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title: "Trasparenza salariale, il 69% degli italiani non si fida delle aziende: il Compensation Index di Coverflex si ferma a 35/100"
url: https://giornaledellepmi.it/trasparenza-salariale-il-69-degli-italiani-non-si-fida-delle-aziende-il-compensation-index-di-coverflex-si-ferma-a-35-100/
author: "Redazione"
published: 2026-09-30T06:40:08+02:00
modified: 2026-09-29T19:34:19+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Trasparenza salariale, il 69% degli italiani non si fida delle aziende: il Compensation Index di Coverflex si ferma a 35/100

*Redazione · 30 Settembre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Il nuovo indice proprietario misura la salute del rapporto retributivo tra aziende e lavoratori nel nuovo scenario della direttiva UE sulla trasparenza salariale.

- Il nuovo Coverflex Compensation Index misura per la prima volta adeguatezza, chiarezza, equità e valore percepito della retribuzione. L’adeguatezza emerge come la dimensione più critica
- La soddisfazione per il pacchetto retributivo si ferma a 5,8 su 10: solo il 22% si dichiara molto o estremamente soddisfatto
- Trasparenza salariale: l’83% è favorevole, ma solo il 21% dichiara di conoscerla bene; il 69% giudica le aziende italiane ancora poco trasparenti
- Il 34% si è sentito mentalmente esausto spesso o molto spesso nell’ultimo anno, quota che sale al 43% tra i 18-34enni; uno su due ha pensato di lasciare il lavoro per motivi di benessere

 

Quanto è solido oggi il rapporto tra aziende e dipendenti quando si parla di retribuzione? È questa la domanda al centro del “**Report sulla Retribuzione 2026”** di **Coverflex**, che quest’anno introduce per la prima volta il **Coverflex Compensation Index**, l’indice proprietario che misura lo stato di salute del rapporto retributivo tra aziende e lavoratori italiani. Il risultato fotografa una relazione ancora sotto pressione: il **Compensation Index si ferma a 35 punti su 100**. L’indice prende in considerazione quattro dimensioni – adeguatezza, chiarezza, equità e valore percepito – e individua nell’adeguatezza il principale punto di debolezza: **la retribuzione non viene percepita come sufficientemente allineata al ruolo, al mercato e al costo della vita**.

 

## **Trasparenza salariale e Gender Pay Gap: il nuovo gancio normativo per le imprese**

 

In un contesto guidato dalla nuova normativa europea, la trasparenza salariale diventa il terreno centrale per il futuro dell’attrazione e fidelizzazione dei talenti:

 

- **Consenso elevato, informazione ridotta**: L’83% dei lavoratori è favorevole alla trasparenza salariale, ma solo il 21% dichiara di conoscerla approfonditamente.
- **Aziende ancora opache**: Il 69% del campione ritiene che le imprese italiane non siano sufficientemente trasparenti in materia di compensi.
- **Gender Pay Gap nell’ombra**: Solo il 13% afferma che le differenze retributive tra uomini e donne vengono comunicate apertamente in azienda, mentre il 55% non ha mai provato a chiedere informazioni sul tema.
- **Leva per la fiducia**: Per il 42% dei dipendenti la trasparenza aumenta la fiducia nell’azienda, mentre per il 40% è lo strumento chiave per ridurre le disuguaglianze salariali di genere.

 

Il *Coverflex Compensation Index* analizza quattro dimensioni fondamentali: adeguatezza (29/100), equità (34/100), valore percepito (34/100) e chiarezza (44/100). Il principale fattore di sofferenza risiede nell’adeguatezza dello stipendio:

 

- Il 60% dei lavoratori non ha ricevuto alcun aumento negli ultimi due anni.
- Solo il 17% beneficia di un adeguamento annuale legato all’inflazione e al costo della vita.
- Il 34% si dichiara mentalmente esausto (quota che sale al 43% tra gli under 35), e un lavoratore su due ha valutato di lasciare il lavoro per motivi legati al benessere.

 

## **Il welfare come leva complementare di total compensation**

 

Spostandosi lungo la composizione del pacchetto retributivo, il welfare aziendale rappresenta una leva fondamentale per integrare la retribuzione fissa:

 

- Il 63% dei lavoratori è aperto ad accogliere aumenti o premi in welfare.
- Il 48% preferirebbe una combinazione di 90% RAL e 10% welfare detassato al posto del 100% di RAL interamente tassata.
- L’85% degli utilizzatori di buoni pasto li spende al supermercato, confermando l’importanza dei benefit a supporto del potere d’acquisto quotidiano.

 

A differenza delle analisi basate esclusivamente su dati operativi interni o di piattaforma, Coverflex ha scelto la terzietà e il rigore scientifico di **Ipsos Doxa** per condurre una survey su un campione rappresentativo di 1.000 lavoratori dipendenti italiani (18-64 anni). Questa scelta garantisce un livello di autorevolezza metodologica e di imparzialità superiore nel tracciare la reale percezione del mercato.

 

*“La sfida per le aziende non è soltanto quanto si guadagna, ma quanto le politiche retributive siano percepite come eque, adeguate e comprensibili”*, commenta **Andrea Guffanti**, **General Manager di Coverflex**. *“La trasparenza salariale e l’allineamento alla Direttiva UE non costituiscono un semplice adempimento formale, ma la base per costruire una vera total compensation capace di integrare stipendio, welfare e fiducia in modo sostenibile”.*

 

Il report completo è consultabile [qui](https://ldlemthm.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fwww.coverflex.com%2Fit%2Febooks%2Freport-sulla-retribuzione-2026/1/010201a0ec89e524-4b0fc990-0233-4534-802e-b989da99821a-000000/IdQNK4P7woUxvb7qFvJwXrOongU=473)

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Fonte: [Trasparenza salariale, il 69% degli italiani non si fida delle aziende: il Compensation Index di Coverflex si ferma a 35/100](https://giornaledellepmi.it/trasparenza-salariale-il-69-degli-italiani-non-si-fida-delle-aziende-il-compensation-index-di-coverflex-si-ferma-a-35-100/), Il Giornale delle PMI.
