Smart working e PMI: da soluzione d’emergenza a strategia per la sostenibilità

Focus PMI, l’osservatorio annuale sulle piccole e medie imprese Italiane promosso da LS Lexjus Sinacta, ha presentato uno studio, commissionato all’Istituto di Management (IDM) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ch indaga sulla possibilità dello smart working di rendere le città più sostenibili, efficienti e in armonia con l’ambiente, promuovere la qualità della vita, tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, per sopravvivere a crisi di portata globale.

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Al via oggi la ricerca Fim-Cisl su smart working, in collaborazione con ADAPT e Università Cattolica

Fim-Cisl, Adapt e Università Cattolica lanciano oggi una grande campagna di ricerca per sondare le reali condizioni dei lavoratori metalmeccanici in smart working.  Secondo i dati Istat, a più di un anno dallo scoppio della pandemia sono oltre 500mila i lavoratori metalmeccanici che lavorano in modalità agile. E proprio la diffusione capillare di questa modalità di lavoro, fino a poco…

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Covid-19: “Necessario supportare i lavoratori in smart working”

L’arrivo inaspettato e repentino del Coronavirus, come più volte osservato, ha portato ciascuno di noi a definire nuove routine e nuovi assetti nella propria vita quotidiana, e l’organizzazione del lavoro è uno dei settori che più di tutti ha risentito dei nuovi cambiamenti. Sebbene una buona parte dei settori sia riuscita a organizzarsi con varie forme di lavoro a distanza, è anche…

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STUDI CONFARTIGIANATO – Segno più per l’economia digitale nel 2020: +0,5% ricavi e +4,1% occupati. Focus su 134 mila imprese digitali (+3,3%)

Intensificazione dello smart working, maggiore utilizzo del canale digitale da parte delle imprese, e crescita dei volumi di commercio elettronico durante i mesi della crisi Covid-19 hanno creato nuove opportunità per le imprese digitali, bilanciando il calo di domanda determinato dalla recessione. Nei mesi della crisi il 19,9% delle micro e piccole imprese ha introdotto…

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Nel lockdown 6,58 milioni di smart worker d’emergenza. Nel new normal saranno 5,35 milioni i lavoratori agili

Nella fase acuta dell’emergenza 2,11 milioni di lavoratori agili nelle grandi imprese, 1,85 milioni nelle PA, 1,13 milioni nelle PMI, 1,5 milioni nelle microimprese. Problemi tecnologici, di work-life balance e gestione del carico di lavoro, ma lo smart working d’emergenza ha fatto superare pregiudizi, migliorare competenze digitali, ripensare i processi. Verso un New Normal del lavoro: quasi un terzo dei dipendenti farà lavoro agile. In media 2,7 giorni da remoto alla settimana nelle grandi imprese, 1,4 giorni nelle PA.

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