
MIC – Misery Index Confcommercio: ad aprile l’indice di disagio sociale scende a 16,1 (-0,7 su marzo)
La disoccupazione estesa scende al 9,4%.
La disoccupazione estesa scende al 9,4%.
La disoccupazione estesa scende al 9,4%. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 6,5% annuo. Le continue pressioni sui prezzi limitano le possibilità di recupero dell’economia, con inevitabili riflessi sull’occupazione e sul disagio sociale.
A gennaio 2022 l’indice di disagio sociale si attesta a 16,4 (+0,1 su dicembre 2021); La disoccupazione estesa scende al 10,5%; La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 4,3% annuo; Il permanere di tensioni sul versante dei prezzi e un possibile peggioramento del mercato del lavoro derivante da…
La disoccupazione estesa si conferma al 10,8%. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 4,0% annuo. L’accentuata ripresa del processo inflazionistico rappresenta una delle principali incognite per la crescita del 2022.
La disoccupazione estesa si attesta all’11,5%, in riduzione di un decimo di punto sul mese. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 3,1% annuo. Si consolidano le preoccupazioni sulla ripresa del processo inflazionistico, il cui andamento potrebbe amplificare le difficoltà delle famiglie in un contesto nel quale il mercato del lavoro presenta ancora elementi di fragilità.
La disoccupazione estesa si attesta all’11,7%, in riduzione di due decimi di punto sul mese. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 2,6% annuo. Al di là delle incertezze che interessano il mercato del lavoro, con una presenza ancora significativa di lavoratori in CIG e di una parte consistente di persone che tardano a rientrare sul mercato, le preoccupazioni riguardano la decisa crescita dell’inflazione.
La disoccupazione estesa si attesta al 16,8%, in riduzione di un decimo di punto sul mese. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto si conferma a -0,3% nel confronto annuo. La stabilità “statistica” della dimensione macroeconomica del disagio sociale è frutto di una sorta di temporanea “ibernazione” dell’assetto produttivo e del mercato del lavoro.
Il MIC di novembre 2020 si è attestato su un valore stimato di 21,2, in aumento di due decimi di punto su ottobre. Il riacutizzarsi della pandemia e le restrizioni alla mobilità e alle attività produttive hanno prodotto un ulteriore ampliamento dell’area del disagio sociale. Ampliamento che per il momento rimane su valori ancora contenuti,…
La disoccupazione estesa si attesta al 15,5%. I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto si mantengono negativi (-0,1% su base annua). L’emergere della seconda ondata pandemica si inserisce in un contesto molto fragile: a breve termine c’è il rischio di un forte peggioramento.
La disoccupazione estesa si attesta al 17,4%. I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto si mantengono negativi (-0,2% su base annua). Dopo un’estate in recupero le prospettive per l’autunno si confermano difficili.