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title: "The Long Game: guardare lontano in un mondo a breve termine"
url: https://giornaledellepmi.it/the-long-game-guardare-lontano-in-un-mondo-a-breve-termine/
author: "Redazione"
published: 2022-11-23T07:04:14+01:00
modified: 2022-11-22T20:48:27+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LIBRI"]
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# The Long Game: guardare lontano in un mondo a breve termine

*Redazione · 23 Novembre 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Dall’11 novembre Ayros porta in tutte le librerie e online l’edizione italiana di The Long Game di Dorie Clark, Best seller 2021 per il Wall Street Journal.

*Come sempre, Dorie Clark coglie nel segno. Raccontandoci le storie di una nutrita serie di leader e professionisti di successo, ci mostra l’importanza della pazienza strategica e il potere duraturo di curiosità e resilienza. Preparatevi a prendere appunti.* Daniel Pink

 

Giocare una “partita lunga” – rinunciando alle gratificazioni a breve termine per impegnarsi verso un obiettivo futuro incerto ma degno – non è facile. Ma è la strada più sicura per un successo significativo e duraturo in un mondo che troppo spesso dà la priorità a ciò che è facile, veloce e, in ultima analisi, superficiale.

 

Guardare lontano ci protegge durante i periodi di crisi (di tutti i tipi), perché ci fa muovere verso i nostri obiettivi più importanti.

 

The Long Game, ha l’obiettivo di mettere a nudo il processo e di condividere la verità pura e semplice su ciò che serve per costruire un successo a lungo termine.

 

Dorie Clark condivide preziose strategie rivelatesi vincenti nel percorso di molti imprenditori e manager che ha aiutato: concedersi delle tregue, dire di no (anche a proposte interessanti), dedicare 20% del tempo all’esplorazione, selezionare i propri obiettivi, fare networking con le persone giuste, rendere produttivi i propri fallimenti, allenare la pazienza strategica, fermarsi a raccogliere i propri risultati.

 

A livello razionale, sappiamo tutti che il successo duraturo richiede perseveranza e impegno. Eppure, gran parte della nostra cultura ci spinge a fare ciò che è facile, ciò che è garantito e ciò che sembra affascinante sul momento.

 

The Long Game vuole essere una chiamata a gran voce a favore del pensiero a lungo termine. È un kit di strumenti pratici che mostra come continuare a dare priorità a ciò che conta di più, a fare piccole cose nel tempo per raggiungere gli obiettivi e a essere disposti a continuare a perseguirli anche quando sembrano inutili, noiosi o difficili.

 

La differenza non si percepirà dopo una settimana, un mese né un anno.  
 I grandi obiettivi possono sembrare – sono – impossibili nel breve termine. Ma pochi si rendono conto che con piccoli passi metodici, compiuti giorno dopo giorno, quasi tutto è raggiungibile, e spesso comunque prima di quanto ci si possa immaginare.

 

È fondamentale capire che possiamo ottenere quasi tutto ciò che vogliamo, ma non all’istante. Se siamo metodici, se siamo perseveranti e se procediamo a piccoli passi ponderati, possiamo arrivarci. All’inizio il cammino potrà essere lento, ma i vantaggi di queste azioni, sommati nel tempo, possono portare a risultati sorprendenti. La visione a lungo termine ha anche un effetto collaterale insolito: il coraggio.

 

Il libro, con la prefazione di **Riccardo Scandellari**, è diviso in tre parti: “******Fare spazio******”, “******Concentrarsi su ciò che conta******” e “******Mantenere fede in sé stessi******”******.******

 

Nella prima parte “Fare spazio”, c’è un aspetto spesso trascurato del gioco a lungo termine: la necessità di sgombrare prima il campo per potersi schiarire le idee.

 

*Non si può versare altro liquido in un bicchiere già pieno. Ecco perché, se vogliamo fare scelte intelligenti su come impiegare il nostro tempo e le nostre energie, dobbiamo concederci un po’ di spazio vuoto. Essere così occupati può sembrare la strada per il successo, ma senza il tempo di riflettere si profila una possibilità inquietante: e se stessimo ottimizzando le cose sbagliate?*

 

Bisogna trovare gli strumenti pratici per fuggirne, o almeno per allargarne un poco le sbarre riuscendo anche a trovare dei modi specifici per dire di no, in modo da creare più spazio nel calendario per fare ciò che è più importante.

