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title: "Un Paese in attesa, così ci affacciamo al 2024"
url: https://giornaledellepmi.it/un-paese-in-attesa-cosi-ci-affacciamo-al-2024/
author: "Redazione"
published: 2023-12-28T07:10:23+01:00
modified: 2023-12-27T17:12:38+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Un Paese in attesa, così ci affacciamo al 2024

*Redazione · 28 Dicembre 2023 · Il Giornale delle PMI*

> L’Ufficio Studi di A.P.I. ha raccolto il sentiment flash delle PMI associate.

«Lasciamo il 2023 con uno sguardo all’incertezza», riferisce **Paolo Galassi** (nella foto sopra), Presidente [A.P.I.](https://www.apmi.it/), l’Associazione delle Piccole e Medie Industrie di Milano, Monza, Pavia, Lodi e Bergamo, aderente a Confartigianato Imprese.

 

«L’instabilità geopolitica, i tassi che frenano l’accesso al credito (quindi, gli investimenti!!)*,* *la recessione di alcune economie, la volatilità dei prezzi e gli anni di crisi, sono tutte zavorre che pesano sulle spalle di noi piccoli e medi imprenditori.*

 

L’Ufficio Studi di A.P.I. ha raccolto il sentiment flash delle PMI associate.

 

Alla domanda “*come ha chiuso il 2023*?” hanno risposto: il 42% in positivo, il 31% in negativo, il 27% ha preferito non rispondere.

 

Alla domanda, “*2024, i prossimi mesi saranno caratterizzati da…*?” emerge incertezza per il 54%, contrazione per il 24%, crescita solo per il 22%.

 

Perché? Il 47% è timoroso rispetto alla debolezza economica di alcuni paesi – dalla recessione tedesca, al rallentamento della Francia, a quello USA -, il 22% sta affrontando le transizioni energetica, digitale e sostenibile (quindi con investimenti importanti), il 16% non trova personale qualificato e, quindi, deve rinunciare ad alcune commesse con conseguente perdita di fatturato, l’8% sta valutando la vendita dell’azienda, il 7% ha risposto “non so”.

 

L’export extra UE regge soprattutto per la meccanica di precisione, il lusso e i prodotti di alta qualità made in Italy.

 

*Con queste premesse dobbiamo urlarlo: “se l’Italia è ancora una potenza produttiva a livello europeo e mondiale, lo dobbiamo alle MPMI e alla nostra capacità di imprenditori di credere nel fare impresa”.*

 

*Anche stavolta, quindi, non ci fermeremo e faremo la nostra parte per far crescere il PIL e stabilizzare l’occupazione. Vanno create condizioni più favorevoli per fare impresa.*

 

*Chiediamo, però, uno sforzo a Regione Lombardia sulle iniziative di sostegno e stimolo agli investimenti e uno sulla Manovra al Governo nazionale, cioè di accelerare sui decreti attuativi per sostenere l’industria; ma anche di osare con le riforme e usare i fondi del PNRR che ancora abbiamo a disposizione con azioni di reale utilità, che ne moltiplichino il valore.*

 

*Si, proprio perché è dalla concretezza del fare quotidiano delle imprese e dei loro lavoratori che si generano benefici per i cittadini e un futuro per i giovani.*

 

*Senza pragmatismo il Paese si ferma».*

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Fonte: [Un Paese in attesa, così ci affacciamo al 2024](https://giornaledellepmi.it/un-paese-in-attesa-cosi-ci-affacciamo-al-2024/), Il Giornale delle PMI.
