
Imprese: 1 su 4 ha investito prima del lockdown sul lavoro agile
Al Sud lo smart working una opportunità per il 27% delle aziende. Oltre un terzo delle imprese ha puntato sulle vendite online.
Al Sud lo smart working una opportunità per il 27% delle aziende. Oltre un terzo delle imprese ha puntato sulle vendite online.
Come emerge dai dati aggiornati al 29 aprile 2020, circa 1 milione e 600 mila gli accordi attivati a seguito delle norme sull’emergenza epidemiologica.
Lo smart working è la modalità di esecuzione del rapporto di lavoro che, in questi mesi e periodo storico, sta permettendo a molte società italiane di prestare servizio e continuare a garantire le proprie attività rimanendo al sicuro nelle proprie abitazioni. Prettamente indicato per i lavori d’ufficio che rientrino anche nell’amministrazione, comunicazione, gestione clienti ecc,…
Lo smart working è qui per restare, in varie modalità, via via più consolidate. Perché il telelavoro funziona: rende più produttivi, ma anche più sereni e gratificati.
Il sondaggio sullo smart working promosso da W.Training (ente di formazione dell’Emilia-Romagna) ha messo in evidenza cosa rende difficile la vita agli smart worker “costretti” a lavorare da casa dall’emergenza sanitaria e di cosa avrebbero bisogno per un’esperienza lavorativa veramente “agile”, confermando il ruolo strategico e decisivo che la formazione ha come acceleratore dei processi di cambiamento.