I dipendenti italiani più competenti nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale sono anche tra quelli che affrontano le maggiori pressioni lavorative, creando un nuovo rischio di retention per le aziende. E’ quanto emerge dallo Stato dell’arte del wellbeing aziendale 2027, il quinto rapporto annuale di Wellhub basato su un’indagine che ha coinvolto oltre 5.000 lavoratori in 10 Paesi, inclusa l’Italia. Lo studio rileva che gli AI Pioneer (i dipendenti che hanno integrato l’AI come elemento centrale del proprio modo di lavorare) stanno vivendo trasformazioni inattese nel loro ruolo professionale. In Italia, il 34% degli AI Pioneer afferma che l’AI ha aumentato il carico di lavoro anziché ridurlo, mentre il 43% ritiene che l’intelligenza artificiale abbia ridotto le interazioni significative con i colleghi. Inoltre, il 21% degli AI Adopter e il 19% degli AI Pioneer dichiara di sperimentare sintomi di burnout ogni giorno. I risultati mettono in luce un nuovo paradosso: una maggiore familiarità con l’AI può tradursi in più fiducia e resilienza, ma anche in nuove pressioni che le aziende dovranno affrontare man mano che questa tecnologia entrerà stabilmente nella quotidianità lavorativa.
Il divario nella competenza sull’AI
- AI Pioneer (41%): l’AI è una componente centrale del loro lavoro. Supportano e formano i colleghi, registrano i livelli più elevati di sicurezza occupazionale, ma anche i più alti livelli di burnout quotidiano.
- AI Adopter (32%): utilizzano regolarmente l’AI, ma stanno ancora acquisendo piena fiducia nelle proprie competenze.
- AI Beginner (26%): non hanno ancora utilizzato strumenti di AI o li hanno solo sperimentati, spesso con un forte senso di incertezza e preoccupazione.
I Pioneer stanno sostenendo la pressione maggiore
- Il 34% degli AI Pioneer italiani afferma che l’AI ha aumentato il proprio carico di lavoro anziché ridurlo, contro il 10% degli AI Beginner.
- Il 74% degli AI Pioneer aiuta i colleghi a utilizzare l’AI, assumendo un ruolo informale di supporto che si aggiunge alle proprie responsabilità. Percentuale che si abbassa al 5% nel caso degli AI Beginner.
- Il 43% dei Pioneer sostiene che l’AI abbia ridotto le interazioni significative con i colleghi, rispetto al 16% dei Beginner.
Il supporto aziendale fa la differenza nell’utilizzo dell’AI
- Il 55% dei dipendenti che utilizza Wellhub dichiara di dormire in modo sano, quasi il doppio rispetto al 28% di chi si avvale altri programmi di benessere.
- Il 67% valuta il proprio benessere generale come buono o eccellente, contro il 51% degli altri programmi.
- Il 76% si sente in grado di adattarsi al ritmo del cambiamento sul lavoro, contro il 57% degli altri programmi.
