great resignation’
Il dato emerge da un’indagine di Unioncamere e del Centro studi Tagliacarne presentata recentemente a Milano in collaborazione con l’Area Studi di Mediobanca.
Il dato emerge da un’indagine di Unioncamere e del Centro studi Tagliacarne presentata recentemente a Milano in collaborazione con l’Area Studi di Mediobanca.
Cosa sono i fringe benefit? Chi può beneficiarne? Cosa accade ora che è stato approvato l’ultimo Decreto Lavoro? Infine, quanto costa ad aziende e dipendenti?
Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di aprile 2023.
Continua la crescita del mercato dei servizi di payroll in outsourcing: se lo scorso anno il valore del settore a livello globale ha superato i 25,3 miliardi di dollari, entro il 2030 toccherà i 37,3 miliardi. Un servizio fondamentale per le aziende, che troppo spesso non affidano il processo di elaborazione delle buste paga ad un partner esperto, incorrendo spesso in errori davvero “salati”: il 20% di queste, infatti, contiene inesattezze, causando perdite importanti.
Solo l’1% della forza lavoro italiana è pagata meno di 8 euro l’ora. Il Consigliere nazionale Assi: «Si gioca sulla pelle delle persone e delle aziende. Costo del lavoro in aumenti di 6,7 miliardi di euro, danni per le PMI».
Negli ultimi anni, il settore legale nell’ambito dell’energia ha subito importanti cambiamenti e ha assistito all’emergere di nuove figure professionali sia in azienda sia negli studi legali.
Techyon, società di head hunting iperspecializzata nel segmento Information Technology, ha pubblicato la nuova edizione della sua IT Salary Annual Guide, la prima guida alle retribuzioni focalizzata sull’IT. L’obiettivo? Fornire una panoramica accurata e aggiornata sulle retribuzioni offerte dalle aziende ai professionisti IT in Italia.
Secondo l’elaborazione degli artigiani mestrini su dati Inps, nel 2021 il numero medio delle giornate retribuite al Nord è stato pari a 247, al Sud, invece, a 211.
Il salario minimo esiste in tutti gli Stati membri, in alcuni casi è stabilito per legge, in altri dalla contrattazione collettiva: in 21 Paesi esistono salari minimi legali (l’ammontare di tale valore minimo varia in maniera significativa, da 312 euro mensili in Bulgaria a 2.142 euro mensili in Lussemburgo), mentre in sei Stati membri (Danimarca, Italia, Cipro, Austria, Finlandia e Svezia) la protezione del salario minimo è fornita esclusivamente dai contratti collettivi.
Le evidenze dalla survey europea di EQS Group Italia.