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Banche: Unimpresa, prestiti alle aziende giù di 13 miliardi in 12 mesi

Rapporto del Centro studi dell’associazione: si sgonfia l’effetto delle garanzie statali sugli impieghi bancari. I finanziamenti alle imprese sono scesi del 2% nell’ultimo anno, da 671 a 657 miliardi: -35 miliardi i crediti di breve periodo, -15 miliardi quelli fino a 5 anni e -38 miliardi quelli di lungo periodo. In netta controtendenza il credito alle famiglie (+21 miliardi) trainato dal boom dei mutui (+16 miliardi). Prosegue la pulizia dei bilanci bancari dalle sofferenze, calate di 18 miliardi tra agosto 2020 e agosto 2021.

Banche: Unimpresa, al nord il 60% dei prestiti, ma i cittadini sono il 46%

Analisi del Centro studi dell’associazione: sperequazione evidente tra la distribuzione territoriale dei finanziamenti bancari e il quadro demografico del Paese, con il Nord “piglia-tutto” sul credito bancario: nelle otto regioni settentrionali, dove risiede il 46% della popolazione, arriva quasi il 60% dei prestiti, mentre il restante 40% degli “impieghi” è ripartito tra il Centro (23%), il Sud (12%) e le Isole (5%) che, complessivamente, “ospitano” il 54% dei cittadini. Le banche “favoriscono” di fatto il Nord con 780 miliardi di euro di credito sul totale di 1.306 miliardi: in Lombardia il 25% del credito e il 16% della popolazione; Campania e Sicilia le regioni più sfavorite.

Banche: Unimpresa, crediti marci a 122 miliardi, al Sud boom di prestiti scaduti

Analisi del Centro studi dell’associazione sulla geografia bancaria delle sofferenze, delle inadempienze probabili e sui prestiti scaduti che nel Mezzogiorno (Centro, Sud, Isole) rappresentano oltre il 67% del totale nazionale. Anche le sofferenze (categoria peggiore di finanziamenti bancari non rimborsati) risultano di più al Sud (51,7%) rispetto al Nord (48,3%). Complessivamente, i crediti deteriorati sono così distribuiti: 50,8% nelle regioni settentrionali e 49,2% in quelle meridionali: 83,1 miliardi si riferiscono alle aziende, 8,9 miliardi alle imprese familiari, 16,6 miliardi alle famiglie e 13,6 miliardi ad altri soggetti (tra cui pubblica amministrazione, terzo settore, fondi).