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title: "STUDI – Verso il cambio di direzione della politica fiscale"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-verso-il-cambio-di-direzione-della-politica-fiscale/
author: "Redazione"
published: 2024-02-06T07:10:45+01:00
modified: 2024-02-05T21:05:00+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["EUROPA"]
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# STUDI – Verso il cambio di direzione della politica fiscale

*Redazione · 6 Febbraio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> Le regole di bilancio Ue al centro del 28° report di Confartigianato.

Le nuove regole del Patto di stabilità e crescita delineate nell’accordo definito lo scorso dicembre disegnano percorsi di aggiustamento fiscale più realistici, ma i parametri aggiuntivi richiesti dalla Germania ne hanno aumentato la **complessità** rispetto alla proposta di aprile 2023 della Commissione europea.

 

La Commissione valuterà i **piani di bilancio** di lungo periodo dei Paesi membri – fino a 7 anni in caso di riforme e investimenti – considerando il limite del **rapporto deficit/PIL** dell’1,5% per i paesi ad alto debito, come l’Italia e una riduzione del **rapporto debito/PIL** dell’1% all’anno, che sostituisce la riduzione di 1/20 all’anno del debito eccedente il 60%, equivalente a una riduzione del 4% all’anno previsto dalle regole precedenti.

 

Le nuove regole europee e le tendenze della politica fiscale sono al centro del 28° report su trend economia, congiuntura e MPI, **‘2024, il percorso ad ostacoli per l’economia italiana’** presentato ieri, 5 febbraio, in un webinar aperto da **Vincenzo Mamoli**, Segretario Generale di Confartigianato e concluso dall’intervento di **Bruno Panieri**, Direttore Politiche Economiche. [Qui](http://tinyurl.com/2s37xbru) per scaricare il 28° report.

 

In attesa del varo della riforma, da gennaio sono ritornate in vigore le [regole di governance economica](https://www.consilium.europa.eu/it/policies/economic-governance-framework/), e per l’Italia e Francia – che detengono il deficit più ampio tra le maggiori economie dell’Ue, pari al 4,4% del PIL nel 2024 – è più probabile l’ingresso nel **‘braccio correttivo’** del Patto di Stabilità e crescita.

 

L’Italia presenta il secondo rapporto debito/PIL tra i 27 paesi dell’Ue, dopo la Grecia e davanti alla Francia, il cui rapporto debito/PIL, però, è inferiore di 30,2 punti a quello italiano. Con il rallentamento della crescita dell’economia italiana, torna a salire il rapporto debito/PIL. In condizioni di bassa crescita, il rischio di un ritorno a una politica fiscale restrittiva è più probabile, invertendo il segno rispetto all’[ultima manovra di bilancio, nella quale il deficit è aumentato di 15,7 miliardi di euro](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2023/07/Infografiche-Legge-di-Bilancio-2024-1.pdf). Un aggiustamento per l’Italia potrebbe modificare il sentiero di discesa della pressione fiscale. L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) attenua, almeno fino al 2026, gli eventuali effetti recessivi della politica di bilancio.

 

**I contenuti del 28° report –** Oltre al focus sulla politica fiscale, nella presentazione di **Enrico Quintavalle**, Responsabile dell’Ufficio Studi, sono state esaminate le altre evidenze del report: le prospettive del 2024 per l’economia italiana, le performance di lungo periodo nel G7, gli orientamenti della stretta monetaria e il trend del costo del credito e dei prestiti alle imprese. Inoltre, è stato esaminato il tono dell’attività delle imprese con l’analisi degli indicatori su produzione e ordini nella manifattura, produzione nelle costruzioni, esportazioni, fatturato dei servizi, vendite al dettaglio e presenze turistiche. Sono poi analizzate le tendenze dei prezzi, dalle materie prime e produzione al consumo, il consolidamento della crescita dell’occupazione e il trend degli infortuni. Un capitolo è dedicato a esaminare le conseguenze sul commercio estero derivanti dall’[estensione al Mar Rosso della crisi in Medio Oriente](https://www.confartigianato.it/2024/01/crisi-mar-rosso-in-3-mesi-88-mld-i-danni-per-commercio-estero-italiano-alti-rischi-per-mpi/).

 

L’**analisi territoriale**, presentata da **Licia Redolfi** dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, presenta un ampio set di evidenze su crescita, inflazione, export – con una analisi del grado di esposizione alla crisi del Mar Rosso e sui mercati dei BRICS+5 dopo l’allargamento -, mercato del lavoro, credito e demografia di impresa.

 

Il lavoro si conclude con l’elenco aggiornato con link delle [News Studi sul portale confederale](https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=news-studi), le pubblicazioni dell’Ufficio Studi in area ‘Studi e [ricerche’](https://ufficiostudi.confartigianato.it/) e gli [articoli su QE-Quotidiano Energia](https://ufficiostudi.confartigianato.it/archivio-tag/?tag=quotidiano-energia-qe).

 

#### Saldo di bilancio in rapporto al PIL nei paesi UE 27

 

*Anno 2024, Incidenza % dell’indebitamento netto sul PIL – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Commissione europea*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/02/Saldo-di-bilancio-in-rapporto-al-PIL-nei-paesi-UE-27.png)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/02/Saldo-di-bilancio-in-rapporto-al-PIL-nei-paesi-UE-27.png)

 

Immagine di [Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/disposizione-di-natura-morta-di-liberta-finanziaria-astratta_18987448.htm#query=politica%20fiscale%20europea&position=35&from_view=search&track=ais&uuid=fecfe862-9be4-425f-a9ff-00b99f71191a)

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Fonte: [STUDI – Verso il cambio di direzione della politica fiscale](https://giornaledellepmi.it/studi-verso-il-cambio-di-direzione-della-politica-fiscale/), Il Giornale delle PMI.
