Pubblicato il bando Isi 2024, gli incentivi Inail per la prevenzione salgono a 600 milioni
Con quasi 100 milioni in più rispetto al 2023 si rafforza ulteriormente il sostegno alle imprese che investono in sicurezza.
Domenica, 18 ottobre 2026
Comunicati stampa
Da rileggere16 OttInnovazione in crescita, soprattutto nelle piccole imprese. Il report dell’Istat
Da rileggere16 OttL’era dell’IA rilancia il valore del capitale umano: la vera sfida è superare i silos tra tecnologia e persone
Da rileggere13 GenLa buccia di banana dell’AI: pensare che sia un tema tecnologico
Da rileggere16 OttTransizione 5.0: al via le comunicazioni di completamento degli investimenti
Da rileggere24 LugL’AI Act ridefinisce i confini del marketing: la consulenza strategica diventa il vero presidio di conformità e crescita per le aziende
Con quasi 100 milioni in più rispetto al 2023 si rafforza ulteriormente il sostegno alle imprese che investono in sicurezza.
Le denunce di infortunio nei primi 10 mesi del 2024 sono state 491.439 (+0,4% rispetto a ottobre 2023 e -17,5% rispetto allo stesso periodo del 2022), con un aumento dei soli incidenti in itinere. I casi mortali sono stati 890 (+2,5%), con un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 672 a 657, e un aumento di quelli occorsi nel tragitto casa-lavoro, da 196 a 233. L’incidenza sul totale degli occupati Istat (dati provvisori) è in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-12,0%) sia per i decessi (-5,1%), mentre rispetto al 2023 è -1,1% per i primi e +0,8% per i secondi. In aumento del 22,3% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 73.922.
La nuova norma tecnica introduce standard chiari per le scale verticali permanenti, con o senza gabbia, utilizzate in contesti a rischio di caduta dall’alto.
Le denunce di infortunio nei primi nove mesi del 2024 sono state 433.002 (+0,5% rispetto a settembre 2023 e -19,2% rispetto allo stesso periodo del 2022), con un aumento dei soli incidenti avvenuti in itinere. I casi mortali sono stati 776 (+2,0%). L’incidenza sul totale degli occupati Istat (dati provvisori) è in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-11,1%) sia per i decessi (-4,1%), mentre rispetto al 2023 è -0,8% per i primi e +0,9% per i secondi. In aumento del 22% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 65.333.
Il dibattito sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in Italia si muove tra posizioni opposte, alcune fortemente critiche e altre di difesa, ma tutte giustificabili se lette…
Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, ieri a Roma, presso l’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari in via di Campo Marzio, ha presentato alla Presidenza della Camera dei deputati,…
Le denunce di infortunio nei primi otto mesi del 2024 sono state 386.554 (+0,9% rispetto ad agosto 2023 e -20,2% rispetto allo stesso periodo del 2022), con aumento più rilevante per gli incidenti avvenuti in itinere. I casi mortali sono stati 680 (+3,5%). L’incidenza sul totale degli occupati Istat (dati provvisori) è in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-11,1%) sia per i decessi (-5,1%), mentre rispetto al 2023 è -1,2% per i primi e +1,1% per i secondi. In aumento del 21,3% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 58.857.
Lavorare in un’azienda comporta avere norme chiare e precise riguardanti la sicurezza sul lavoro, soprattutto quando si tratta degli obblighi dei dirigenti. Questi ruoli chiave non solo guidano…
Nel 2024 sono in aumento sia i decessi (+36%) sia gli infortuni nei cantieri (+15%).
Nei primi 7 mesi di quest’anno, 18 morti nei luoghi di lavoro in più rispetto al 2023. A Roma la situazione più drammatica.
Secondo un recente studio, i famigerati composti chimici dalla “vita eterna” ora sono in grado di attraversare la cute. Norme e certificazioni diventano sempre più cruciali per le persone ma non solo.
Le denunce di infortunio nei primi sette mesi del 2024 sono state 350.823 (+1,7% rispetto a luglio 2023 e -20,5% rispetto allo stesso periodo del 2022), con aumento più rilevante per gli incidenti avvenuti in itinere. I casi mortali sono stati 577 (+3,2%): nell’incremento sono stati determinanti anche gli incidenti mortali plurimi. L’incidenza sul totale degli occupati Istat (dati provvisori) è in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-10,6%) sia per i decessi (-7,3%), mentre rispetto al 2023 è -0,4% per i primi e +0,8% per i secondi. In aumento del 22,6% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 54.471.
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto entro il primo semestre del 2024 sono state 299.303 (+0,9% rispetto a giugno 2023 e in diminuzione del 21,7% rispetto allo stesso periodo del 2022), con un aumento più rilevante per gli incidenti avvenuti nel tragitto casa-lavoro.
Agevolato l’accesso agli ammortizzatori sociali per garantire la salute dei lavoratori contro le ondate di calore.
La patente a punti nei cantieri funziona un po’ come avviene con la patente a punti per la guida delle auto; le imprese edili saranno tenute ad avere…
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