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title: "STUDI CONFARTIGIANATO – Occupazione, segnali positivi della domanda delle imprese mentre sale al 30,9% la difficoltà di reperimento"
url: https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-occupazione-segnali-positivi-della-domanda-delle-imprese-mentre-sale-al-309-la-difficolta-di-reperimento/
author: "Redazione"
published: 2021-06-03T07:08:18+02:00
modified: 2021-06-02T17:12:35+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["La rassegna dell'una", "LAVORO"]
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# STUDI CONFARTIGIANATO – Occupazione, segnali positivi della domanda delle imprese mentre sale al 30,9% la difficoltà di reperimento

*Redazione · 3 Giugno 2021 · Il Giornale delle PMI*

L’analisi dei dati Istat pubblicati stamane indica ad aprile 2021 il **proseguimento della crescita dell’occupazione** già registrata nei due mesi precedenti: da gennaio si registra un incremento complessivo di 123 mila occupati, trainato dall’aumento di 183 mila dipendenti a termine.

 

Nonostante il recupero in corso, gli **effetti della pandemia sono ancora profondi**: rispetto a febbraio 2020, mese precedente allo scoppio della epidemia da Covid-19, gli occupati sono 814 mila in meno (-3,5%) e il tasso di occupazione è più basso di 1,8 punti percentuali. Maggiori **criticità per il lavoro indipendente** che è risultato il segmento colpito con maggiore intensità, registrando nell’arco dei quattordici mesi in esame una perdita di 347 mila unità, pari al 6,6% in meno, a fronte del -3,5% dei dipendenti a termine (102 mila unità in meno) e al -2,4% dei dipendenti permanenti (365 mila unità in meno).

 

Emergono **segnali di reattività da parte delle piccole imprese**: l’analisi dei dati [Unioncamere-Anpal](https://excelsior.unioncamere.net/documenti/bollettinimensili/doc.php?id=6465)evidenzia che a maggio 2021 le entrate previste dalle imprese sono 389.610, in aumento di 83.960 unità rispetto ad aprile 2021, un incremento pressoché interamente (99,8%) dovuto alle 83.780 **assunzioni previste nelle micro e piccole imprese**. Secondo l’analisi delle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Banca d’Italia, nel **settore delle costruzioni**, dove l’88% degli addetti lavora in micro e piccole imprese, le attivazioni nette dei primi quattro mesi del 2021 sono 61 mila, superiori del 50% alle 41 mila dello stesso periodo del 2019, anno pre Covid-19.

 

Un ulteriore segnale positivo per il mercato del lavoro proviene dall’*Economic Outlook* dell’Ocse pubblicato ieri: le **nuove offerte di lavoro online** a maggio 2021 registrano in Italia un aumento del 15,4% da inizio febbraio 2020, un ritmo decisamente superiore al +3,1% della Germania e alla stazionarietà (-0,1%) rilevata in Francia.

 

La fase di ripresa appare caratterizzata da **modifiche qualitative della domanda di lavoro**, determinate dalla intensificazione della transizione green e dalla digitalizzazione dei processi produttivi, fenomeni accelerati dalla pandemia e dalle [prospettive di investimento legate agli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza](https://bit.ly/3bYfa4T), che destina il 27% delle risorse al digitale e il 41% al green. È in tale contesto che si osserva un **aumento della difficoltà di reperimento** delle entrate previste dalle imprese che a maggio 2021 è pari al 30,9% delle entrate previste, quasi tre punti in più del 28% rilevato a maggio del 2019, anno precedente allo scoppio della pandemia.

 

Le tendenze del mercato del lavoro e l’analisi degli investimenti previsti dal PNRR nel 13° report Covid-19 di Confartigianato ‘**Economia, MPI e varo del PNRR nella primavera 2021**’. Clicca [qui](http://bit.ly/2v9G7wC) per scaricarlo.

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Fonte: [STUDI CONFARTIGIANATO – Occupazione, segnali positivi della domanda delle imprese mentre sale al 30,9% la difficoltà di reperimento](https://giornaledellepmi.it/studi-confartigianato-occupazione-segnali-positivi-della-domanda-delle-imprese-mentre-sale-al-309-la-difficolta-di-reperimento/), Il Giornale delle PMI.
