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title: "Una nuova indagine di Bitdefender rivela le principali sfide e preoccupazioni per la sicurezza informatica delle aziende di tutto il mondo"
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author: "Redazione"
published: 2023-04-14T06:40:10+02:00
modified: 2023-04-13T18:19:25+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Una nuova indagine di Bitdefender rivela le principali sfide e preoccupazioni per la sicurezza informatica delle aziende di tutto il mondo

*Redazione · 14 Aprile 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Sorprendentemente, oltre il 42% dei professionisti dell'IT e della sicurezza intervistati ha ricevuto l'indicazione di non segnalare le violazioni subite.

Bitdefender, azienda leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha pubblicato oggi il [Report Cybersecurity Assessment 2023](https://www.bitdefender.com/blog/businessresources.bitdefender.com/bitdefender-2023-cybersecurity-assessment), basato su un’indagine indipendente che ha consentito di analizzare le risposte dei responsabili IT e della sicurezza; i risultati emersi rivelano i principali problemi di sicurezza, le procedure e le più importanti sfide che le aziende devono affrontare nei loro ambienti di lavoro.

 

*“In tutto il mondo, le aziende sono sottoposte a un’enorme pressione per far fronte a minacce in continua evoluzione come ransomware, vulnerabilità zero-day e spionaggio industriale. Allo stesso tempo devono affrontare le difficoltà di estendere la sicurezza informatica in tutti gli ambienti in un contesto di continua carenza di figure specializzate”*, ha dichiarato **Andrei Florescu, Deputy General Manager e Senior Vice President of products, Bitdefender Business Solutions Group** che ha poi proseguito “*I risultati di questa indagine dimostrano, più che mai, l’importanza di una sicurezza a più livelli che offra prevenzione, rilevamento e risposta alle minacce avanzate per tutta l’azienda, migliorando contemporaneamente l’efficienza che consente ai team di sicurezza di fare di più con meno risorse”.*

 

Il report è stato realizzato sulla base dell’analisi dei dati emersi da un’indagine indipendente condotta coinvolgendo oltre 400 professionisti dell’IT e della sicurezza – da manager a Chief Information Security Officer (CISO) – che lavorano in aziende con 1.000 o più dipendenti nei seguenti territori: Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

 

Tra i risultati principali del [Report Cybersecurity Awareness 2023](https://www.bitdefender.com/blog/businessresources.bitdefender.com/bitdefender-2023-cybersecurity-assessment):

 

- **Ai professionisti della sicurezza informatica viene spesso richiesto di non rendere pubbliche le violazioni** subite. È allarmante notare che tra tutti gli intervistati più di due su cinque (42%) dei professionisti IT/sicurezza intervistati hanno dichiarato di aver ricevuto l’ordine di mantenere riservata una violazione quando sapevano che avrebbe dovuto essere segnalata e che il 30% ha dichiarato di aver mantenuto riservata una violazione. I dati regionali rivelano che il 71% dei professionisti dell’IT/sicurezza negli Stati Uniti ha dichiarato di aver ricevuto l’ordine di non divulgare la notizia, seguiti dal Regno Unito con il 44%, dall’Italia con il 36,7%, dalla Germania con il 35,3%, dalla Spagna con il 34,8% e dalla Francia con il 26,8%.
- **Più della metà delle aziende intervistate ha subito una violazione negli ultimi 12 mesi.** Mentre ad una grande percentuale degli intervistati viene richiesto di mantenere la riservatezza sulle violazioni, il 52% a livello globale ha dichiarato di aver subito una violazione o una fuga di dati negli ultimi 12 mesi. Gli Stati Uniti sono in testa con il 75% (ovvero il 23% in più rispetto alla media), seguiti dal Regno Unito con il 51,4% e dalla Germania con il 48,5%. Data la diffusione delle violazioni dei dati e la pressione per tenerle nascoste, i professionisti dell’IT/sicurezza si trovano ad affrontare una situazione difficile. Oltre la metà (55%) degli intervistati dichiara di temere che la propria azienda possa incorrere in azioni legali a causa di una violazione non gestita correttamente.
- **Le vulnerabilità software sono la minaccia più preoccupante.** Alla domanda su quali siano le minacce alla sicurezza che destano maggiore preoccupazione, gli intervistati hanno dichiarato di temere soprattutto le vulnerabilità software e/o le minacce zero-day (53%), seguite da vicino dalle minacce di phishing/social engineering (52%) e dagli attacchi alla supply chain (49%). Il fatto che le vulnerabilità software siano percepite come la principale minaccia è correlato alla ricerca di Bitdefender Labs che mostra un netto aumento dei criminali informatici che sfruttano le [vulnerabilità note del software](https://businessinsights.bitdefender.com/technical-advisory-immediately-patch-your-vmware-esxi-servers-targeted-by-opportunistic-threat-actors) utilizzando attacchi proof of concept (PoC) nel 2023.
- **L’estensione delle funzionalità di sicurezza informatica tra gli ambienti è la sfida principale.** Più di due quinti (43%) dei professionisti dell’IT/sicurezza intervistati hanno dichiarato che l’estensione delle funzionalità su più ambienti (on-premise, cloud e ibrido) è la sfida più grande che si trovano ad affrontare, parimenti alla complessità delle soluzioni di sicurezza, anch’essa al 43%. La mancanza di competenze in materia di sicurezza per ottenere il massimo valore si è posizionata al secondo posto con il 36%. È interessante notare che l’Italia e la Francia hanno indicato la mancanza di competenze in materia di sicurezza come la sfida più grande (49% e 45% rispettivamente).
- **Garantire continuità alla sicurezza informatica è fondamentale per le aziende.** Quasi tutti gli intervistati a livello globale (99%) hanno dichiarato che l’utilizzo di un provider di sicurezza gestito, come [un servizio di rilevamento e risposta gestito (MDR),](https://www.bitdefender.com/business/enterprise-products/managed-detection-response-service.html) è un elemento critico dei loro programmi di sicurezza e quasi tutti (99%) gli intervistati hanno dichiarato di utilizzare o di aver peso in considerazione un provider di servizi di sicurezza gestiti. Tra i motivi principali addotti dagli intervistati vi è la possibilità di avere una copertura di sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (45%), seguita dalla possibilità di liberare risorse interne dedicate all’ IT e alla cybersecurity (35%). Il 93% degli intervistati ha ritenuto importante la caccia proattiva alle minacce.

 

In un recente report1, Gartner® illustra l’importanza della gestione delle minacce e dell’esposizione alle minacce, “*le aziende devono andare oltre l’applicazione delle patch alle vulnerabilità per gestire una serie più ampia di esposizioni alla sicurezza, tra cui l’aumento significativo della superficie di attacco a causa dei modelli di lavoro ibrido, accelerando l’uso dell’infrastruttura e delle applicazioni cloud, supply chain più interconnesse, espansione delle risorse digitali rivolte al pubblico e aumento dell’esposizione all’Internet of Things (IoT)*“.

 

\[1\] Gartner, Predicts 2023: Enterprises Must Expand From Threat to Exposure Management Response, December 2022

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Fonte: [Una nuova indagine di Bitdefender rivela le principali sfide e preoccupazioni per la sicurezza informatica delle aziende di tutto il mondo](https://giornaledellepmi.it/una-nuova-indagine-di-bitdefender-rivela-le-principali-sfide-e-preoccupazioni-per-la-sicurezza-informatica-delle-aziende-di-tutto-il-mondo/), Il Giornale delle PMI.
