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title: "Un’impresa su tre assumerà personale extra Ue entro il 2026. Il 73,5% lo fa per carenza di lavoratori italiani"
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author: "Redazione"
published: 2025-07-02T07:00:57+02:00
modified: 2025-07-01T18:39:14+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# Un’impresa su tre assumerà personale extra Ue entro il 2026. Il 73,5% lo fa per carenza di lavoratori italiani

*Redazione · 2 Luglio 2025 · Il Giornale delle PMI*

Un’impresa su tre ha in programma di assumere lavoratori stranieri extra Ue entro il 2026 o lo ha già fatto tra il 2021 e il 2023. A spingere gli imprenditori a rivolgersi all’estero per soddisfare il proprio fabbisogno occupazionale è principalmente la mancanza di lavoratori italiani segnalata dal 73,5% delle imprese. Anche per questo il 68,7% delle aziende è disposto a investire entro il 2026 in formazione del personale straniero, a fronte del 54,5% di quelle che non assumono lavoratori extra-UE.

 

È quanto emerge dall’indagine di **Unioncamere** e **Centro Studi Tagliacarne** su un campione di 4.500 imprese manifatturiere e dei servizi con addetti compresi tra 5 e 499.

 

“L’Italia comincia ad avvertire gli effetti dell’invecchiamento della popolazione dovuto alle dinamiche demografiche”, evidenzia il **presidente di Unioncamere, Andrea Prete**. “I lavoratori immigrati sono quindi sempre di più una risorsa indispensabile per far fronte alla domanda di occupazione delle imprese. C’è anche un bacino di italiani di seconda o terza generazione che vivono soprattutto nel Sud America al quale il nostro Paese dovrebbe guardare con attenzione. Si tratta spesso di giovani con competenze già consolidate e con un legame di lingua e di storia familiare con l’Italia, che potrebbero essere interessati a trasferirsi nel nostro Paese”.

 

## **Quasi un’azienda su due ricerca operai specializzati**

 

Il 47,1% delle imprese prevede di assumere operai specializzati extra UE entro il 2026 o li ha assunti tra 2021e il 2023. Mentre il 32,6% assumerà o ha assunto operai generici, il 13,3% lavoratori del terziario, l’11,1% artigiani, il 9,3% per tecnici specializzati, il 4,9% per professionisti altamente qualificati e appena l’1,1% per manager.

 

## **Più alta la richiesta nel Nord est**

 

Sono soprattutto le imprese del Nord Est a ricorrere a lavoratori stranieri per fare fronte ai loro piani di assunzione. Il 36,5% delle imprese del Triveneto assumerà personale extra UE entro il 2026 o lo ha già fatto tra il 2021-23, a fronte del 31,8% del totale del sistema imprenditoriale italiano. A trainare sono soprattutto le imprese del Trentino-Alto Adige/Südtirol (39,1%), seguite da quelle del Veneto (37,6%) e del Friuli-Venezia (36,8%). Sul fronte opposto meno dinamica è la domanda proveniente dal Mezzogiorno, solo il 28,6% delle imprese meridionali ha in programma o ha programmato di assumere lavoratori non europei.

 

## **Solo il 3% delle imprese assume personale extra Ue per pagare meno**

 

La difficoltà di trovare lavoratori italiani motiva il 73,5% delle imprese a cercare personale straniero fuori dall’Unione europea. A seguire, anche se in misura sensibilmente minore, tra le altre motivazioni indicate troviamo: la mancanza di giovani derivante dal calo demografico (12,6%), migliori competenze tecniche da parte dei lavoratori stranieri (9,4%) e, solo marginalmente, il minore costo del lavoro (3,0%).

 

## **Hi-tech quasi 4 imprese manifatturiere su 10 che assumono stranieri extra UE**

 

Più imprese manifatturiere, più tecnologiche, più grandi: è questo l’identikit delle realtà imprenditoriali che mostrano una maggiore propensione ad assumere lavoratori extra europei. Il 37,2% delle imprese industriali ha pianificato di farlo entro il 2026 o lo ha fatto tra il 2021 e il 2023, a fronte del 27,4% di quelle dei servizi. E se nel manifatturiero, il 40,2% delle imprese che ricorre al mercato del lavoro al di fuori dell’UE appartiene ai settori ad alta tecnologia, nei servizi il 36,2% opera nei settori a bassa intensità tecnologica. Nel complesso la metà delle aziende che assumono stranieri non europei, impiega tra 50 e 499 addetti, a fronte del 27,3% delle piccole.

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Fonte: [Un’impresa su tre assumerà personale extra Ue entro il 2026. Il 73,5% lo fa per carenza di lavoratori italiani](https://giornaledellepmi.it/unimpresa-su-tre-assumera-personale-extra-ue-entro-il-2026-il-735-lo-fa-per-carenza-di-lavoratori-italiani/), Il Giornale delle PMI.
