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title: "Turismo: a rischio 1,3 milioni di posti di lavoro. Il 2019 era stato l’anno record per l’occupazione, ma la pandemia ha fatto bruscamente invertire la rotta"
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author: "Redazione"
published: 2020-10-01T07:06:02+02:00
modified: 2020-09-30T18:19:25+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# Turismo: a rischio 1,3 milioni di posti di lavoro. Il 2019 era stato l’anno record per l’occupazione, ma la pandemia ha fatto bruscamente invertire la rotta

*Redazione · 1 Ottobre 2020 · Il Giornale delle PMI*

**Il turismo, settore che vale il 13% del PIL nazionale, è stato tra i più colpiti dalla pandemia**.

 

Le conseguenze più preoccupanti sono quelle sull’occupazione: solo ad agosto e solo per alberghi e ristoranti sono state autorizzate **44 milioni di ore di cassa integrazione**, corrispondenti a 254mila mensilità a tempo pieno.

 

Ancora più allarmante è quanto riportato nella relazione di accompagnamento al decreto agosto: da gennaio a maggio 2020 le assunzioni nei settori turismo e terme si sono ridotte dell’80% per i contratti di lavoro stagionale e del 60% per quelli a tempo determinato.

 

Per i prossimi mesi, le previsioni non migliorano, infatti, da agosto a fine anno, il Governo stima una riduzione delle assunzioni nell’ordine del 70%.

 

Durante il lockdown pressoché tutte le aziende del settore hanno dovuto sospendere l’attività per quasi tre mesi per legge o sono state costrette a reinventarsi l’attività. Solo gli alberghi avevano la possibilità di rimanere aperti ma, non avendo ospiti, molti hanno dovuto chiudere. Da marzo a maggio 2019 la media mensile dei lavoratori dipendenti nel turismo è stata di 1.262.921 unità. Di queste il 59,8% aveva contratti a tempo indeterminato, e quindi tutelata dal blocco dei licenziamenti, ma il restante 40,2% erano lavoratori con contratto a termine o stagionali.

 

Chi ha visto scadere il proprio contratto difficilmente ha trovato altre occasioni d’impiego, specialmente all’interno del settore. Da qui un ulteriore elemento di preoccupazione: la dispersione di competenze e professionalità che rischia di impoverire il settore e compromettere le capacità di ripresa.

 

Sebbene gli italiani non abbiano rinunciato del tutto alla vacanza ed abbiano avuto modo di scoprire meglio i propri territori, preoccupa l’approssimarsi dell’autunno. Con la riapertura delle scuole, la stagione estiva è ufficialmente conclusa e **il settore non può sostenere i costi di un intero anno con i proventi di appena tre mesi di lavoro**. Senza contare poi che mancano all’appello i turisti stranieri, cioè il segmento di mercato a maggior valore aggiunto in termini di spesa.

 

Dall’esame dettagliato della situazione occupazionale del 2019, fotografata dal XII rapporto “Osservatorio sul mercato del lavoro nel turismo” redatto da Federalberghi e FIPE per conto dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo, si possono comprendere le enormi ricadute che l’emergenza Covid ha avuto e avrà.

 

**Nel 2019 gli occupati dipendenti nel settore turistico sono stati nella media dell’anno 1.300.512**, con un aumento rispetto al 2018 del 4,7%. In particolare, si trattava di **donne** (52,6% sul totale) e i **giovani** (il 60,1% ha meno di 40 anni). Il turismo, infatti, riesce in quello che nessun Governo riesce mai a fare: far entrare nel mondo del lavoro due delle categorie che storicamente hanno più difficoltà a trovare un’occupazione.

 

### **I DATI DEL RAPPORTO NEL DETTAGLIO**

 

Lo studio, basato su dati forniti dall’**INPS**, è stato realizzato da **Federalberghi** e **Fipe** in partnership con **EBNT (Ente Bilaterale Nazionale per il Turismo)** e analizza l’andamento dell’occupazione dipendente dell’intera **filiera del turismo italiano** nel corso del **2019**. Ecco in dettaglio i dati.

 

**GLI** **OCCUPATI** – I lavoratori dipendenti **occupati** in Italia nelle aziende del **settore** sono stati **1.300.512 (media annua)**, di cui il **47,4%** uomini ed il **52,6%** donne per un’**età media** di **37** anni. La maggioranza (**60,1%**) ha **meno di 40 anni**. Il **46,3%** risulta assunto a **tempo pieno** ed il restante **53,7%** a **tempo parziale**. Gli **stranieri** rappresentano il **25,0%** della forza lavoro dipendente.

