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Più longevi, meno giovani: arriva nelle librerie “Valore Over 50”, il saggio che fotografa e racconta come cambia il mercato del lavoro italiano che invecchia

In un’Italia segnata dal calo delle nascite, dall’aumento dell’età media e da un sistema previdenziale sotto pressione, la carriera non si avvia più al tramonto dopo i 50 anni. Al contrario, per milioni di lavoratori maturi può iniziare una seconda vita professionale, caratterizzata da nuove opportunità e attraversata da una vera e propria “tempesta perfetta” tra dinamiche demografiche, riforme del lavoro e la dirompente avanzata dell’Intelligenza Artificiale. Per comprendere e orientarsi dentro questa trasformazione strutturale arriva in libreria dal 20 ottobre “Valore Over 50 – Diritti, scelte e opportunità nella seconda vita lavorativa”, il nuovo saggio di Luca Furfaro, edito da Apogeo e arricchito dalla prestigiosa prefazione di Vito La Monica.

Con dati aggiornati e un’analisi tecnica ma accessibile, il libro parte dai numeri della realtà italiana: con appena 355.000 nascite stimate nel 2025 e una speranza di vita che supera gli 83 anni, l’Italia sta affrontando una contrazione senza precedenti della popolazione in età lavorativa. Negli anni Ottanta vi erano quattro persone attive per ogni over 65: entro il 2050 il rapporto sarà di due a uno. “Valore Over 50” accompagna dentro questo cambiamento invitando a superare l’idea che l’avanzare dell’età coincida necessariamente con la fine del proprio percorso lavorativo. Al contrario, l’invecchiamento della popolazione sta ridefinendo il mercato del lavoro, le regole previdenziali, le opportunità professionali e il valore stesso dell’esperienza. In questo scenario, il ruolo degli over 50 è destinato a cambiare: non più una categoria residuale in attesa di pensione, bensì una componente sempre più rilevante del mercato del lavoro e del sistema economico e produttivo.

“Valore Over 50” è una guida pratica per muoversi tra le principali tutele e possibilità previste per chi ha più di 50 anni. Dalla disciplina del licenziamento agli incentivi e tutele contro le discriminazioni, fino alla gestione dei casi di inidoneità alla mansione, la guida offre una panoramica completa degli strumenti a disposizione dei lavoratori, per affrontare con maggiore consapevolezza le diverse fasi della vita professionale. Il libro approfondisce inoltre le possibilità di ingresso e reinserimento nel mercato del lavoro, dalle diverse tipologie contrattuali alle agevolazioni per l’assunzione, fino alle politiche attive, all’orientamento e agli strumenti per la ricollocazione.

Oltre l’ageismo: il valore dell’esperienza nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Nel libro, Furfaro affronta il tema dell’ageismo, termine che deriva dall’inglese ageism e che indica l’insieme di stereotipi, pregiudizi e comportamenti discriminatori fondati sull’età, mettendo in discussione il falso mito del declino della produttività. Elementi come esperienza, capacità di giudizio, gestione della complessità e conoscenza dei processi, costituiscono un bagaglio importante da offrire alle aziende che qualificano in maniera decisiva la qualità del lavoro degli over 50. Il tema si intreccia anche con quello del digital divide anagrafico, trattato con l’obiettivo di superare lo stereotipo di un inevitabile divario digitale generazionale. Furfaro propone infatti un punto di vista differente secondo cui i lavoratori senior non sono estranei alla rivoluzione digitale: l’errore nasce dal confondere la familiarità con gli strumenti digitali con la capacità di comprendere e utilizzare la tecnologia. L’esperienza e la capacità di andare oltre le procedure codificate assumono così un nuovo valore, contribuendo a interpretare e verificare gli output degli algoritmi.

Il libro affronta anche il rapporto tra le generazioni, proponendo di sostituire la vecchia logica della contrapposizione generazionale con il modello del “tandem generazionale”: un affiancamento dinamico basato sul mentoring e sul reverse mentoring, in cui l’esperienza del senior e l’innovazione del junior si moltiplicano a vicenda.

“Nel mercato del lavoro odierno, l’età non deve più essere vista come una data di scadenza, ma come una leva di valore. Un over 50 oggi ha davanti a sé 15, 20 o 30 anni di vita e di attività professionale: pensare che a 50 anni si debba solo attendere passivamente la pensione significa sprecare un capitale umano straordinario che il Paese non può permettersi. La società è cambiata molto più rapidamente delle categorie culturali che utilizziamo per interpretarla e se la popolazione vive più a lungo, se il numero dei giovani diminuisce, se la permanenza nel mercato del lavoro si allunga e se le imprese dichiarano di non trovare competenze sufficienti, dobbiamo cambiare completamente il nostro punto di vista. La carriera non è sul viale del tramonto a 50 anni ma si trasforma.”, commenta Luca Furfaro, consulente del lavoro, Welfare Specialist e autore di numerosi testi sul tema del lavoro.

Previdenza, pensione e piano B

Ampio spazio è dedicato alla preparazione alla pensione in modo consapevole, spiegando come funzionano i diversi sistemi contributivi, il cumulo gratuito e il riscatto della laurea, oltre alle finestre mobili e alle possibilità di uscita anticipata, come l’APE Sociale e le misure per chi svolge lavori gravosi o usuranti e per i lavoratori precoci.

“Valore Over 50” offre anche spunti per costruire un “Piano B” o intraprendere una seconda carriera, esplorando le possibilità di lavorare anche dopo la pensione, cumulare redditi, svolgere attività di consulenza o avviare un’attività in proprio, fino alle opportunità del nomadismo digitale e del lavoro all’estero. Il viaggio intrapreso dall’autore si chiude con una riflessione sul valore dell’esperienza e sul perché essa può continuare a fare la differenza, evidenziando la necessità di aggiornare competenze e professionalità lungo tutto l’arco della carriera lavorativa.

Il libro sarà disponibile a partire dal 20 ottobre in tutte le librerie fisiche e on-line.