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title: "Viaggi d’affari tra comfort, risorse proprie e risparmi sulla diaria: italiani tra i più parsimoniosi"
url: https://giornaledellepmi.it/viaggi-daffari-tra-comfort-risorse-proprie-e-risparmi-sulla-diaria-italiani-tra-i-piu-parsimoniosi/
author: "Redazione"
published: 2025-07-03T06:40:18+02:00
modified: 2025-07-02T18:14:29+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Viaggi d’affari tra comfort, risorse proprie e risparmi sulla diaria: italiani tra i più parsimoniosi

*Redazione · 3 Luglio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> I primi dati dalla nuova Global Business Travel Survey di SAP Concur, rilasciata dopo il SAP Concur Day. L’Italia? Tra i Paesi con i viaggiatori più oculati in un campione di 24 di tutto il mondo.

Il 67% dei viaggiatori d’affari italiani si aspetta che i budget per le trasferte nel 2025 rimangano invariati o diminuiscano (ben oltre la risposta media dei 24 Paesi coinvolti, al 48%), mentre **quasi 9 su 10 (89%) hanno già sperimentato tagli alle indennità nell’ultimo anno**. È in questo scenario che si muove la **settima edizione della** ***Global Business Travel Survey*** **di SAP Concur**, condotta da Wakefield Research su un campione di 3.750 viaggiatori in 24 Paesi, tra cui l’Italia, nonché **700 travel manager in 7 mercati** (Germania, Italia, Canada, Giappone, ANZ, Regno Unito e Stati Uniti) e **600 CFO in 6 mercati** (Germania, Canada, Giappone, ANZ, Regno Unito e Stati Uniti). La survey è rilasciata dopo l’evento dell’anno di SAP Concur, il SAP Concur Day, che si è chiuso mercoledì 25 a Milano.

 

**Il 69% dei viaggiatori d’affari in Italia ammette di adottare comportamenti diversi quando viaggia per lavoro rispetto a quando si sposta per piacere**. La distinzione più evidente? Il rapporto con la spesa. Se da un lato si è disposti a rinunciare a qualche comfort per restare all’interno della policy, dall’altro molti scelgono di investire sul proprio benessere anche senza rimborsi.

 

*“È interessante notare come i viaggiatori siano disposti a pagare di tasca propria per certi comfort, mentre altri siano molto attenti a non sforare la diaria.”* commenta **Andrea Piccinelli, Head of SAP Concur Italy.** *“Per le aziende è fondamentale comunicare con chiarezza cosa è coperto dalla travel policy e cosa no: le soluzioni integrate di gestione dei viaggi permettono alle aziende di definire policy precise e categorie di prenotazione che orientano i comportamenti dei dipendenti. Suggerimenti mirati, come raccomandazioni su fornitori preferiti o tariffe aziendali più vantaggiose, aiutano a garantire il massimo comfort per il dipendente, senza costi esorbitanti per l’azienda, un’attenzione che può agire anche in direzione di un miglior rapporto tra i viaggiatori d’affari e i viaggi, considerando che quasi la metà (45%) dei CFO intervistati ritiene che la riluttanza o il rifiuto dei dipendenti a viaggiare possa avere un impatto negativo sulla salute dell’azienda entro l’anno.”*

 

Per quanto riguarda la ricerca del comfort, **il 21% dei dipendenti (13 punti percentuali in meno rispetto alla media dei 24 Paesi, al 34%) opta per hotel di qualità superiore o camere premium**, mentre **il 25% (a fronte del 33% di media globale) sceglie voli diretti anche se più costosi**. Molti sono inoltre più propensi a usare trasporti privati, come Uber (29%), e a spendere di più per cenare in ristoranti migliori (29%). Le generazioni più inclini a modificare il proprio comportamento di spesa, sul totale del campione analizzato, sono la Gen Z (94%) e i millennial (89%), seguiti dal 72% della Gen X e dal 56% dei baby boomer.

 

La maggioranza dei viaggiatori (82%), pur di non rinunciare al comfort, è disposta a **sostenere spese personali per rendere la trasferta più confortevole.** Sul totale del campione, i più giovani sono anche i più propensi a investire nella propria esperienza: il 93% della Gen Z e l’88% dei millennial spenderebbe di tasca propria per comfort extra, rispetto al 74% della Gen X e al 62% dei baby boomer.

 

Nel frattempo, **la maggior parte dei viaggiatori d’affari (69%) ha cominciato ad adottare strategie per far quadrare i conti a fine trasferta** – da una maggiore attenzione a non superare la diaria, fino allo sfruttamento di ogni omaggio possibile. Oltre **un terzo (33%) sceglie pasti più economici per risparmiare** sulla diaria, mentre **un ulteriore 18% si prepara i pasti anziché mangiare fuori.** Alcuni approfittano anche di **cibo e bevande avanzati (18%) e portano con sé gli omaggi di hotel e conferenze (18%).** Le differenze generazionali sul totale del campione esaminato sono marcate: il 92% della Gen Z adotta strategie per massimizzare la diaria, contro l’87% dei millennial, il 73% della Gen X e il 64% dei baby boomer.

 

Tutti i dettagli e gli approfondimenti nella settima edizione della *Global Business Travel Survey* di SAP Concur, che quest’anno ha incluso anche 700 travel manager in 7 mercati e 600 CFO in 6 Paesi.

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Fonte: [Viaggi d’affari tra comfort, risorse proprie e risparmi sulla diaria: italiani tra i più parsimoniosi](https://giornaledellepmi.it/viaggi-daffari-tra-comfort-risorse-proprie-e-risparmi-sulla-diaria-italiani-tra-i-piu-parsimoniosi/), Il Giornale delle PMI.
