Una collana in otto volumi e 247 capitoli si arricchisce di una piattaforma digitale per ripassare, rispondere alle domande, verificare le fonti e seguire le connessioni tra i problemi filosofici.
Studiare filosofia non significa soltanto memorizzare nomi, date e definizioni. Significa comprendere le domande da cui nascono le teorie, ricostruire i rapporti tra gli autori e capire perché una risposta, spesso, apre un nuovo problema.
È questo il presupposto da cui nasce «La crepa», una storia della filosofia organizzata in otto volumi, 247 capitoli e 25 secoli di pensiero. Al progetto si affianca oggi lacrepa.it, una piattaforma digitale che utilizza l’intelligenza artificiale per rendere lo studio più attivo, verificabile e orientato alla comprensione.
Dalla lettura alla verifica
Il cuore della piattaforma è «Lo Studio», un ambiente pensato per accompagnare chi studia attraverso ripasso, interrogazioni e approfondimenti.
Il sistema propone un ripasso a ripetizione dilazionata: parole, autori e concetti ritornano quando stanno per essere dimenticati. I quiz sono costruiti in stile esame e chiedono di ricostruire tesi, rapporti e passaggi problematici, non soltanto di riconoscere la risposta corretta. Ogni risposta viene spiegata, sia quando è corretta sia quando è sbagliata.
Sono disponibili anche interrogazioni a risposta aperta, che vengono corrette e commentate dall’intelligenza artificiale. In questo modo lo studente può esercitarsi non soltanto a ricordare un contenuto, ma anche a organizzare un ragionamento e a esporlo in modo coerente.
Un ulteriore strumento è la chat dedicata ai volumi. Le risposte indicano il volume e il capitolo di riferimento e richiamano i passaggi esatti da cui vengono ricavate. L’obiettivo è favorire un rapporto trasparente con il contenuto, permettendo allo studente di controllare ciò che legge e di tornare direttamente alla fonte.
La filosofia come successione di problemi
Il concetto centrale di «La crepa» è rappresentato dalla crepa stessa: ogni soluzione filosofica risolve un problema, ma lascia emergere un costo, una conseguenza o una domanda ulteriore. Il pensiero successivo raccoglie ciò che resta aperto e prova a rispondere a sua volta.
La piattaforma rende navigabile questa struttura attraverso una mappa dei capitoli e delle connessioni. Il percorso comprende 245 crepe, organizzate attorno a quattro fratture principali, e permette di seguire la continuità dei problemi oltre la semplice successione cronologica degli autori.
La collana è composta da otto volumi: dai presocratici allo stoicismo romano; da Plotino all’arrivo di Aristotele; da Parigi 1210 alla vigilia dell’umanesimo; dall’umanesimo a Nietzsche; dal positivismo alla Grande Guerra; dalla scienza al linguaggio; dalla coscienza all’esistenza; fino al potere e alla storia. Nel complesso, l’opera conta 670.263 parole.
Anche Project Work e bibliografie
Tra le funzionalità della piattaforma c’è la valutazione del Project Work. Lo studente può caricare il proprio elaborato e ricevere un’analisi formale immediata, con l’individuazione di sezioni vuote o mancanti, segnaposto, misure incoerenti, caratteri non uniformi e altri elementi che possono compromettere la qualità del documento. In una fase successiva è possibile richiedere anche un’analisi di merito e del contenuto.
È presente inoltre uno strumento per la bibliografia riscontrata. Le voci vengono formattate secondo lo stile APA e confrontate con OpenLibrary, Crossref e OpenAlex. Il sistema segnala i risultati trovati, le eventuali differenze tra gli anni di pubblicazione, le opere non rintracciate e i collegamenti alle relative schede.
Non è necessario possedere i volumi per utilizzare Lo Studio: le domande riguardano la storia della filosofia e possono essere affrontate anche con i manuali universitari. Il testo completo resta nei libri, mentre sito, indice e mappa funzionano come strumenti di orientamento, verifica e approfondimento.
Un progetto editoriale e digitale
«La filosofia comincia dove una risposta rivela la crepa che non riesce a chiudere», spiega il Cav. Gabriele Carboni, autore del progetto.
«La crepa» propone così un modo di avvicinarsi alla storia della filosofia in cui le idee non sono presentate come una sequenza di definizioni isolate, ma come un confronto continuo tra problemi, risposte e conseguenze.
L’accesso alla piattaforma prevede 30 giorni di prova. Successivamente sono disponibili due formule: 25 euro per tre mesi oppure 69 euro per un anno, IVA inclusa, senza rinnovo automatico.
Per informazioni e accesso: www.lacrepa.it.
