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title: "Un nuovo attacco degli hacker sfrutta il tema dei vaccini contro il Coronavirus"
url: https://giornaledellepmi.it/un-nuovo-attacco-degli-hacker-sfrutta-il-tema-dei-vaccini-contro-il-coronavirus/
author: "Redazione"
published: 2020-08-20T07:01:21+02:00
modified: 2020-08-19T18:42:39+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "TECNOLOGIA"]
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# Un nuovo attacco degli hacker sfrutta il tema dei vaccini contro il Coronavirus

*Redazione · 20 Agosto 2020 · Il Giornale delle PMI*

> L’ultimo trend che si sta delineando tra gli hacker vede l’invio di e-mail a tema Coronavirus con un oggetto relativo al vaccino. L’obiettivo è ovviamente quello di ingannare i destinatari e indurli a scaricare dei file Windows, Word ed Excel dannosi, attraverso cui gli hacker cercano di ottenere nomi utente e password direttamente dai computer delle vittime.

I ricercatori di [Check Point Software Technologies](https://www.checkpoint.com/it/) hanno osservato un nuovo trend di attacchi che cavalca il tema dei vaccini da coronavirus. Il metodo di attacco principale è la **posta elettronica, che negli ultimi 30 giorni ha costituito l’82% di tutti i vettori di attacco** per i file dannosi. In queste campagne di hacking, gli aggressori creano oggetti e-mail ingannevoli a tema vaccino da coronavirus, e contemporaneamente inseriscono link dannosi nelle e-mail. Dopo aver cliccato sui link, i destinatari scaricano inavvertitamente un file dannoso, tipicamente in forme di tipo .exe, .xls o .doc. Di seguito, Check Point fornisce due esempi di e-mail pericolose, per informare meglio il pubblico.

 

**Oggetto: Lettera informativa urgente: Nuovi vaccini Covid-19 approvati**

 

In questo esempio, una campagna di malspam in cui le e-mail hanno distribuito file .exe dannosi con il nome “Download\_Covid 19 New approved vaccines.23.07.2020.exe”, che, una volta cliccato, installa un InfoStealer in grado di raccogliere informazioni, come informazioni di login, nomi utente e password direttamente dal computer.

 

**Oggetto: Gli sforzi per il vaccino contro il coronavirus nel Regno Unito procedono**

 

Il secondo esempio indica una campagna phishing via e-mail che utilizza l’oggetto: “Gli sforzi per il vaccino contro il coronavirus nel regno unito procedono male e quindi si cerca di coinvolgere le persone anziane”. L’e-mail contiene un link dannoso “surgicaltoll\\.com/vy2g4b\\.html”. Ulteriori indagini hanno rivelato che è stato utilizzato per reindirizzare il traffico verso un sito web sanitario di phishing: “thelifestillgoeson\[.\]su”, che cercava di imitare una farmacia canadese.

 

**Gli attacchi legati al Coronavirus sono in calo**

 

Sebbene il numero di attacchi informatici generali sia rimasto elevato nel mese di luglio, il numero di quelli legati ai coronavirus è diminuito in modo significativo. A luglio, i ricercatori di Check Point hanno assistito a una media di circa 61.000 attacchi legati ai coronavirus, con una diminuzione di oltre il 50% rispetto alla media settimanale di 130.000 attacchi, a giugno.

 

“Ultimamente, stiamo assistendo a un chiaro trend da parte degli hacker: ingannare le masse attraverso il loro interesse per i vaccini da coronavirus. La maggior parte delle campagne coinvolge la posta in arrivo, il che è preoccupante. Oltre l’80% degli attacchi contro le organizzazioni partono da un’e-mail dannosa.” **ha dichiarato David Gubiani Regional Director Security Engineering Southern Europe.** “Inoltre, la posta elettronica è solo il primo anello di una catena di attacchi. Proprio perché gli attacchi via e-mail di solito coinvolgono il fattore umano, solitamente sono l’anello più debole di un’organizzazione. Per colmare questa lacuna di sicurezza sono necessarie protezioni contro vari vettori di minacce: phishing, malware, furto di dati e acquisizione di account. Invito vivamente tutti a leggere attentamente l’oggetto delle e-mail in arrivo. Se contiene la parola “vaccino”, pensateci due volte. È probabile che qualcuno voglia ingannarvi, provando a rubare le vostre informazioni più sensibili e private.”

 

**Come proteggersi da questo tipo di attacchi**

 

- Controllare l’indirizzo e-mail completo su qualsiasi messaggio e fare attenzione ai link che possono contenere errori di ortografia
- Non fornire credenziali di accesso o informazioni personali in risposta a un testo o a un’e-mail
- Proteggere la navigazione mobile e gli endpoint con soluzioni avanzate di sicurezza informatica, che impediscono la navigazione verso siti web di phishing
- Utilizzare l’autenticazione a due fattori per verificare qualsiasi modifica delle informazioni sensibili come quelle per l’accesso agli account
- Educare continuamente gli utenti finali: ogni volta che vengono effettuate azioni irreversibili come il trasferimento di denaro, i dettagli della transazione devono essere verificati con mezzi aggiuntivi come la conferma vocale e non devono basarsi esclusivamente su informazioni provenienti dalla corrispondenza via e-mail
- Monitorare regolarmente i conti finanziari
- Mantenere aggiornati tutti i software e i sistemi personali e aziendali
- Assicurarsi di utilizzare una soluzione di sicurezza per e-mail che blocchi i sofisticati attacchi phishing come BEC

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Fonte: [Un nuovo attacco degli hacker sfrutta il tema dei vaccini contro il Coronavirus](https://giornaledellepmi.it/un-nuovo-attacco-degli-hacker-sfrutta-il-tema-dei-vaccini-contro-il-coronavirus/), Il Giornale delle PMI.
