Log4j: tutto quello che c’è da sapere per migliorare la sicurezza aziendale
Le sei best practice di CyberArk per ridurre i rischi di intrusione.
Le sei best practice di CyberArk per ridurre i rischi di intrusione.
Lorenzo Capecchi, che coordina il lavoro della prima community di hacker etici certificati (WhiteJar), delinea il profilo professionale degli hacker buoni che, considerato l’allarmante aumento degli attacchi dei cybercriminali nel mondo, ricopriranno un ruolo sempre più fondamentale per la tutela dei sistemi informatici delle aziende e degli enti pubblici.
L’Internet of Things (IoT) ha già modificato molto nella fruizione quotidiana dei dispositivi e continua a trasformare il mondo rendendolo sempre più connesso tramite Internet. L’incremento nell’utilizzo delle tecnologie intelligenti apre, però, anche la porta alle minacce per la sicurezza informatica, sempre più pericolose e impattanti. Occorre, dunque, impegnarsi per rendere i nuovi dispositivi sempre più affidabili.
Una nuova ricerca EMA evidenzia l’aumentare degli attacchi contro le vulnerabilità di Active Directory.
Kaseya, Colonial Pipeline and JBS sono solo alcuni esempi di aziende che sono state vittime di un cyberattacco durante il lungo weekend.
A poco meno di un mese che ci separa dal nuovo anno, ecco di seguito un’analisi di Barracuda Networks sui principali trend che caratterizzeranno lo scenario della sicurezza nel 2022. Le minacce più diffuse Il ransomware continuerà a essere un problema e a dominare la scena perché al momento è il modo migliore per fare…
Emanuele Bergamo Chief IT & Innovation Officer di TWT: «La battaglia per il contenimento della minaccia informatica è ormai deflagrata». Il 90% delle imprese italiane ha un livello medio-alto di conoscenza della cyber security.
Una nuova ricerca realizzata da CyberArk (NASDAQ: CYBR), leader mondiale nell’Identity Security, rivela come le organizzazioni continuino a operare con una visibilità limitata sull’attività degli utenti e sulle sessioni associate alle applicazioni web, nonostante il rischio costante di minacce interne e furto di credenziali.
La forte crescita dei cyberattacchi registrata quest’anno pone seri interrogativi sullo scenario che con tutta probabilità potrebbe verificarsi nel 2022. I sistemi di identità sono oramai il target degli hacker che sfruttano le lacune delle Active Directory usandole poi come vie di accesso secondarie.
Axel Simon di Red Hat riflette su un aspetto trascurato ma importante per la cybersecurity delle imprese; la firma digitale. Oggi che le aziende non hanno più confine, diventa ancor più importante certificare l’integrità del software.