 

Nel dettaglio, le imprese ricettive contano una forza lavoro dipendente media annua pari a **269.530** unità, i pubblici esercizi **989.354**, l’intermediazione **32.480,** il termale **7.573** e i parchi di divertimento **1.575**.

 

**LE AZIENDE** – Il numero delle aziende turistiche con lavoratori dipendenti è pari a

 

**200.388** (media annua), di queste **27.365** appartengono al comparto ricettivo, **166.723** ai pubblici esercizi, **5.852** all’intermediazione, **252** al comparto termale e **196** ai parchi di divertimento.

 

**LA DIMENSIONE MEDIA** – L’organico nel settore turismo è in media pari a **6,5 lavoratori** **dipendenti** **per** **azienda**. In particolare, nel comparto ricettivo hanno lavorato **9,7** dipendenti per azienda e in quello dei pubblici esercizi **5,9** dipendenti per azienda. Nell’intermediazione, invece, i dipendenti per azienda sono stati **5,5**, mentre nel comparto termale e nei parchi di divertimento sono stati rispettivamente **29,9** e **7,5**.

 

### **GLI OCCUPATI PER LIVELLO PROFESSIONALE**

 

**I DIRIGENTI** – Nelle aziende del settore i lavoratori dipendenti assunti come dirigenti ammontano a **790 unità** (media annua). Si tratta di figure professionali presenti soprattutto nelle aziende di maggiori dimensioni che nel settore rappresentano una quota minoritaria. Si evidenzia che nel comparto ricettivo se ne sono registrati in media **282**, nei pubblici esercizi **339**, nell’intermediazione **123**, nel termale **32** e nei parchi di divertimento **15**.

 

**I QUADRI** – Sono stati **5.064** gli occupati inseriti nel turismo in qualità di quadri. Nei servizi ricettivi ne risultano **2.209** (media annua), nei pubblici esercizi **1.921**, nell’intermediazione **846**, nel termale **76** e nei parchi di divertimento **13**.

 

**GLI** **IMPIEGATI** **–** I lavoratori registrati in questa categoria professionale sono risultati **125.799** di cui **53.561** unità hanno lavorato nel comparto ricettivo, **42.940** nei pubblici esercizi, **25.959** nell’intermediazione, **3.084** nel termale e **255** nei parchi di divertimento.

 

**GLI OPERAI** – Nel turismo hanno lavorato mediamente **1.067.948** operai, di cui **200.486** appartengono al comparto ricettivo, **858.883** ai pubblici esercizi, **3.199** sono occupati nell’intermediazione, **4.299** nel termale e **1.081** nei parchi di divertimento. Nella qualifica di operai confluiscono la stragrande maggioranza delle figure professionali del settore fatta di cuochi, personale di sala, addetti ai piani e facchini.

 

**GLI APPRENDISTI** – Il numero degli apprendisti operanti nel turismo risulta pari a **100.752** unità. Nel ricettivo si registrano **12.944** apprendisti, nei pubblici esercizi **85.201,** nell’intermediazione **2.313,** nel termale **83** e nei parchi di divertimento **211**.

 

### **GLI OCCUPATI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE**

 

**I DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO –** I lavoratori

 

assunti a tempo indeterminato nel 2019 sono stati **754.891** (il **58,0%** del totale), il maggior numero, **614.537 unità,** lavora nei pubblici esercizi, **107.812** nel comparto ricettivo, **26.875** nell’intermediazione, **5.114** nel termale e **553** nei parchi di divertimento.

 

**I DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO –** I contratti a tempo determinato sono stati **360.621,** di cui **54.195** sono propri del comparto ricettivo, **301.210** dei pubblici esercizi, **3.866** dell’intermediazione, **966** del termale e **385** dei parchi di divertimento.

 

**I** **DIPENDENTI** **CON** **CONTRATTO** **STAGIONALE** **–** Gli stagionali sono stati nel 2019 **185.000,** di cui **107.523** inseriti nel comparto ricettivo, **73.608** nei pubblici esercizi, **1.739** nell’intermediazione, **1.494** nel termale e **637** nei parchi di divertimento.

 

**I DIPENDENTI CON CONTRATTO INTERMITTENTE –** I lavoratori assunti con contratto intermittente sono stati in tutto **143.159,** di cui **17.811** unità impiegati nel comparto ricettivo, **124.452** nei pubblici esercizi, **488** nell’intermediazione, **222** nel termale e **186** nei parchi di divertimento.

 

**I** **DIPENDENTI** **CON** **CONTRATTO** **PART-TIME** – Sono stati **698.161** i lavoratori part- time occupati nelle imprese del turismo nel corso del 2019. Di questi **593.708** sono registrati come operai e **44.915** come impiegati.

