
Lavoro: 465mila assunzioni previste a novembre dalle imprese
“Introvabili” quasi 4 profili su 10, soprattutto operai specializzati e professioni ad elevata qualificazione.
“Introvabili” quasi 4 profili su 10, soprattutto operai specializzati e professioni ad elevata qualificazione.
Come le tecnologie indossabili renderanno il lavoratore più – e non meno – prezioso nel lungo periodo.
Nel 2021 diminuiscono gli smart worker: erano 5,37 milioni a marzo, 4,71 milioni a giugno, scesi a 4,07 milioni a settembre. Saranno 4,38 milioni nel post pandemia, con formule ibride: in media 3 giornate “agili” nelle grandi aziende, 2 nelle PA. Per oltre un terzo degli smart worker sono migliorati work-life balance e produttività, ma il 28% ha sofferto di tecnostress e il 17% di overworking.
A settembre l’occupazione cresce (+0,3%). Tasso di disoccupazione cala al 9,2%.
Al settore edile, che dopo il rallentamento causato dalla pandemia sta trainando la ripresa dell’economia italiana, è dedicato il nuovo numero del periodico Dati Inail, elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto.
Online il 20esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale Inail: tra gennaio e settembre l’incidenza media delle infezioni di origine professionale sul totale delle denunce pervenute all’Istituto è scesa a una su 12. Nel 2020 era il triplo. Dall’inizio della pandemia denunciati 181.636 contagi e 762 decessi.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato l’ok all’intesa sul riparto dei primi 880 milioni di euro del Programma GOL, la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. L’incontro ha concluso l’iter avviato lo scorso 8 settembre, con la presentazione del Programma alle parti sociali, e sancisce il decollo della misura voluta e seguita in prima persona dal…
In Italia lo smart working è stato inteso come lavoro da casa, in realtà dovrebbe prevedere orari e giorni più flessibili rispetto a quanto fatto da noi…
La pandemia ha reso il lavoro da remoto una pratica diffusa per diversi lavoratori in tutto il mondo. E con più tecnologia, applicazioni e procedure svolte sul cloud, l’home office è una tendenza che non mostra segni di rallentamento. Le aziende stanno infatti riscontrando ulteriori vantaggi nel consentire al personale di lavorare da remoto: riduce…
Presentata su LinkedIn al talk New Normal Live di Filippo Poletti e Monica Bormetti l’iniziativa promossa alla business school ALTIS dell’ateneo milanese.