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title: "Tech Made in Italy, il mercato della robotica supera il miliardo di euro. Lombardia, Toscana e Puglia guidano il settore"
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author: "Redazione"
published: 2026-08-07T06:40:07+02:00
modified: 2026-08-06T19:27:09+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# Tech Made in Italy, il mercato della robotica supera il miliardo di euro. Lombardia, Toscana e Puglia guidano il settore

*Redazione · 7 Agosto 2026 · Il Giornale delle PMI*

> L’Italian Tech Landscape 2026, il principale report sul settore tecnologico italiano, fotografa un comparto in profonda trasformazione che vede la robotica tra i nuovi protagonisti dell’innovazione industriale: con 1,1 miliardi di ricavi totali e 2.954 lavoratori, il settore vede la Lombardia leader assoluta sia per soluzioni create (6) che per fatturato (187 milioni), seguita da Toscana (5 soluzioni e 132 milioni) e Puglia (3 soluzioni e 30 milioni).

Se fino a ieri l’eccellenza italiana nel mondo era percepita prevalentemente attraverso la moda, il cibo o il design, oggi il paradigma sta subendo un’accelerazione decisiva: la scienza e la tecnologia sono, a tutti gli effetti, **la** **nuova frontiera del** **“****Made in** **Italy****”**. A confermarlo sono i numeri reali di un settore, quello della robotica, che sta vivendo un nuovo ciclo vitale in cui la creazione di valore si sposta dalla precisione meccanica ai livelli di intelligenza artificiale, percezione e autonomia. L’***Italian*** ***Tech*** ***Landscape*** ***2026***, lo studio realizzato da ***La Tech Made in*** ***Italy*** in collaborazione con ***Altermind***, che dal 2024 mappa, classifica e valorizza l’eccellenza tecnologica italiana con l’obiettivo dichiarato di renderla visibile e competitiva a livello globale, fotografa un ecosistema robotico che vanta una maturità commerciale di livello, raggiungendo **1,1 miliardi di euro di ricavi totali**. Il settore è supportato da una forza lavoro specializzata di **2.954 dipendenti**, impiegati nello sviluppo di **22 soluzioni censite**. Un dato che spicca e che testimonia l’alto valore aggiunto del comparto italiano è la sua redditività e forza commerciale: il ricavo medio per singola soluzione si attesta infatti a **21,9 milioni di euro**, accompagnato da un rendimento medio per addetto pari a **356.000 euro**.

 

A livello geografico, la distribuzione dell’innovazione mostra un asse consolidato che vede protagoniste assolute **tre regioni**. La **Lombardia** guida il settore confermandosi il vero polo propulsore della robotica italiana: domina sia per numero di soluzioni (**6**) sia per giro d’affari, generando **187 milioni di euro**, pari al **26,1%** dei ricavi nazionali. Segue la **Toscana**, che con **5 soluzioni** sviluppate sul territorio genera **132 milioni di euro** (il **21,7%** dei ricavi). Al terzo posto la **Puglia**, con **3 soluzioni** attive, un fatturato di **30 milioni di euro** e un impatto del **13%** sul totale. Pari merito per incidenza percentuale (**13%**) è la **Liguria**, sostenuta da **2 soluzioni** per un valore di **23,4 milioni di euro**. Completano il panorama dell’innovazione territoriale il **Piemonte** (**23,7 milioni di euro** e **8,7%** dei ricavi con **2 soluzioni**), l’**Emilia Romagna** (**9,4 milioni di euro** e **8,7%** con **1 soluzione**), le **Marche** (**5,7 milioni di euro** e **4,3%** con **1 soluzione**), il **Veneto** (**4,5 milioni di euro** e **4,3%** con **1 soluzione**) e la **Campania** (**1 soluzione**). “La robotica non è più soltanto una questione di eccellenza ingegneristica o hardware, ma un ecosistema deep-tech guidato dal software, dalla percezione e dall’autonomia decisionale. – spiega **Max Brigida**, Founder de ***La Tech Made in*** ***Italy*** – Assistiamo a una trasformazione radicale in cui le imprese del settore si evolvono in vere e proprie software house, capaci di integrare computer vision, edge computing e digital twin. In questo contesto, che rispecchia appieno la traiettoria della Transizione 5.0, la vera sfida non è l’adozione passiva della tecnologia, ma il passaggio da una produzione programmata a una produzione adattiva. Il dato diventa il cuore pulsante della fabbrica e l’intelligenza artificiale l’infrastruttura decisionale di riferimento. Per l’Italia e per l’Europa l’obiettivo non è più solo la fattibilità tecnica, ma la costruzione di ecosistemi interoperabili e regolamentati, capaci di coniugare etica antropocentrica, conformità normativa e impatto sociale sia nell’industria manifatturiera che nella sanità e nei servizi”.

