A questo settore, che raccoglie una fetta importante degli incidenti sul lavoro, è dedicato il nuovo numero del periodico Dati Inail, curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto. La flessione registrata rispetto al 2019 è una diretta conseguenza del crollo della produzione causato dall’emergenza sanitaria.
Il nuovo numero del periodico statistico Dati Inail è dedicato a questo settore produttivo molto eterogeneo, che nell’anno della pandemia ha fatto segnare rispetto al 2019 un netto calo degli infortuni (-25,8%) e un forte incremento dei casi mortali (+41,0%), concentrati soprattutto tra i conducenti di veicoli.
Nel perdurante stato di emergenza sanitaria sono molti i lavoratori che avendo contratto il COVID-19 hanno chiesto all’INAIL il riconoscimento del contagio avvenuto in occasione di lavoro come infortunio.
Le categorie interessate non sono solo infermieri e operatori sanitari, ma anche tutti coloro che svolgono la propria attività lavorativa a stretto contatto con pubblico e utenza, come, ad esempio, il personale dei trasporti pubblici o dei supermercati.