---
title: "Unimpresa: la cassa integrazione cresce e indica instabilità strutturale"
url: https://giornaledellepmi.it/unimpresa-la-cassa-integrazione-cresce-e-indica-instabilita-strutturale/
author: "Redazione"
published: 2025-05-07T06:50:08+02:00
modified: 2025-05-06T18:52:19+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
---

# Unimpresa: la cassa integrazione cresce e indica instabilità strutturale

*Redazione · 7 Maggio 2025 · Il Giornale delle PMI*

Nel 2024 l’utilizzo della cassa integrazione è tornato a crescere, segnando 9,5 ore ogni mille ore lavorate, in aumento di quasi 2 ore rispetto al 2023. Un dato allarmante che riflette un mercato del lavoro ancora fragile, esposto a shock settoriali e congiunturali». Lo rileva il Centro Studi di Unimpresa. «Se da un lato aumenta l’occupazione stabile, dall’altro il ricorso crescente alla Cig indica una struttura produttiva ancora poco resiliente e fortemente esposta a rallentamenti economici e tensioni internazionali. Il calo della disoccupazione non va letto come unico indicatore di salute del sistema, ma a guardare all’andamento della Cig come cartina di tornasole della solidità occupazionale. Serve un rilancio delle politiche industriali, maggiore selettività nell’erogazione della Cig e un collegamento strutturato con le politiche attive del lavoro» spiega il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

 

Secondo il Centro studi di Unimpresa, che ha rielaborato i dati del Cnel, nel 2024 il ricorso alla **cassa integrazione guadagni (Cig)** è aumentato a **9,5 ore ogni mille ore lavorate**, contro le 7,7 ore registrate nel 2023. Si tratta di un indicatore che, pur inferiore ai picchi emergenziali degli anni pandemici, evidenzia **una persistente instabilità del sistema produttivo italiano**. Questo dato viol dire che la crescita della Cig avviene **nonostante un incremento degli occupati e una lieve crescita del PIL**, segno che molte imprese: continuare ad affrontare **difficoltà strutturale**; non riescono a mantenere la piena operatività su tutto l’anno; si ricorrono alla Cig non solo per crisi profonde, ma anche per gestire cali temporanei della domanda o squilibri produttivi. Il ricorso più elevato si concentra in **industria e costruzioni**, comparti ciclici e sensibili alle oscillazioni della domanda. Aumentano le richieste per **Cig ordinaria**, legata a difficoltà temporanee, rispetto a quelle straordinarie. Molte PMI, in assenza di fondi propri per far fronte ai rallentamenti, **si affidano alla Cig come strumento di gestione ordinaria**.

 

**Vanno** alcuni **criticità sistemiche** : **uso passivo della Cig** , spesso scollegato da percorsi di riqualificazione; **scarsa integrazione con le politiche attive**: mancano piani strutturati di ricollocazione e aggiornamento professionale; **flessibilità unilaterale**: la Cig viene decisa dalle imprese senza una reale programmazione condivisa con il territorio. Tra le proposte operative è possibile immaginare di: **rafforzare il collegamento tra Cig e politiche attive**, rendendo obbligatori percorsi di aggiornamento durante i periodi di sospensione; **monitorare settori e territori più esposti** , per intervenire in anticipo con misure di prevenzione; **differenziare gli strumenti per le PMI**, che hanno caratteristiche diverse rispetto alle grandi imprese.

 

[Immagine di azerbaijan\_stockers su Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/grande-magazzino-con-materiali-da-costruzione-all-interno-per-il-commercio-all-ingrosso_5542996.htm#fromView=search&page=1&position=19&uuid=b59020f9-3065-4339-9cb0-f811a7402854&query=fabbrica+vuota)

---

Fonte: [Unimpresa: la cassa integrazione cresce e indica instabilità strutturale](https://giornaledellepmi.it/unimpresa-la-cassa-integrazione-cresce-e-indica-instabilita-strutturale/), Il Giornale delle PMI.