 

Nel ricettivo i lavoratori a tempo parziale sono stati **75.805**, di cui **58.489** inquadrati come operai e **13.426** come impiegati.

 

Nei pubblici esercizi gli occupati part-time sono stati **607.980**, di cui **532.091** operai e **21.175** impiegati.

 

Nell’intermediazione sono risultati in media **11.847** lavoratori a tempo parziale, di cui **1.477** operai e **9.563** impiegati.

 

Nel termale i part-time sono stati in media d’anno **1.819**, di cui **1.135** operai e **651** impiegati. Nei parchi di divertimento, infine, i lavoratori part-time sono stati **710**, di cui **516** operai e **100** impiegati.

 

### **GLI OCCUPATI PER CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE**

 

**ETÀ** – L’età media dei lavoratori del settore turismo è di **37 anni**. In particolare, nel ricettivo essa è pari a **40 anni**, nei pubblici esercizi a **36**, nell’intermediazione è pari a **40 anni**, nel termale a **46** e nei parchi di divertimento a **33**.

 

**SESSO** – Nel turismo il numero delle lavoratrici supera quello dei lavoratori: **684.206** donne contro **616.306** uomini, con una percentuale pari al **52,6%**. Nel ricettivo è **donna** il **54,2%** delle persone occupate (**145.970** lavoratrici in tutto) mentre nei pubblici esercizi il **51,5%** (**509.293** donne).

 

Nell’intermediazione la percentuale di lavoro femminile tocca il **72,5%** (**23.554** donne). Nel termale la percentuale delle donne occupate è pari al **61,6%** (**4.662** donne) mentre nei parchi di divertimento è del **46,1%** (**726 donne**).

 

**NAZIONALITÀ** – Nel settore turismo nel 2019 hanno lavorato in media **324.775** lavoratori stranieri (pari al **25,0%** dell’occupazione dipendente complessiva). Di questi **74.037** sono occupati nel ricettivo (**22,7%**), **246.769** nei pubblici esercizi (**76,0%**), **3.214** nell’intermediazione (**1,0%**), **591** nel termale (**0,2%**) e **164** nei parchi di divertimento (**0,1%**).

 

**LA STAGIONALITÀ –** Il picco massimo di **occupazione** è stato registrato nei mesi estivi ed in particolare a **luglio**, con **1.523.184** lavoratori occupati, e ad **agosto** con **1.515.418** **unità**. Il numero più basso di lavoratori, invece, si è concentrato nei mesi invernali con **1.084.348** occupati a **febbraio** e **1.105.735** a **gennaio**.

 

Anche per quanto riguarda le **aziende** è stato nei mesi estivi che sono stati registrati i numeri più alti: **218.997** realtà attive a **luglio**, seguito da **agosto** che ne ha contate **218.641**. Nel mese di **febbraio** è stato registrato il dato più basso, con **182.244 aziende**.

 

Rispetto alla dimensione media, infine, è a **giugno** e **luglio** che sono state toccate le punte massime con **7 dipendenti** per impresa. La punta minima è stata registrata a **febbraio**: **5,9** **dipendenti**.

 

**LE REGIONI CON PIÙ OCCUPATI** – La **Lombardia** è la regione con più lavoratori dipendenti nel turismo con **234.795** unità. La seconda regione è l’**Emilia- Romagna** con **132.770** lavoratori, terzo il **Lazio** con **128.834**. Seguono, il **Veneto** che occupa **128.400 lavoratori dipendenti** e la **Toscana** che ne registra **95.833**.

 

**LE PROVINCE CON PIÙ OCCUPATI** – La provincia con più occupati nel turismo è quella di **Milano** con **111.708** lavoratori su un totale di **1.300.512** dipendenti. Al secondo posto si è classificata la provincia di **Roma** con **106.118** dipendenti. Terza la provincia di **Napoli** con **49.159** lavoratori nel turismo. Quarta la provincia di **Venezia** che ha registrato **37.332** dipendenti e quinta la provincia di **Bolzano** con **36.264** dipendenti.

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Fonte: [Turismo: a rischio 1,3 milioni di posti di lavoro. Il 2019 era stato l’anno record per l’occupazione, ma la pandemia ha fatto bruscamente invertire la rotta](https://giornaledellepmi.it/turismo-a-rischio-13-milioni-di-posti-di-lavoro-il-2019-era-stato-lanno-record-per-loccupazione-ma-la-pandemia-ha-fatto-bruscamente-invertire-la-rotta/), Il Giornale delle PMI.
