---
title: "STUDI – Le tendenze del settore legno-arredo nel turbolento autunno 2024 nel report Confartigianato"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-le-tendenze-del-settore-legno-arredo-nel-turbolento-autunno-2024-nel-report-confartigianato/
author: "Redazione"
published: 2024-12-06T06:50:21+01:00
modified: 2024-12-05T19:47:32+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
---

# STUDI – Le tendenze del settore legno-arredo nel turbolento autunno 2024 nel report Confartigianato

*Redazione · 6 Dicembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

Il settore del **legno-arredo**, uno dei *cluster* chiave del *made in Italy*, è interessato dalle crisi geopolitiche e dall’incertezza economica, su cui dominano un ritardo nella ripresa del commercio internazionale e una prolungata stretta monetaria.

 

L’analisi della congiuntura nei comparti del prodotti in legno e dei mobili – in cui operano **52mila imprese, di cui i due terzi (64,7%) sono rappresentate dalle 34mila imprese artigiane** – è proposta nel report ‘Tendenze del legno-arredo nell’autunno 2024’. [Qui](https://ufficiostudi.confartigianato.it/pubblicazioni/report-tendenze-del-legno-arredo-nellautunno-2024/) per scaricalo.

 

Il rapporto congiunturale è stato presentato dall’Ufficio Studi lo scorso 3 dicembre, alla prima riunione dei Consigli nazionali congiunti di **Confartigianato Legno-Arredo**. Nel corso dell’incontro si è affrontato il tema dei bonus fiscali, con l’aspettativa della categoria sulla legge di bilancio 2025. Inoltre, sono stati trattati alcuni argomenti di pretta attualità, tra i quali l’operatività dei regolamenti Ue “Deforestazione zero” e “Sicurezza prodotti”. Per finire è stato fatto un aggiornamento sull’attività di normazione tecnica nei Comitati UNI e CEN.

 

Il report delinea **una fase congiunturale critica per il settore legno-arredo**, caratterizzata da contrazione della domanda estera, il rallentamento della produzione e dal termine di una fase espansiva dell’occupazione. Il fenomeno è diffuso su tutta la manifattura, che nei primi nove mesi del 2024 segna un calo della produzione del 3,4%, con una maggiore accentuazione del calo per il legno e i mobili che perdono rispettivamente il 4,5% e il 3,8% della produzione. La [flessione produttiva è diffusa in Europa](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/12/Diapositiva15.jpg). Anche le **vendite al dettaglio** di mobili sono in contrazione, segnando un calo dell’1,1% nello stesso periodo. Anche grazie al sostegno della manovra di bilancio, per il 2025 si prevede una leggera ripresa dei consumi privati (+1,0%). A novembre 2024 si registrano previsioni di [peggioramento delle attese sugli ordini](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/12/Diapositiva17.jpg), con un saldo negativo più marcato per il legno (-22) rispetto ai mobili (-7).

 

Nei primi otto mesi del 2024 il settore legno-arredo registra un calo dell’**export** dell’1,9%, che segue una flessione del 5,3% nel corrispondente periodo del 2023: una [tendenza negativa per due anni consecutivi](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/12/Diapositiva22.jpg) non si registrava dal biennio 2008-2009, a seguito della Grande crisi innescata nel mercato dei mutui subprime negli Stati Uniti. In chiave settoriale, l’export registra una tenuta per il legno (+0,3%), mentre è in calo più marcato (-2,3%) per i mobili.

 

Si delinea il termine di un ciclo espansivo dell’**occupazione** nel settore, con un calo del 16,1% delle assunzioni previste tra novembre 2024 e gennaio 2025. Persistono **difficoltà nel reperimento di manodopera**, [soprattutto nelle regioni del Nord Italia](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/12/Diapositiva20.jpg).

 

Le caratteristiche strutturali del settore in Italia delineano un elevata **presenza delle micro e piccole imprese** (MPI), che costituiscono il 70,2% degli occupati del settore, mentre è rilevante la concentrazione di **imprese artigiane** (64,7% del totale). In termini di [distribuzione geografica](https://ufficiostudi.confartigianato.it/wp-content/uploads/2024/12/Diapositiva10.jpg), si registra un maggiore peso delle MPI del legno-arredo in Friuli-Venezia Giulia, Marche, Bolzano, Trento e Veneto. Pesaro e Urbino, Pordenone e Treviso, Como, Udine Monza e Brianza, Matera, Pistoia, Sondrio e Macerata sono le province dove il peso sull’economia provinciale delle micro e piccole imprese del settore supera il 2%.

---

Fonte: [STUDI – Le tendenze del settore legno-arredo nel turbolento autunno 2024 nel report Confartigianato](https://giornaledellepmi.it/studi-le-tendenze-del-settore-legno-arredo-nel-turbolento-autunno-2024-nel-report-confartigianato/), Il Giornale delle PMI.