 

Sul fronte dei top player, il mercato è saldamente ancorato a campioni nazionali di grande portata: la classifica dei ricavi è guidata da **Comau** (187 milioni di euro), ***System*** ***Logistic*** ***SPA*** (132 milioni di euro) e ***Indeva*** ***Group*** (30 milioni di euro). Seguono ***Oppent*** (23,7 milioni), ***Campetella*** ***Robotic*** ***Center*** (23,4 milioni), ***Roboze*** (9,4 milioni), ***CRP*** ***Tecnology*** (5,7 milioni), ***Oversonic*** (4,5 milioni), ***Capio*** ***Robotics*** (2,8 milioni), e ***Euclid*** ***Labs Video And*** ***Robotic*** (2,5 milioni). Nonostante questi numeri solidi e la presenza di un’azienda leader con oltre un miliardo di fatturato complessivo, lo studio evidenzia come il settore stia attraversando una fase di transizione profonda. La convergenza tra AI, *computer vision*, *edge* *computing* e *digital* *twins* sta trasformando la robotica in un comparto definibile come “***deep-tech*** ***stack***” guidato dal software. “Siamo di fronte a un passaggio storico in cui la scienza e la tecnologia diventano a tutti gli effetti la nuova frontiera del Made in Italy, affiancando e potenziando la nostra radicata tradizione industriale – prosegue **Brigid****a** – L’Italia e l’Europa dispongono del patrimonio ingegneristico e del know-how necessario per costruire una leadership globale differenziata, fondata sull’etica e sulla centralità dell’uomo. Trasformando la nostra forza manifatturiera in infrastrutture intelligenti e piattaforme industriali avanzate, dimostreremo al mondo che la robotica e il software non sono un’alternativa alla nostra identità, ma il suo pilastro più solido, competitivo e strategico per il futuro”.

 

| Ecco la classifica delle **9** **regioni italiane per soluzioni create**: 1. **Lombardia**: 6 soluzioni 2. **Toscana**: 5 soluzioni 3. **Puglia**: 3 soluzioni 4. **Piemonte**: 2 soluzioni 5. **Liguria**: 2 soluzioni 6. **Campania**: 1 soluzione 7. **Emilia Romagna**: 1 soluzione 8. **Marche**: 1 soluzione 9. **Veneto**: 1 soluzione | Ecco la classifica delle **8** **regioni italiane per** **ricavi**: 1. **Lombardia**: 187 milioni 2. **Toscana**: 132 milioni 3. **Puglia**: 30 milioni 4. **Liguria**: 23,7 milioni 5. **Piemonte**: 23,4 milioni 6. **Emilia Romagna**: 9,4 milioni 7. **Marche**: 5,7 milioni 8. **Veneto**: 4,5 milioni |
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Fonte: [Tech Made in Italy, il mercato della robotica supera il miliardo di euro. Lombardia, Toscana e Puglia guidano il settore](https://giornaledellepmi.it/tech-made-in-italy-il-mercato-della-robotica-supera-il-miliardo-di-euro-lombardia-toscana-e-puglia-guidano-il-settore/), Il Giornale delle PMI.
