MARKETING

Marketers e comunicatori cercasi, ma con quali skill?

Immagine di KamranAydinov su Magnific

Saper scrivere, costruire una campagna, conoscere i social o padroneggiare un singolo strumento digitale non basta più. Il perimetro del marketing e della comunicazione si è progressivamente allargato e oggi mette in relazione marketing, media, tecnologia, dati, management e conoscenza dei contesti organizzativi. L’intelligenza artificiale accelera ulteriormente questa trasformazione, entrando direttamente nei processi attraverso cui le imprese analizzano informazioni, producono contenuti, raggiungono pubblici e organizzano attività.

I numeri raccontano la velocità del cambiamento. Nel 2025 il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, esattamente il doppio dell’8,2% registrato nel 2024 e oltre tre volte il 5% del 2023. Tra le imprese che utilizzano l’IA, marketing e vendite rappresentano l’ambito aziendale di impiego più frequente, con il 33,1%, davanti ai processi amministrativi (25,7%) e alle attività di ricerca, sviluppo o innovazione (20%). (Fonte: ISTAT, “Imprese e ICT – Anno 2025”, dicembre 2025).

Ma proprio mentre gli strumenti diventano più accessibili emerge un problema che riguarda le persone chiamate a utilizzarli. Tra le imprese che non adottano l’IA ma ne hanno preso in considerazione l’utilizzo, il 58,6% indica la mancanza di competenze adeguate come principale ostacolo, davanti alla carenza di chiarezza legislativa (47,3%), alla disponibilità e qualità dei dati (45,2%), alle preoccupazioni legate a privacy e protezione dei dati (43,2%) e ai costi elevati (43%). (Fonte: ISTAT, “Imprese e ICT – Anno 2025”, dicembre 2025)

Ma quali sono, allora, le competenze che servono oggi? La tecnologia è soltanto una parte della risposta. Il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum indica il pensiero analitico come la competenza core più richiesta dalle imprese, considerata essenziale da sette aziende su dieci. Accanto alle competenze tecnologiche – con IA e big data, reti e cybersecurity e alfabetizzazione tecnologica ai primi tre posti tra quelle destinate a crescere più rapidamente – aumentano di importanza anche pensiero creativo, resilienza, flessibilità e agilità, leadership e influenza sociale, curiosità e apprendimento continuo. Un intreccio tra competenze tecniche, cognitive e relazionali che restituisce un cambiamento più profondo: saper utilizzare gli strumenti è necessario, ma lo è altrettanto saper leggere un contesto, interpretare le informazioni, prendere decisioni e adattarsi alla loro continua evoluzione. (Fonte: World Economic Forum, “The Future of Jobs Report 2025”, gennaio 2025)

Un processo destinato a proseguire: secondo lo stesso rapporto, entro il 2030 i datori di lavoro si aspettano che il 39% delle competenze attualmente utilizzate dai lavoratori venga trasformato o diventi obsoleto. L’evoluzione tecnologica è indicata tra i principali motori della trasformazione delle competenze, con IA e big data, reti e cybersecurity e alfabetizzazione tecnologica ai primi posti tra le skill in più rapida crescita. (Fonte: World Economic Forum, “The Future of Jobs Report 2025”, gennaio 2025)

È proprio l’allargamento delle competenze richieste a porre una nuova questione alla formazione: preparare alla comunicazione significa sempre meno trasmettere una singola specializzazione e sempre più mettere in relazione saperi differenti. È in questo scenario che si inserisce la XXV edizione del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media, organizzato dal Dipartimento di Management e Diritto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e diretto dalla Professoressa Simonetta Pattuglia, che prenderà il via l’8 aprile 2027.

