IA

Il Giornale delle PMI apre il suo archivio agli assistenti di intelligenza artificiale

Da oggi ChatGPT, Claude e gli altri assistenti possono consultare direttamente le notizie del Giornale delle PMI, e rispondere citandole. A quanto ci risulta, siamo la prima testata italiana a farlo.

In breve

  • Il Giornale delle PMI è la prima testata giornalistica italiana ad avere un «server MCP»: un ingresso riservato agli assistenti di intelligenza artificiale, che possono cercare e leggere i nostri articoli.
  • È gratuito, aperto a tutti e in sola lettura: l’assistente cerca e legge, non può modificare niente.
  • Per usarlo basta aggiungere un indirizzo nelle impostazioni del proprio assistente: https://ai.giornaledellepmi.it/mcp
  • Ogni risposta costruita sui nostri articoli porta il titolo e il link dell’articolo da cui viene.

Sempre più imprenditori e professionisti, prima di cercare una notizia su Google, la chiedono a un assistente: «Ci sono incentivi per chi assume in Sardegna?», «Cosa cambia per le partite Iva senza PEC?». L’assistente cerca sul web, mette insieme quello che trova e risponde. Funziona, ma con due limiti: non sempre trova le fonti migliori, e non sempre dice da dove vengono le informazioni.

Per questo abbiamo deciso di fare un passo in più: aprire il nostro archivio direttamente agli assistenti, in un formato che sanno usare.

Che cos’è un server MCP, senza tecnicismi

MCP sta per Model Context Protocol. È un linguaggio comune, nato alla fine del 2024 e oggi adottato dai principali assistenti di intelligenza artificiale, che permette a un assistente di collegarsi a una fonte esterna e usarla mentre risponde. Se il web è una grande biblioteca in cui l’assistente deve cercare da solo, un server MCP è uno sportello dedicato: l’assistente chiede, e la fonte gli consegna esattamente quello che serve.

Il nostro sportello offre tre cose:

  • cercare negli articoli del Giornale quelli che rispondono a una domanda;
  • elencare le ultime notizie, anche di una sola sezione, come bandi, fisco o lavoro;
  • leggere un articolo per intero, con le fonti da cui nasce.

Cosa cambia per chi ci legge

Chi collega il Giornale delle PMI al proprio assistente ottiene risposte costruite su notizie verificate dalla nostra redazione, con la data di pubblicazione e il link all’articolo originale. Per chi deve decidere su una scadenza, un bando o una norma, sapere da dove viene un’informazione e quanto è recente non è un dettaglio: è la differenza fra una risposta utile e una risposta rischiosa.

E l’assistente non si limita a riassumere: può leggere l’articolo per intero e, quando serve, rimandare al documento ufficiale da cui la notizia nasce, che da ora indichiamo in fondo ai nostri articoli nel riquadro «Fonti».

Come si collega

Bastano pochi secondi:

  • Claude: nelle impostazioni, alla voce Connettori, si sceglie «Aggiungi connettore personalizzato» e si incolla l’indirizzo https://ai.giornaledellepmi.it/mcp.
  • ChatGPT: dalle impostazioni dei connettori, con la modalità sviluppatore attiva, si aggiunge un connettore con lo stesso indirizzo.
  • Altri assistenti e strumenti aziendali che supportano MCP: l’indirizzo è lo stesso.

Da quel momento si può chiedere all’assistente, per esempio, «Cerca sul Giornale delle PMI le ultime notizie sui bandi per la digitalizzazione» oppure «Leggimi l’articolo del Giornale delle PMI sul caro energia e dimmi le cifre principali».

Il servizio è registrato anche nel registro ufficiale dei server MCP, l’elenco pubblico in cui sviluppatori e aziende cercano le fonti da collegare ai loro assistenti.

Gratuito e in sola lettura

Il servizio è gratuito e non richiede registrazione. L’assistente può solo cercare e leggere: non può modificare niente, né accedere a dati dei lettori. Per garantire a tutti un servizio stabile ci sono limiti al numero di richieste. Come trattiamo le richieste che arrivano da qui è spiegato nell’informativa privacy di AI Mode.

Perché lo facciamo

Il modo in cui ci si informa sta cambiando. Una parte crescente delle domande che un tempo finivano su un motore di ricerca oggi passa da un assistente. Per una testata la scelta è semplice: restare fuori da queste risposte, o fare in modo che quando un assistente parla di piccole e medie imprese, fisco, finanziamenti e lavoro, lo faccia partendo da notizie verificate e citando chi le ha scritte.

All’estero qualche grande agenzia, come Reuters, ha già aperto un accesso di questo tipo, riservato ai propri clienti. Noi lo apriamo a tutti, gratuitamente. È un esperimento, e lo tratteremo come tale: nei prossimi mesi misureremo quanto viene usato e come, e racconteremo ai nostri lettori cosa abbiamo imparato.

È il passo successivo di un percorso iniziato con AI Mode, la ricerca conversazionale sull’archivio del Giornale che si trova su ai.giornaledellepmi.it e sotto ogni articolo: lì sei tu a fare le domande al Giornale; con il server MCP le fa il tuo assistente.