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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Tempesta dei prezzi, con 653 mila MPI nei settori sotto pressione"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-tempesta-dei-prezzi-con-653-mila-mpi-nei-settori-sotto-pressione/
author: "Redazione"
published: 2021-09-22T07:06:01+02:00
modified: 2021-09-22T11:26:03+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA", "La rassegna dell'una"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Tempesta dei prezzi, con 653 mila MPI nei settori sotto pressione

*Redazione · 22 Settembre 2021 · Il Giornale delle PMI*

I prezzi dell’energia stanno spingendo in alto gli indici dei prezzi al consumo, mentre la salita dei costi delle materie prime sta comprimendo i margini delle imprese della manifattura e delle costruzioni, mettendo a rischio la ripresa in corso.

 

**L’escalation dei prezzi dell’energia** – Ad agosto il tasso di inflazione è al 2% (dal +1,9% del mese precedente); mentre l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rimane stabile a +0,6%, i **beni energetici** crescono del 19,8% (da +18,6% di luglio).

 

Nel 2021, media al 20 settembre, il Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica sale del 138% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e risulta superiore del 58% rispetto al 2019. Il prezzo del gas (mercato del giorno prima) sale del 228% rispetto ad un anno prima e del 78% rispetto al 2019. In salita anche i prezzi dei carburanti: dei primi nove mesi del 2021 il gasolio per autotrazione ha una quotazione, tasse escluse, del 25,5% superiore allo stesso periodo del 2020, mentre è in linea (+2,1%) con le quotazioni del 2019.

 

L’escalation dei prezzi aggrava le condizioni di minore competitività delle imprese italiane. Come evidenziato da una [recente analisi di Confartigianato](https://bit.ly/3hOwtYV), il **costo per l’energia elettrica per le micro e piccole imprese** (MPI) italiane che consumano fino a 20 MWh è il più il elevato in Ue, con un divario del 18,1% rispetto ai prezzi medi europei. Sui costi delle imprese grava una più alta **tassazione dell’energia**, che in Italia è pari al 2,7% del PIL, 0,9 punti superiore all’1,8% della media Ue. Sul gap di prezzo dell’energia elettrica influiscono gli **oneri fiscali e parafiscali** che, per imprese con consumi fino a 20 MWh, sono maggiori del 36,2% rispetto a quelli applicati nella media dei Paesi dell’Eurozona. I 12,1 miliardi di euro di oneri generali rilevati nell’Ultima relazione dell’Arera pesano lo 0,7% del PIL. L’intervento di sterilizzazione in cantiere dovrà tenere conto dello **[squilibrio del prelievo per oneri generali sull’energia elettrica](https://bit.ly/3kpe4DN)**: i clienti non domestici di bassa tensione, a cui si riferisce il 24,5% dell’energia prelevata, pagano il 33,2% degli oneri generali, risultando il segmento maggiormente penalizzato.

 

**Alta pressione dei prezzi commodities non energetiche** – In parallelo ai maggiori costi dell’energia, le imprese della manifattura e delle costruzioni stanno subendo l’**aumento dei costi delle materie prime**: a luglio 2021 i prezzi delle commodities non energetiche salgono del 24,9%, mettendo sotto pressione una quota sempre più ampia imprese manifatturiere e delle costruzioni. Le attese sui prezzi delle imprese manifatturiere nell’estate 2021 sono su livelli mai raggiunti dal 1995 e per le imprese delle costruzioni registrano il valore più elevato da settembre 2004.

 

**MPI e artigianato nei settori più esposti al caro-commodity** – Nella manifattura le tensioni più accentuate rilevate dell’indagine mensile dell’Istat si registrano per i mobili (saldo attese a +53,9 a fronte di un +31,5 della media della manifattura), legno (+53,1), raffinazione del petrolio (+48,3), prodotti in metallo (+44,1), gomma e materie plastiche (+42,5) tessili e carta (40,7). Saldo elevato anche per altri settori della metalmeccanica quali macchinari (+39,8), autoveicoli (+39,2), metallurgia (+37,5) e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (vetro cemento, ceramica, ecc.). In questi undici settori manifatturieri si concentra il 55% degli addetti manifatturieri e il 66% degli acquisti di prodotti energetici.

 

Nel complesso di manifattura ed edilizia sono esposte allo shock dei prezzi 653 mila **micro e piccole imprese** con 2 milioni e 182 mila addetti; di queste sono 442 mila le **imprese artigiane** con 1 milione e 100 mila addetti.

 

Il focus dell’Ufficio Studi Confartigianato sul [caro-commodity in QE-Quotidiano Energia](https://bit.ly/3lXRn9p).

 

#### Prezzo d’acquisto. PUN Energia elettrica e prezzi del gas-mercato giorno prima

 

##### *€/MWh, 2021, media mensile, settembre media 1-20 settembre – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Gme*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Prezzo-dacquisto.-PUN-Energia-elettrica-e-prezzi-del-gas-mercato-giorno-prima-1.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Prezzo-dacquisto.-PUN-Energia-elettrica-e-prezzi-del-gas-mercato-giorno-prima-1.jpg)

  

#### Attese sui prezzi delle imprese manifatturiere

 

##### *Gennaio 1986-agosto 2021, dati grezzi, saldo – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Attese-sui-prezzi-delle-imprese-manifatturiere.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Attese-sui-prezzi-delle-imprese-manifatturiere.jpg)

  

#### Attese su prezzi di vendita per le imprese manifatturiere per settore

 

##### *Agosto 2021 (decrescente). Saldo tra % risposte “aumento” e quelle “diminuzione” – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat*

 

[![](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Attese-su-prezzi-di-vendita-per-le-imprese-manifatturiere-per-settore.jpg)](https://www.confartigianato.it/wp-content/uploads/2021/09/Attese-su-prezzi-di-vendita-per-le-imprese-manifatturiere-per-settore.jpg)

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Tempesta dei prezzi, con 653 mila MPI nei settori sotto pressione](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-tempesta-dei-prezzi-con-653-mila-mpi-nei-settori-sotto-pressione/), Il Giornale delle PMI.