 

Nella seconda parte: “Concentrarsi su ciò che conta”, si entra nel vivo del guardare lontano.

 

**Ora che avete fatto spazio nel vostro calendario (e nella vostra mente) per considerare nuove possibilità, emerge una domanda importante: a che cosa, esattamente, dovreste guardare? Guardare lontano è fantastico, ma non è sempre ovvio cosa dovreste mettere a fuoco.**

 

**Come possiamo individuare gli obiettivi giusti da perseguire, e come perseguirli in modo strategico ed efficace, ottimizzare ciò che è interessante, senza dimenticare quanto sia importante tenere da parte del tempo per la sperimentazione, ovvero di dedicare un quinto del proprio tempo a nuove idee e progetti. Bisogna inoltre riflettere su come costruire relazioni autentiche senza sentirsi “viscidi” durante il processo di networking.**

 

Infine, la terza parte “Mantenere fede in sé stessi”: è dedicata a come andare avanti nonostante le sfide continue o le battute d’arresto.

 

**Ecco dove sta la principale difficoltà nel giocare una partita lunga: a volte ci si può sentire soli, esasperati o inappagati. È alla fine che ne vale la pena, ma sul momento, spesso sembra una completa e umiliante perdita di tempo. In questa ultima parte del libro si affronta un aspetto tosto, che mette in crisi molte persone che si accingono a giocare a lungo termine: avere la pazienza di andare fino in fondo. Ma quando si è abbastanza pazienti, le ricompense possono essere trasformative.**

 

Se fosse facile essere pazienti, ce la farebbero tutti. La pazienza è la prova di merito più vera. Ci guadagniamo il nostro successo faticando senza alcun premio né riconoscimento, né tanto meno la certezza che si realizzerà. Ci è necessario avere fede e farlo comunque. Questa è la **pazienza strategica**.

 

Bisogna inoltre affrontare il tema del fallimento, che in genere continua a essere percepito come qualcosa di terribile e umiliante, nonostante l’ideologia **fail fast** della Silicon Valley. Il segreto sta nel comprendere la differenza cruciale tra fallimento e sperimentazione perché, se si sta imparando, in realtà non si sta fallendo.

 

La parte finale è dedicata anche al saper raccogliere i frutti del duro lavoro. Per ironia della sorte, questo non è sempre facile per le persone di successo. Con il passare degli anni ci si abitua a lottare e a darsi da fare senza tregua, e può essere davvero difficile fermarsi ad assaporare i momenti di gloria.

 

Ma guardare lontano oggi significa costruirsi il tipo di successo professionale a lungo termine che permetterà domani di guardare indietro con gioia e soddisfazione alla vita che è stata creata.

 

> **Dorie Clark**
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> Nominata fra i Top 50 Business Thinkers e riconosciuta come la #1 Communication Coach al mondo dal Marshall Goldsmith Leading Global Coaches Awards, Dorie Clark è consulente e keynote speaker.
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> Insegna Executive Education alla Fuqua School of Business della Duke University e alla Graduate School of Business della Columbia University.
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> È autrice di Entrepreneurial You, Reinventing You e Stand Out (Leadership Book of the Year per la rivista Inc.).
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> Dorie Clark è firma di punta per la Harvard Business Review, fra i suoi clienti come consulente ci sono Google, Microsoft e la World Bank.
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> È stata definita dal New York Times «un’esperta di ‘auto- reinvenzione’ e nell’aiutare gli altri a effettuare cambiamenti nella loro vita».
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> I suoi libri sono stati tradotti in undici lingue.

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Fonte: [The Long Game: guardare lontano in un mondo a breve termine](https://giornaledellepmi.it/the-long-game-guardare-lontano-in-un-mondo-a-breve-termine/), Il Giornale delle PMI.
