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title: "Uno studio globale rivela che ciò che fa promuovere i leader non è ciò che vogliono i dipendenti"
url: https://giornaledellepmi.it/uno-studio-globale-rivela-che-cio-che-fa-promuovere-i-leader-non-e-cio-che-vogliono-i-dipendenti/
author: "Redazione"
published: 2026-04-28T06:50:51+02:00
modified: 2026-04-27T19:38:06+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LEADERSHIP"]
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# Uno studio globale rivela che ciò che fa promuovere i leader non è ciò che vogliono i dipendenti

*Redazione · 28 Aprile 2026 · Il Giornale delle PMI*

Una nuova ricerca globale di Hogan Assessments rileva che le caratteristiche e i comportamenti più frequentemente mostrati dai dirigenti non corrispondono alle qualità che i dipendenti dicono di volere dai loro leader, rivelando un divario significativo nel modo in cui le organizzazioni identificano e premiano la leadership. Il rapporto, intitolato “[The Leadership Divide: Global Insights on Who Leads vs. Who Should](http://email.hopscotch.one/c/eJwEwD1uxSAMAODTwBjZxjEwMHSJ1K1ST8CPeYmUhiiP9vz9WuIiLpO3mtB7QQ6EYPdUPHGUuDZeqwbEAIWlC2D1KOy6PRIBCTAyiAOEBb10kpILVW2KxTDs437XMeu-jEvtmfY577dxH4Y2Q9s-Xvla5jC0ua9v-vxV-6R2PDrneNQwvI7xXPnUpuep98-xHNPO1DQiAVUkrwC9teiLrtDFlcrE2c5ESC7EqioqvsYcVDpBXyOWqNEF-5foPwAA__9Ol0hM)” (Il divario della leadership: approfondimenti globali su chi guida e chi dovrebbe farlo), confronta i dati delle valutazioni della personalità di oltre 21.000 dirigenti presenti nel database globale di Hogan con le risposte a un sondaggio di 9.794 dipendenti a tempo pieno provenienti da 25 mercati, tra cui Stati Uniti, Italia, Messico, Germania e Regno Unito. Un chiaro disallineamento tra ciò che le organizzazioni premiano e ciò che i dipendenti apprezzano. Uno dei risultati più sorprendenti è che non c’è alcuna sovrapposizione tra le prime cinque competenze più dimostrate dai dirigenti e le cinque caratteristiche che i dipendenti dicono di volere nei leader. A livello globale, i dirigenti tendono a distinguersi nell’ispirare gli altri, competere con i colleghi, presentare idee pubblicamente, prendere iniziativa e guidare l’innovazione. I dipendenti, invece, danno priorità a un insieme di qualità completamente diverso: comunicazione, integrità, responsabilità, capacità di prendere decisioni ponderate e abilità nel guidare efficacemente. *“Le organizzazioni da tempo tendono a premiare la visibilità, la fiducia in sé stessi e l’ambizione nei leader”*, ha dichiarato Allison Howell, CEO di Hogan Assessments. *“Ma i dipendenti ci stanno dicendo di volere qualcosa di più fondamentale: leader di cui potersi fidare, leader che comunichino chiaramente e leader che creino le condizioni affinché i team possano avere successo.”* 

## Ciò che per i dipendenti ha maggiore importanza

 In tutti i mercati, le risposte dei dipendenti hanno mostrato una forte convergenza sui fondamenti della leadership efficace. Quasi il 97% degli intervistati a livello mondiale ha identificato la comunicazione e le caratteristiche legate alla fiducia, come integrità, responsabilità e capacità di prendere decisioni ponderate, come elementi essenziali per il successo nella leadership. I risultati globali evidenziano inoltre un chiaro insieme di comportamenti che i dipendenti ritengono indeboliscano l’efficacia della leadership. In tutti i mercati, il 72% degli intervistati ha dichiarato che l’instabilità emotiva e l’imprevedibilità hanno un impatto negativo, mentre l’aggressività passiva (62%), l’arroganza e il senso di diritto (59%) e l’eccessiva cautela (56%) sono stati identificati come comportamenti che erodono la fiducia, aumentano il disimpegno e indeboliscono le prestazioni del team. Uno degli esempi più chiari di questa disconnessione riguarda la fiducia in sé stessi. I dirigenti spesso si distinguono per la loro assertività e sicurezza personale, ma il 59% dei dipendenti a livello globale ha affermato che arroganza e senso di diritto minano l’efficacia della leadership.  
 La fiducia che può aiutare i leader a progredire può, se usata in eccesso o lasciata senza controllo, essere percepita dai team come arroganza, indebolendo la fiducia e contribuendo al disimpegno. La ricerca mostra anche che i dipendenti desiderano leader che favoriscano attivamente relazioni solide sul luogo di lavoro. A livello globale, il 48% degli intervistati afferma che i leader dovrebbero dare priorità al networking, al lavoro di squadra e al senso di appartenenza, priorità che tendono a essere meno presenti tra i dirigenti. 

## Cosa suggeriscono i risultati per i leader e le organizzazioni

 A livello globale, i risultati suggeriscono che molte organizzazioni potrebbero ancora premiare più l’emergere di una leadership che l’efficacia della stessa. Troppo spesso, i comportamenti che aiutano le persone a farsi notare e a ottenere una promozione non sono gli stessi che costruiscono fiducia, rafforzano i team o sostengono una performance duratura una volta assunta la posizione. Le organizzazioni potrebbero dover guardare oltre la visibilità o il carisma nella ricerca del potenziale di leadership e dare maggiore importanza ai comportamenti che costruiscono fiducia, come una comunicazione chiara, la responsabilità, decisioni ponderate e la capacità di costruire relazioni. Questo cambiamento dovrebbe riflettersi nei processi di selezione e sviluppo dei leader, con un’attenzione maggiore al coaching, al feedback e a sistemi di valutazione che premiano la responsabilità, la trasparenza e il rispetto degli impegni. *“I percorsi di leadership sono più solidi quando le organizzazioni allineano il modo in cui identificano e sviluppano i leader con ciò che i dipendenti apprezzano realmente,”* ha affermato Howell. *“Questi risultati mostrano che fiducia, responsabilità e buon giudizio non sono qualità secondarie. Sono al centro dell’efficacia del team e della performance a lungo termine.”*

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Fonte: [Uno studio globale rivela che ciò che fa promuovere i leader non è ciò che vogliono i dipendenti](https://giornaledellepmi.it/uno-studio-globale-rivela-che-cio-che-fa-promuovere-i-leader-non-e-cio-che-vogliono-i-dipendenti/), Il Giornale delle PMI.
