L’Italia che si muove: frenano gli espatri, ma il Mezzogiorno resta il grande escluso della ripresa migratoria
Dopo il picco 2024 (141mila) nel 2025 espatri pari a 109mila unità (-22,7%); saldo migratorio negativo di italiani (da -83mila a -53mila).
Martedì, 20 ottobre 2026
Comunicati stampa
NuovoIeriVoucher cloud e cybersecurity, dal 20 ottobre 2026 la compilazione delle domande
NuovoIeriCNA: energia, il conto 2026 potrebbe superare i 200 miliardi
Da rileggere22 AprOpenAI e Confartigianato lanciano lo SME AI Accelerator per le PMI italiane
NuovoIeriInflazione al 4,2%: settembre accelera. Spingono energia e alimentari freschi
Da rileggere10 SetHa senso esternalizzare la sicurezza informatica? Opportunità e sfide per PMI e studi professionaliFirma del Giornale delle PMI
L'anno in corso non e' ancora concluso.
| Anno | Articoli |
|---|---|
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| 2025 | 1.619 |
| 2026 | 1.388 |
Dopo il picco 2024 (141mila) nel 2025 espatri pari a 109mila unità (-22,7%); saldo migratorio negativo di italiani (da -83mila a -53mila).
La crescita dei casi si traduce in un aumento dell’importo totale frodato (+10,7%) mentre scende l’importo medio (-10,6%) che si attesta a oltre 4.300 euro.
Dopo il taglio di 17 centesimi sul diesel deciso lunedì scorso dal Consiglio dei Ministri, la CGIA guarda con fiducia al prossimo 4 agosto, data in cui il…
La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026.
Cerved ha analizzato i primi 180.000 bilanci depositati dalle società di capitali italiane a giugno 2026, rappresentativi del 38% del valore aggiunto nazionale. Nel 2025 la crescita si è fermata all'1,7%, in calo rispetto al 2,4% del 2024. Il 44% delle aziende non ha aumentato il fatturato e quasi una su cinque ha chiuso l'anno in perdita. Anche marginalità e redditività risultano in diminuzione, sebbene costruzioni e servizi restino i settori più profittevoli. Prosegue invece il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese: il grado di patrimonializzazione ha raggiunto il 40% ed è aumentata sensibilmente la liquidità immediata, in modo diffuso tra settori e classi dimensionali.
A luglio 2026 l’indice dei prezzi al consumo NIC +0,2% su giugno e +2,8% in un anno.
A luglio indice del clima di fiducia dei consumatori da 92,4 a 94,2; fiducia delle imprese da 95,3 a 95,6.
Ferragosto sarà il momento culminante dell’estate turistica italiana. Tra il 1° e il 23 agosto si muoveranno nel nostro Paese circa 17,4 milioni di turisti, 8,4 milioni italiani…
Nel secondo trimestre 2026 la domanda di mutui si sposta sempre più verso l’acquisto casa (76% del totale richieste online) mentre le richieste di surroga continuano a contrarsi…
Presentato il Terzo Report sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Per la prima volta fabbisogni delle imprese, offerta disponibile e flussi effettivi di assunzione e cessazione vengono letti congiuntamente. Il mancato incontro non dipende soltanto dalla carenza di competenze, ma anche dalla bassa partecipazione al lavoro e dall’elevata mobilità lavorativa.
A giugno 2026 occupazione sostanzialmente stabile. Sale il tasso di disoccupazione al 5,7% (+0,4 punti percentuali).
I dati ISTAT sul mercato del lavoro relativi a giugno 2026 restituiscono un quadro sostanzialmente stabile sul fronte dell’occupazione, ma con importanti cambiamenti nella composizione del mercato del…
Nel II trim 2026 il Pil aumenta dello 0,2% sul trimestre precedente e dello 1,0% sul II trim 2025.
A giugno 2026 prezzi industria invariati mese, +5,8% su anno; costruzioni di edifici +0,1% su mese e +2,8% su anno.
Il 24 luglio il Digital Omnibus sull’IA (Regolamento (UE) 2026/1744) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 27 luglio, con procedura d’urgenza, proprio…
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