
Congiuntura Confcommercio: si apre male il 2021 (PIL -10,7%)
Consumi a dicembre -11% nel confronto annuo.
Consumi a dicembre -11% nel confronto annuo.
Per l’Ufficio Studi Confcommercio sarà 254 euro la spesa a famiglia per i saldi.
Dal 1° gennaio in Basilicata, Valle d’Aosta e Molise. Scende il giro di affari complessivo passando dai 5 miliardi del 2020 ai 4 di quest’anno.
Tra i settori più colpiti tempo libero, agenzie viaggio, abbigliamento, ristorazione, trasporti. Pesanti effetti della pandemia anche su attività professionali.
Per molti comparti il 2020 si chiuderà con riduzioni anche superiori al 50%.
L’incertezza fa slittare gli acquisti alla prima metà di dicembre.
Cala del 18% la spesa complessiva per i regali di Natale.
La disoccupazione estesa si attesta al 16,6%, in aumento di sette decimi di punto su settembre. I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto si mantengono negativi (-0,2% su base annua). Il peggioramento della situazione sanitaria si è rapidamente riflesso in un ampliamento dell’area del disagio sociale.
Tredicesime più leggere, incertezza economica e restrizioni derivanti dalla pandemia frenano i consumi delle famiglie a dicembre con un calo del 12% rispetto all’anno scorso; in forte riduzione anche la quota di coloro che faranno regali: da quasi l’87% del 2019 a poco più del 74%. Ma la voglia di reagire alla crisi c’è: chi…
A ottobre crollano servizi ricreativi (-73,2%), alberghi (-60%), bar e ristoranti (-38%).
In dieci anni aumenta di oltre il 30% il reddito complessivo generato dal comparto, ma scende del 22,6% il reddito medio pro capite.