Bando Step Piemonte: riapertura sportelli l’8 settembre, 40 milioni per ricerca e innovazione

Immagine di DC Studio su Magnific

La Regione Piemonte, riapre l’8 settembre 2026 gli sportelli del Bando STEP — Strategic Technologies for Europe Platform — destinato a finanziare con contributi a fondo perduto i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nei settori tecnologici considerati strategici dall’Unione Europea.

Il bando finanzia esclusivamente progetti riconducibili agli ambiti tecnologici:

  • digitale e deep tech: intelligenza artificiale, semiconduttori, edge computing, quantum computing, cybersecurity, robotica avanzata e autonoma;
  • tecnologie pulite (clean tech): energie rinnovabili, efficienza energetica, sistemi di accumulo, mobilità a emissioni zero, economia circolare applicata alla produzione;
  • biotecnologie: tecnologie sanitarie, biofarmaceutica, diagnostica avanzata, bioinformatica e genomica;
  • tecnologie spaziali: sistemi satellitari, propulsione, osservazione della Terra.

Le intensità di contributo a fondo perduto variano in funzione della dimensione dell’impresa e della linea di intervento:

  • linea 1 — ricerca industriale e sviluppo sperimentale: fino al 60% per micro e piccole imprese e organismi di ricerca; 50% per le medie imprese; 40% per le grandi imprese e mid-cap in partenariato con pmi;
  • linea 2 — innovazione in fase avanzata (production & market challenges): 50% per le pmi; 15% per le grandi imprese.

Sono previste maggiorazioni del contributo base del 5% per i progetti in partenariato e del 15% per il proponente unico che presenti un Piano di diffusione e divulgazione dei risultati, alternative tra loro. Il contributo massimo per singolo progetto è pari a 5.000.000 di euro; nessuna impresa può sostenere più del 70% dei costi totali del progetto.

Possono presentare domanda:

  • micro, piccole e medie imprese e startup innovative con sede o unità operativa in Piemonte, iscritte al Registro delle Imprese e in attivo, che operino in uno dei settori tecnologici STEP ammissibili;
  • grandi imprese e mid-cap esclusivamente in forma di partenariato con pmi;
  • organismi di ricerca (università, enti pubblici di ricerca, fondazioni) in collaborazione con le imprese, fino a un massimo del 30% dei costi ammissibili del progetto.

La prima finestra, aperta il 15 luglio 2026, si è esaurita nel giro di pochi giorni per l’altissimo numero di domande presentate. La seconda finestra resterà aperta fino al 29 ottobre 2026 sul portale dedicato.