---
title: "Un’estate al mare: in viaggio circa 35 milioni di italiani"
url: https://giornaledellepmi.it/unestate-al-mare-in-viaggio-circa-35-milioni-di-italiani/
author: "Redazione"
published: 2023-07-28T07:20:43+02:00
modified: 2023-07-27T17:56:59+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# Un’estate al mare: in viaggio circa 35 milioni di italiani

*Redazione · 28 Luglio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Vince il Belpaese (89,6%), l’estero riprende quota. Con Grecia, Spagna e Croazia. Sicilia al top. Almeno nove le notti fuori casa con un giro d’affari di 33,8 milioni.

Estate? Mi ci tuffo: non abbandonano la voglia di mare i circa 35 milioni di italiani che quest’anno si metteranno in viaggio in occasione della stagione estiva. Agosto resta il mese più gettonato per programmare la vacanza, si fa sempre più frequente la scelta del fine settimana di relax o della vacanza “mordi e fuggi” mentre, in riferimento all’alloggio, è l’hotel ad ottenere il primato. Resta tuttavia il problema del caro vita: l’aumento dei prezzi ha generato nei vacanzieri di questa stagione la necessità di ridurre la durata del viaggio e le spese in generale, tra alloggio, cibo e divertimenti.

 

Insomma, una vacanza meritata, irrinunciabile, ma da vivere con qualche accortezza in più. È la fotografia dell’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani in questa estate 2023, realizzata con il supporto di ACS Marketing Solutions nel periodo compreso tra il 17 ed il 21 luglio.

 

“Vorremmo usare toni entusiastici rispetto ai risultati della nostra rilevazione – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – Ma siamo ben consapevoli di quanto alcuni aspetti siano da leggere con grande cautela. Innanzitutto, agosto è sempre stato il mese delle grandi partenze, e in questo senso nulla di nuovo sotto il sole – afferma Bocca – Ciò che colpisce è il 41% di italiani che non farà vacanza, principalmente per motivi economici. Ma anche tra coloro che partiranno, un buon 45% cercherà di contenere le spese. Questo è il segnale chiaro di un disagio – dichiara il presidente degli albergatori – Chi riuscirà a partire sembra essere rassegnato a dover fare comunque economia: magari accorciando la vacanza o cercando di spendere meno sulle altre voci quali alloggio, cibo e divertimento”.

 

“Probabilmente anche il maggior anticipo riservato alle prenotazioni va letto in questa luce – aggiunge Bocca – Quest’anno, infatti, ci risulta che il 15% dei viaggiatori abbia prenotato la vacanza con due mesi di anticipo. Dopo i disagi del covid, ci eravamo disabituati a programmare la villeggiatura per tempo. Ora invece c’è un ritorno all’antico, anche nell’ottica di un maggior risparmio”.

 

“Sebbene le destinazioni estere vengano prese in considerazione maggiore rispetto agli ultimi due anni, è motivo di orgoglio constatare che l’Italia continui ad essere destinazione preferita dagli italiani stessi – conclude il presidente di Federalberghi – Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna risultano essere in sequenza le località prese d’assalto dai nostri concittadini. Ma non vi è regione d’Italia che non riscuota il suo successo in riferimento alle scelte dei viaggiatori. Paradossalmente, nell’era del post covid, quello di scegliere l’Italia è percepito come un valore aggiunto che va mantenuto e coltivato, soprattutto nella prospettiva di guardare al turismo come un unicum e non soltanto come ad un fenomeno legato al tema dell’alta stagione”.

 

[![](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2023/07/Picture-4.png)](https://giornaledellepmi.it/wp-content/uploads/2023/07/Picture-4.png)

 

*L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata realizzata da* *Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata dal* *17* *al* *21* *luglio con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) ad un campione di 1.2**21* *italiani maggiorenni rappresentativo dei 50 milioni di connazionali maggiorenni.*

 

**QUANTI IN VACANZA** – **Saranno 34,****7** **milioni** **gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo**, dormendo almeno una notte fuori casa. **Circa il** **5****8****,****8****% della popolazione,** tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre.

 

**PER QUANTO TEMPO** – La **maggioranza dei vacanzieri** **(****56****,****3****%)** **passe****r****à** **da 4 a 7 notti fuori casa** o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%.

 

**LE METE PREFERITE** – **L’89****,****6****% de****gli italiani** per la propria vacanza estiva principale **rimarr****à in Italia****.** **Tra questi, i****l mare si conferma la meta preferita** (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale.

 

**SPESA MEDIA E GIRO D’AFFARI** – **La spesa media complessiva** (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si **attesta su****gl****i** **9****72** **euro** **a persona**. **Il giro d’affari complessivo è di** **3****3****,****8** **miliardi di euro**. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato avrebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio.

 

**DISTRIBUZIONE DELLA SPESA** – La spesa per le vacanze **si spalma su tutte le componenti della filiera turistica**. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).

 

**DOVE DORMIRE** – Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, **l’albergo rimane la scelta privilegiata****, con il 2****6****,****3****% delle preferenze** insieme alla casa di parenti o amici (26,3%). Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%).

 

**MESI PIÙ GETTONATI** – Solo l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; **agosto** **si conferma il mese leader, con il** **77****%** degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio**, che fa registrare un** **1****7****,****6****%**, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre.

 

**SCELTA DELLA DESTINAZIONE –** Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel **76****,****9****%** **dei casi** **dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo**, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione.

 

**ATTIVITÀ IN VACANZA –** Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a **passeggiate (****77****,****3****%),** **serate con gli amici** **(****6****1****,****1****%)** e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%).

 

**GLI SPOSTAMENTI** – il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%).

 

**CHI RESTA A CASA** – **Il** **4****1****,****1****% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre****.** Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%).

 

**IL PRIMO SEMESTRE 2023** – Nei giorni scorsi, Istat ha aggiornato i dati relativi alle presenze dei turisti italiani e stranieri nelle strutture turistico ricettive italiane. Nel periodo gennaio-maggio 2023, l’Istituto Nazionale di Statistica ha rilevato un calo del 5,7% dei pernottamenti rispetto al corrispondente periodo del 2019 ( -6,6% per gli italiani e -4,9% per gli stranieri). Incrociando il dato con le risultanze dell’osservatorio Federalberghi relative al mese di giugno, si può stimare che il primo semestre 2023 abbia fatto segnare un calo di circa il 2,9%.

---

Fonte: [Un’estate al mare: in viaggio circa 35 milioni di italiani](https://giornaledellepmi.it/unestate-al-mare-in-viaggio-circa-35-milioni-di-italiani/), Il Giornale delle PMI.