Un principio che trova riscontro nell’impostazione multidisciplinare del Master, che affronta in maniera integrata tematiche economiche, manageriali, giuridiche e tecnologiche e si articola in 11 moduli, con una formula didattica “blended language”, in italiano e in parte in inglese. Il 30% delle lezioni è affidato a docenti universitari e il 70% a manager ed esperti del settore; alla didattica si affiancano project work, eventi, convegni, workshop, seminari operativi e company visit; Juventus Headquarters, Internazionali BNL di Tennis, Stadio Olimpico, Stadio Benito Stirpe, La Romanina Sporting Center, Autodromo di Vallelunga, Foro Italico, Federazione Italina Giuoco Calcio, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Pallacanestro, Sassuolo Calcio e Mapei Stadium, Circolo Due Ponti, Circolo Acquaniene.

“Siamo convinti che affrontare sistematicamente tematiche economiche, manageriali, giuridiche e tecnologiche sia indispensabile per muoversi in un settore ricco e che attinge alle più diverse aree per corroborare la sua vitalità. L’obiettivo del Master? Rispondere alle finalità di collegamento con le numerose organizzazioni appartenenti ai diversi settori e che richiedono l’acquisizione di competenze manageriali associate ai molteplici profili formativo-culturali”, spiega la Professoressa Simonetta Pattuglia, Direttrice del Master.

Anche la distribuzione professionale degli studenti delle precedenti edizioni restituisce un settore nel quale la parola “comunicazione” e “marketing” comprendono ormai attività differenti. Il Master registra un placement vicino al 100%: il 51% degli ex studenti è impegnato complessivamente nelle funzioni di Marketing, Comunicazione e Relazioni con la Stampa – il 27% nella comunicazione, il 17% nel marketing e il 7% nelle media relations – mentre il 12% opera nella redazione e produzione televisiva e cinematografica, il 3% nell’editoria e il 5% nelle funzioni legate al web. Altri trovano collocazione in amministrazione e controllo, commerciale, consulenza legale e ulteriori funzioni aziendali.

Una distribuzione degli sbocchi che riflette la trasformazione stessa della professione: formare chi lavora nella comunicazione e nel marketing significa oggi confrontarsi non con un singolo mestiere ma con competenze applicabili a contesti, organizzazioni e settori differenti. Il Master si rivolge per questo sia ai Junior, giovani laureati almeno triennali che intendono specializzarsi nelle problematiche economico-gestionali con particolare attenzione a Marketing, Comunicazione, Media & Entertainment, sia agli Executive che vogliono arricchire o specializzare il proprio patrimonio di conoscenze e best practice o orientarsi verso un diverso ambito professionale.

Il percorso prevede otto mesi di aula, con lezioni il giovedì pomeriggio, il venerdì e il sabato mattina, a cui segue un periodo di stage della durata di 3-6 mesi. Un modello che affianca alla formazione in aula il confronto con il mondo professionale, anche attraverso il coinvolgimento negli anni di aziende, istituzioni, associazioni, società di consulenza e agenzie di comunicazione per stage e inserimento lavorativo. Il network allargato costruito dal Master conta più di 400 realtà aziendali e istituzionali.

LA XXV EDIZIONE E I COLLOQUI DI ACCESSO

La XXV edizione del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media prenderà il via l’8 aprile 2027.

I colloqui valutativi per accedere al Master sono in programma nelle seguenti date: 22 ottobre 2026 alle ore 10.00; 19 novembre 2026 alle ore 10.00; 15 dicembre 2026 alle ore 15.00; 19 gennaio 2027 alle ore 10.00; 17 febbraio 2027 alle ore 15.00; 22 marzo 2027 alle ore 15.00.

È inoltre possibile iscriversi al Master contemporaneamente a un corso di laurea magistrale, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 2 agosto 2022. Per la nuova edizione sono inoltre previste, grazie al contributo di INPS, borse di studio a copertura totale dell’iscrizione per profili Junior e Senior. Queste possibilità erano già previste nella precedente edizione del percorso.

Per partecipare ai colloqui è necessario prenotarsi attraverso il modulo di preiscrizione del Master:

Modulo preiscrizione – Master Universitario in Economia e Management della Comunicazione e dei Media

Per informazioni:

Master Universitario in Economia e Management della Comunicazione e dei Media