
L’Istat conferma la crescita del Pil, ma sulla crescita incombe il rialzo dei prezzi
Online la Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana del mese di settembre 2021.
Online la Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana del mese di settembre 2021.
Nel secondo trimestre del 2021 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 2,7% rispetto al trimestre precedente e del 17,2% nei confronti del secondo trimestre del 2020. La stima della crescita congiunturale del Pil diffusa il 31…
Nel 2020 il Pil (in volume) diminuisce dell’8,9% rispetto al 2019, il rapporto deficit/Pil è al -9,6%.
Continua spedito il recupero dell’economia italiana nel 2021, anche se i contagi e la scarsità di alcune commodity restano fattori di incertezza. I consumi delle famiglie sono in forte risalita, mentre l’industria sta cedendo il passo ai servizi nel trascinare al rialzo il PIL italiano. L’occupazione è in recupero, sulla scia della ripresa economica. L’inflazione…
Online la Nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana del mese di agosto 2021.
Nel II trimestre 2021, Pil +2,7% rispetto al trimestre precedente; +17,3% in termini tendenziali.
Nel II trim 2021 Pil +2,7% sul trim precedente, +17,3% sul II trimestre 2020.
Il Centro Studi di Confindustria registra una robusta ripartenza per l’Italia, spinta dai consumi e dai servizi, ma cresce l’incertezza sulle prospettive.
All’inizio dell’estate 2021 si addensano i segnali congiunturali positivi, in un contesto caratterizzato dal miglioramento delle condizioni sanitarie. Rimane sostenuta la velocità di vaccinazione e al 6 luglio 2021 è salita al 57,2% la quota di popolazione che ha ricevuto almeno una dose di vaccino superiore del 52,7% della media Ue, mentre prosegue la discesa dei decessi Covid-19 che, nella…
Nel 2022 il recupero dei livelli
pre-crisi, e poi il nostro Paese potrebbe tornare a crescere nel biennio successivo in media a oltre il 2% l’anno, ritmi doppi a quelli dei 10 anni precedenti. Per Prometeia la crescita del Pil italiano quest’anno raggiungerà il +5,3%, rivisto al rialzo rispetto al +4,7% delle previsioni di marzo.