Firma del Giornale delle PMI

Redazione

Articoli pubblicati

10.350

Scrive dal

2015

Sezione principale

INFOIMPRESA

Articoli pubblicati per anno
2015: 1 articolo 2015 2017: 1 articolo 2017 2019: 1 articolo 2019 2020: 1.144 articoli 2020 2021: 1.607 articoli 2021 2022: 1.615 articoli 2022 2023: 1.473 articoli 2023 2024: 1.437 articoli 2024 2025: 1.619 articoli 1.619 2025 2026: 1.452 articoli 1.452 2026

L'anno in corso non e' ancora concluso.

Articoli pubblicati per anno
AnnoArticoli
20151
20171
20191
20201.144
20211.607
20221.615
20231.473
20241.437
20251.619
20261.452
Sezioni in cui scrive

Tutti gli articoli

Industria e servizi sempre più integrati per vincere la doppia sfida della transizione digitale e ambientale

I servizi giocano un ruolo sempre più rilevante all’interno delle catene del valore manifatturiere, grazie alla spinta all’innovazione e alla diffusione del 4.0. Nella produzione italiana di beni, la componente di servizi superava il 24% già nella fase pre-Covid, prima dell’accelerazione avviata dalla pandemia. Cresce anche la componente di lavoratori adibiti alle attività di servizio (+3% i colletti bianchi tra 2011 e 2022, in rapporto all’occupazione totale manifatturiera), con mansioni sempre più connesse alla doppia transizione digitale e ambientale.

Credit Outlook 2024: rischio di default ancora elevato per le imprese non-finanziarie italiane, ma in leggera flessione a fine 2024

Secondo l’analisi di Cerved Rating Agency, la probabilità di default, sempre al di sopra dei livelli pre-pandemici, potrebbe attestarsi entro fine 2024 attorno al 6,13%, in calo rispetto al 6,22% di fine 2023 ma lontana dal 4,45% di dicembre 2019. In uno scenario di inasprimento delle condizioni economiche e geopolitiche, si avrebbe un ulteriore aumento al 6,39% (+40% rispetto al pre-Covid), il 15% riconducibile all’aumento dei tassi di interesse.

Borsa: Unimpresa, azionisti italiani tornano in maggioranza, stranieri al 46%

Rapporto del Centro studi dell’associazione. Nel 2023, la percentuale di società presenti sul listino di Piazza Affari detenuta da soggetti italiani si è attestata al 54%, in aumento di oltre cinque punti percentuali rispetto al fine 2015, invertendo la situazione creatasi quasi 10 anni fa, e in linea col 55% registrato nel 2022. Il valore delle società quotate è salito, nell’ultimo anno, di 108 miliardi (+24%), passando da 453 miliardi a 561 miliardi.

Iscriviti alla newsletter

Meno rumore, più senso.

Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.

da Il Giornale delle PMI

Il Caffè delle PMI

Ogni mattina alle 8 le notizie del giorno per la tua impresa, in un'email. Gratis.

Solo alcuni argomenti? (facoltativo)

Se non scegli niente ricevi tutto.

Ti scriviamo per confermare. Ti cancelli quando vuoi, con un clic da ogni email. Privacy