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title: "Turismo in Puglia: fino al 60% a fondo perduto per ristrutturare masserie, trulli, palazzi storici e strutture ricettive"
url: https://giornaledellepmi.it/turismo-in-puglia-fino-al-60-a-fondo-perduto-per-ristrutturare-masserie-trulli-palazzi-storici-e-strutture-ricettive/
author: "Redazione"
published: 2026-07-31T06:30:08+02:00
modified: 2026-07-30T19:18:25+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FINANZIAMENTI"]
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# Turismo in Puglia: fino al 60% a fondo perduto per ristrutturare masserie, trulli, palazzi storici e strutture ricettive

*Redazione · 31 Luglio 2026 · Il Giornale delle PMI*

> La misura finanzia ampliamenti, ammodernamenti e recuperi di immobili abbandonati da destinare al turismo.

La **Regione Puglia**, attraverso **Puglia Sviluppo S.p.A.**, mantiene attivo il **Mini PIA Turismo**, la misura pluriennale che eroga contributi a fondo perduto alle imprese turistico-alberghiere pugliesi per ampliare, modernizzare o riqualificare le proprie strutture ricettive.

 

L’avviso è stato pubblicato originariamente il 22 maggio 2024 ed è tutt’ora aperto: si tratta di uno strumento strutturale senza scadenza prefissata, che accetta domande a sportello in ordine cronologico fino all’esaurimento della dotazione complessiva di **20 milioni di euro**. Uno degli aspetti più caratteristici di questa misura è la sua vocazione al recupero del patrimonio architettonico pugliese: sono espressamente finanziabili masserie, trulli, torri, palazzi storici e immobili abbandonati da almeno tre anni situati nei centri storici, a condizione che vengano destinati a strutture ricettive con almeno cinque camere.

 

I programmi di investimento ammissibili devono avere un importo complessivo compreso tra **30.000 e 5 milioni di euro** per le imprese singole, e tra 500.000 e 2 milioni di euro per le reti d’impresa o consorzi.

 

L’agevolazione si articola in una **sovvenzione diretta a fondo perduto** la cui percentuale varia in base alla dimensione dell’impresa, alla tipologia di investimento e all’area geografica alla quale si aggiunge, per chi ricorre al finanziamento bancario, un contributo in conto impianti fino al 10% (calcolato sul montante degli interessi del finanziamento) e un’ulteriore agevolazione ESL sulla garanzia bancaria fino al 10%. La combinazione massima può arrivare fino al 60-80% del costo totale dell’investimento per le piccole e micro imprese.

 

Gli investimenti finanziabili comprendono:

 

- ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistiche alberghiere ed extralberghiere esistenti (alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, agriturismi, B&B, dimore storiche, centri benessere);
- recupero e riconversione di immobili abbandonati da almeno tre anni ubicati in zona A — centri storici — da destinare interamente ad attività ricettiva con almeno 5 camere;
- realizzazione di nuove strutture extralberghiere tramite restauro conservativo di masserie, trulli, torri e edifici storici di pregio;
- investimenti in digitale, formazione del personale, tutela ambientale ed efficienza energetica come componenti integrative obbligatorie del pacchetto.

 

Ogni programma di investimento deve necessariamente includere — oltre agli investimenti produttivi materiali, che non possono superare il 90% del totale — almeno una componente di **i**nnovazione o formazione, a cui possono essere associate spese per consulenza specialistica, internazionalizzazione e partecipazione a fiere. Questa struttura integrata distingue il Mini PIA dai contributi ordinari: non si finanzia una semplice ristrutturazione, ma un progetto di sviluppo qualitativo della struttura.

 

Possono presentare domanda le micro, piccole, medie e grandi imprese che possiedono i seguenti **requisiti**:

 

- sede operativa in Puglia e attività economica classificabile tra i codici ATECO ammissibili dal bando (turismo ricettivo, ristorazione, cultura e turismo esperienziale, stabilimenti balneari e benessere);
- per le piccole imprese: fatturato medio triennale di almeno 1 milione di euro;
- per medie e grandi imprese: almeno due bilanci approvati;
- essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali e non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria.

 

Per consultare il bando completo, la modulistica e accedere alla procedura di candidatura è possibile accedere al [portale dedicato](https://www.regione.puglia.it/web/competitivita-e-innovazione/-/avviso-pubblico-mini-pia-turismo-pacchetti-integrati-di-agevolazione).

 

Fonte: [cliclavoro](https://www.cliclavoro.gov.it/)

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Fonte: [Turismo in Puglia: fino al 60% a fondo perduto per ristrutturare masserie, trulli, palazzi storici e strutture ricettive](https://giornaledellepmi.it/turismo-in-puglia-fino-al-60-a-fondo-perduto-per-ristrutturare-masserie-trulli-palazzi-storici-e-strutture-ricettive/), Il Giornale delle PMI.
