Occupazione in crescita a ottobre: +75mila posti di lavoro, disoccupazione al 6%
A ottobre 2025 occupazione in aumento (+0,3%). Il tasso di disoccupazione cala al 6,0% (-0,2 punti percentuali).
A ottobre 2025 occupazione in aumento (+0,3%). Il tasso di disoccupazione cala al 6,0% (-0,2 punti percentuali).
Grafton (Gi Group Holding) ha elencato cinque buoni motivi per andare oltre la semplice conformità normativa e fare dell’inclusività una prassi aziendale condivisa.
Due ricerche gemelle, due narrative diverse: l’analisi GLIMPSE by Weevo mostra come ChatGPT 5.1 e Google AI Mode raccontano in modo sorprendentemente diverso le compagnie aeree Introduzione Nel nuovo ecosistema della ricerca generativa, dove non è più l’utente a cercare ma l’IA a scegliere chi mostrare, abbiamo deciso di analizzare una domanda piuttosto particolare: “Come…
Nel 2025 le imprese ricercano 670mila laureati, 120mila diplomati ITS, 1,3 milioni di diplomati e 2,3 milioni di qualificati professionali.
Istat presenta un’analisi integrata su lavoro e redditi con informazioni da indagine e da registri statistici.
“In Italia sono 1,4 milioni i giovani inattivi tra i 25 e i 34 anni, il 23,4% della popolazione contro il 13,9% della media UE, e oltre uno su quattro è laureato: numeri che dimostrano quanto sia urgente rafforzare il legame tra formazione e lavoro e coinvolgere pienamente le imprese nell’azione di contrasto all’inattività giovanile”….
Domanda in aumento per profili in ambito tecnico e formativo, gestionale, sanitario e organizzativo.
Nei prossimi mesi, le aziende cercheranno soprattutto ingegneri specializzati in Machine Learning, AI, Automazione Industriale, Cybersecurity, Energie Rinnovabili, Data Science ma c’è un talent shortage da colmare al più presto.
In Italia aumenta il consenso verso le politiche di lavoro ibrido strutturate. Il work-life balance diventa prioritario ed è direttamente correlato alla qualità degli spazi e alla flessibilità organizzativa.
La Liguria, la Sardegna, la Valle d’Aosta e il Trentino tra le regioni che ricorrono meno alle attivazioni con agevolazione. Opportunità “perse per strada” soprattutto in comparti quali l’agricoltura, le costruzioni e le attività culturali.