
PIL Mondiale: + 4,1% nel 2022
Nel primo trimestre l’incertezza legata a Omicron costerà alle economie avanzate lo 0,3% di crescita.
Nel primo trimestre l’incertezza legata a Omicron costerà alle economie avanzate lo 0,3% di crescita.
La risalita del PIL italiano a inizio 2022 è a forte rischio e il balzo dell’inflazione sarà transitorio solo se si raffredderà l’energia. Il rincaro dell’energia colpisce l’industria italiana, la cui produzione è attesa in flessione, e gli elevati contagi frenano i consumi di servizi, che vanno di nuovo giù. Per gli investimenti le attese delle imprese sono diventate pessimiste, mentre il credito resta stabile e…
Crescono i rischi lungo il sentiero scivoloso di risalita del PIL italiano: per l’industria pesa il caro-energia, per i servizi i nuovi contagi. Gli occupati dipendenti sono tornati ai livelli pre-crisi, i consumi sono alimentati dall’extra-risparmio accumulato, l’export è ripartito, ma c’è più incertezza sugli investimenti. L’inflazione è molto eterogenea nelle diverse economie, perciò la…
Nel 2020, Pil in volume -9,2% nel Nord-est, -9% nel Nord-ovest, -8,9% nel Centro e -8,6% nel Mezzogiorno.
Nel III trimestre 2021, Pil +2,6% rispetto al trimestre precedente; +3,9% in termini tendenziali.
Nel 2021 è forte il rimbalzo del PIL italiano, nonostante la frenata a fine anno causata da scarsità di materiali e nuovi contagi. Il 2021 potrebbe chiudersi con un PIL al +6,3/6,4%, L’industria rallenta ma è in crescita, i servizi restano in recupero pur con qualche ombra, gli occupati sono in risalita. I consumi privati trainano il rimbalzo, gli investimenti crescono ancora, mentre frena l’export italiano di beni. Il caro-energia penalizza imprese e famiglie italiane, l’Eurozona mostra qualche difficoltà, mentre gli USA accelerano a fine anno.
Online la Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana del mese di ottobre 2021.
Nel III trim 2021 Pil +2,6% sul trim precedente, +3,8% sul III trimestre 2020.
La ripresa accelera, con il PIL dell’Italia che nel secondo trimestre del 2021 sale del 2,7% sul trimestre precedente, migliorando le attese e facendo meglio di Eurozona (+2,0%), Germania (+1,6%) e Francia (+1,1%). Nel 2021 il tasso di crescita sale al 6%, a cui segue nel 2022 un aumento del 4,7%. La migliore performance di…
La risalita del PIL italiano è più forte delle attese: il Centro Studi Confindustria prevede un +6,1% nel 2021, 2 punti in più rispetto alle stime di aprile, seguito da un ulteriore +4,1% nel 2022 (Tabella A). L’ampia revisione al rialzo è spiegata dall’impatto più contenuto della variante Delta del Covid, anche grazie a efficacia e capillarità delle vaccinazioni in…